Martedì 02 Giugno 2020 | 23:56

NEWS DALLA SEZIONE

L'iniziativa
Bari, il San Nicola-Topolino consegnato dalla star dei tattoo a Decaro

Bari, il San Nicola-Topolino consegnato dalla star dei tattoo a Decaro

 
Ambiente
Polignano, Emiliano su Costa Ripagnola: «Candidiamola a sito Unesco»

Polignano, Emiliano su Costa Ripagnola: «Candidiamola a sito Unesco»

 
Youtube
Checco Zalone canta La prima Repubblica

Checco Zalone canta La prima Repubblica: l'omaggio per il 2 giugno

 
L'idea
Lo Scettro del Re

Ruvo di Puglia, in gelateria c'è un gelato «d'oro»: il cono costa 70 euro

 
2 giugno
Bari, la manifestazione del Partito Comunista in Piazza Garibaldi

Bari, la manifestazione del Partito Comunista in Piazza Garibaldi

 
l'iniziativa
L’albero del ricordo per gli «eroi» dell’epidemia

Bari, l’albero del ricordo per gli «eroi» dell’epidemia

 
l'iniziativa
Bari, una app che combatte la bassa autostima nei più giovani

Bari, una app che combatte la bassa autostima nei più giovani

 
fase 2
Asl Bari, prestazioni sanitarie sospese: i pazienti in attesa saranno chiamati

Asl Bari, prestazioni sanitarie sospese: i pazienti in attesa saranno chiamati

 
il provvedimