Domenica 29 Novembre 2020 | 21:23

NEWS DALLA SEZIONE

la protesta
Bari, i ristoratori chiedono incontro urgente a Emiliano: «Chiusura a Natale inaccettabile»

Bari, i ristoratori chiedono incontro urgente a Emiliano: «Chiusura a Natale inaccettabile»

 
Emergenza contagi
Bari, alunno positivo al Covid: sospese attività didattiche in presenza in scuola secondaria

Bari, alunno positivo al Covid: sospese attività didattiche in presenza in scuola secondaria

 
L'emergenza
Locorotondo, focolaio Covid in Rsa: terzo decesso. Il sindaco: «È guerra»

Locorotondo, focolaio Covid in Rsa: terzo decesso. Il sindaco: «È guerra»

 
emergenza Covid
Mola di Bari, pronta postazione «drive in» per eseguire tamponi rapidi postazione

Mola di Bari, pronta postazione «drive in» per eseguire tamponi rapidi

 
tragedia sfiorata
Bari, fiamme e fumo al Cara di Palese: paura fra i migranti ma nessun ferito

Bari, fiamme e fumo al Cara di Palese: paura fra i migranti ma nessun ferito

 
Controlli della Polizia
Gravina, giocavano alle slot in circolo: 7 multati, sequestrate apparecchi

Gravina, giocavano alle slot in circolo: 7 multati, sequestrate apparecchi

 
Il caso
Covid, nel focolaio di Altamura 44enne muore in casa: «Era positiva dimenticata dal sistema»

Covid, nel focolaio di Altamura 44enne muore in casa: «Positiva dimenticata dal sistema» Sindaco: «Sanità in tilt»

 
L'attività di vigilanza
Controlli Covid nel Barese: 383 multati per violazione DPCM. Prefetta: occhio ai contagi in famiglia

Controlli Covid nel Barese: 383 multati per violazione DPCM. Prefetta: occhio ai contagi in famiglia

 
La mappa
Coronavirus, nel Barese attivate 14 postazioni drive-through per tamponi

Coronavirus, nel Barese attivate 14 postazioni drive-through per tamponi

 
Oltreoceano
San Nicholas: a New York è conto alla rovescia per la chiesa nel cuore di Manhattan

San Nicholas: a New York è conto alla rovescia per la chiesa nel cuore di Manhattan

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari-Catanzaro 1-0, vittoria importante dei biancorossi: decide il match Antenucci

Bari-Catanzaro 1-0, vittoria importante dei biancorossi: decide il match Antenucci

 

NEWS DALLE PROVINCE

Covid news h 24pericolo contagio
Accadia, focolaio Covid in casa di risposo: 44 postivi e una 95enne deceduta

Accadia, focolaio Covid in casa di risposo: 44 postivi e una 95enne deceduta

 
BatL'episodio
Barletta chiusura cimitero, insulti e minacce al sindaco: solidarietà a Cannito

Barletta chiusura cimitero, insulti e minacce al sindaco: solidarietà a Cannito

 
Barila protesta
Bari, i ristoratori chiedono incontro urgente a Emiliano: «Chiusura a Natale inaccettabile»

Bari, i ristoratori chiedono incontro urgente a Emiliano: «Chiusura a Natale inaccettabile»

 
NewsweekLa provocazione
Martano, campagna del Comune: «Covid, mettere le mascherina non è una pigna nel c...»

Martano, campagna del Comune: «Covid, mettere le mascherina non è una pigna nel c...»

 
TarantoL'appello di una 30enne
Covid, Giulia dall'ospedale di Taranto: «Aiutatemi, ho bisogno del plasma»

Covid, Giulia dall'ospedale di Taranto: «Aiutatemi, ho bisogno del plasma»

 
Brindisinel Brindisino
S.Pancrazio, parroco antidroga accerchiato e insultato: «Denuncio chi bestemmia»

S.Pancrazio, parroco antidroga accerchiato e insultato: «Denuncio chi bestemmia»

 
MateraNel Materano
Bernalda, la protesta di un disabile: «In casa avevo operai in attesa dell'esito del tampone»

Bernalda, la protesta di un disabile: «In casa avevo operai in attesa dell'esito del tampone»

 

i più letti

Ostaggi Selvaggi

La pornodiva pugliese Malena si confessa: «Sono sulla strada della castità»

L'intervista: con Rocco abbiamo pianto un affetto. Resto col Pd, il porno è di sinistra

Malena, la musa di Siffredi «Basta ipocrisie sul sesso»

Questa rubrica di interviste, Ostaggi Selvaggi, esce ogni giovedì e ogni domenica sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”

Neanche una trama hard-core, sottogenere «woman in prison», avrebbe osato presentare una Filomena Mastromarino, in arte Malena, castificata dal coronavirus.
«Invece è proprio così. Sto qua a casa a Gioia del Colle con mia madre e il chihuahua Emily, che è diventata gelosissima. A 37 anni ho chiuso la saracinesca, non sono fidanzata e l’ultimo rapporto l’ho avuto con Rocco Siffredi, al quale ho appena fatto gli auguri di compleanno, il 57esimo. Abbiamo girato il film The game of horse insieme, concluso il 25 febbraio appena prima dei decreti, prossimo all’uscita in America. Stavo perfezionando anche le procedure per l’ingresso in un’agenzia degli States, documenti, visto. Ma poi tutti i set sono stati chiusi per la pandemia. Nel mio ambiente vigeva già prima l’intransigenza, figuratevi adesso: dai test ogni 20 giorni siamo finiti al divieto completo. Così ho imboccato la strada della castità, sulla quale procedo».

La faranno beata. Così inizia il processo d’ascesa.
«Sì vabbè… Meno male che la natura ci ha fornito vie alternative: la masturbazione, l’amore solitario che per me del tutto solitario non è. Una pratica comune a tante donne che si vergognano di dirlo e alla totalità degli uomini, direi, che hanno giusto qualche remora in meno. Quando invece è il campo dal quale germogliano i nostri desideri, la conoscenza del corpo e di sé, visto che sesso è mente e viceversa. Qualcosa di benefico e di formativo».

Francamente, mi pregio di avere recensito «Chi si tocca muore», un trattato del 1830 (Manni editore), che sostiene il contrario di quanto lei afferma. Pur se dall’alba dei film a luci rosse, dai fratelli Mitchell alla Chambers…
«La vedo molto preparato su questi argomenti, però».

Ho studiato con Luciano Canfora.
«Beh, io di storia probabilmente ne so meno di lei, ma forse è bene che mi spieghi più nel dettaglio: vivo questa forma di piacere a modo mio. Non semplicemente esibizionistico, che è lo stimolante per tutte noi pornoattrici, bensì condiviso, speculare: se nessuno mi guarda il piacere non arriva. Per cui quando mi va, mi collego in chat con qualche amico e condividiamo l’eccitamento. La stessa cosa che faccio, tra l’altro, nell’attività professionale durante questa quarantena che ha potenziato enormemente il consumo di sesso immaginario stravolgendo il mercato dell’hard. Ho traslocato in una realtà intangibile».

Difatti soprattutto la sinistra politica si domanda che fine abbia fatto «Malena la pugliese».
«Ho fatto la fine di tutte noi del porno professionale, che è altra cosa da quello amatoriale, privo di regole sul rispetto reciproco, di codice di comportamento. Cioè sono passata dalla folla dei set alla mia cameretta, collegata alla piattaforma Onlyfans, un must in America e che pure da noi ora sta prendendo piede. Su Instagram ho 636.000 followers, su Telegram pure un gruppo di fan donne, le Malenite, che trovano il premier Conte eroticissimo. Ho fatto dirette con Christian Clay, vengo contattata anche in duo con amiche. Soddisfo tante richieste di uomini, donne, coppie di ogni età che vogliono giocare sul web. E fanno la stessa cosa le colleghe americane, naturalmente: dal 13 marzo le produzioni sono state sospese».

E i colleghi?
«I pornoattori sono molti di meno. Vengono contattati soprattutto da omosessuali, a quanto mi dicono, raramente da donne che vogliono far sesso virtualmente. Sono sfumati tanti progetti. Si parla di un film con me, Rocco e la Nappi. Valentina ha detto che accetterà soltanto se non voto Matteo Salvini».

È di sinistra come lei. D’altronde i progressisti, i figli dei fiori in fase 2 crearono il cinema e il business del sesso.
«Non esiste una realtà lavorativa più di sinistra della cosiddetta pornografia. Il rispetto nei confronti della donna è imprescindibile. Nessuno ti obbliga a fare niente, tutto è tua scelta, sul lavoro siamo chiari e diretti. Le raccomandazioni non esistono perché con il corpo nudo non si bluffa. Men che mai serve andare a letto con questo o con quello per fare carriera. In Europa, a differenza che negli Usa, le stesse prestazioni particolari vengono equiparate per compenso a quelle destinate a comuni scene. Ma soprattutto: noi attrici siamo pagate almeno il doppio, talvolta il triplo degli attori. La situazione si rovescia».

erto, è un peccato che il Pd abbia perso una statista acquistando una diva sexy.
«Nel Pd mi occupavo soprattutto di campagne elettorali. Sono stata delegata nazionale per il partito, in quota rosa, ero con Matteo Renzi, ma non sono stata certo una dirigente».

I piddini hanno bisogno di figure di riferimento. Difatti anch’io ora pensavo di fare un corso da odontotecnico.
«Con il Pd ho fatto tutte le tessere, resto a sinistra, certo. Sospendevo la mia attività di agente immobiliare per tuffarmi in politica per mesi. Ma dopo l’incontro con Rocco, con il quale proprio giorni fa abbiamo fatto una diretta da record, ho trovato la vocazione vera».

Passaggio non infrequente. La segretaria del circolo Pd pisano girò mascherata un film porno con Alex Magni e manzi della Cento X Cento; riconosciuta, si dimise con una lettera alla federazione provinciale del partito. Ci sono stati i casi di big del Pd con trans e simili, per tacere di intellettuali da premio letterario radical chic.
«Sia come sia, alle ultime elezioni ero all’estero. Viaggiavo come una trottola fra i set, Isola dei famosi, ospitate, La Zanzara, Le Iene, da Barbara d’Urso con Cicciolina, lei approdata alla politica dal porno e io viceversa. Insegnavo pure nella Siffredi Hard Academy per aspiranti pornoattori, tra i quali pugliesi, un bitontino: a Csömör, nord Ungheria».

Già che è docente, dovrebbe rieducare il mio gatto Dorian Gray.
«In che senso?».

Gli ho dato in pasto due amichette della stessa razza, exotic shorthair, ma lo stolto copulava sul fianco o sulla nuca delle poverette, o in posizione corretta ma a distanza di dieci centimetri, brevettando un metodo contraccettivo più sicuro dell’Ogino-Knaus stesso.
«Gesù che tenerezza. Quando riapre l’Accedemia oltre a Dorian invito pure lei».

Eh. Ho pure girato dei porno felini con zoomate, cercando di guidare gli animaletti, e li ho inviati su WhatsApp a raffica ai miei amici degni.
«Pertanto abbiamo un Selvaggi acculturato in hard-core e perfino regista adesso, e non ne sapevamo niente».

In un futuro YouPorn ci spero. E poi con i gatti, niente mascherine FFP3 sul set.
«Giusto, beati loro. Guardi un po’ me adesso. Spolvero casa, lavoro al pc, porto a spasso il cane e mangio le amate mozzarelle gioiesi: mio padre, che non vive con noi, lavorava in un caseificio, buon sangue non mente. Ma da un po’ c’è altro che mi pesa, una perdita che mi ha segnata sul serio. E che per Rocco è stato un colpo tale che ancora oggi stenta a riprendersi».

Non dica che è una vittima del Covid 19.
«Il virus non c’entra. Un infarto un mese fa ha stroncato Gabriele Galetta, cugino di Rocco, regista, manager straordinario, ineguagliabile anche umanamente. Gli devo la carriera almeno quanto a Siffredi. Se la sua morte, dopo cinque anni di collaborazione, mi ha spezzato il cuore, non voglio pensare cosa senta ancora oggi Siffredi dopo 32 anni di intenti comuni. Per lui non era un parente: era più di un fratello. Gabriele ha contribuito a rendere il cugino la stella del porno mondiale, motivo di vanto per l’Abruzzo, una bandiera per l’Italia intera. Perciò mi aspetto che prima o poi, superando la disparità di giudizio che il maschilismo genera, la Puglia diventi fiera di me».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie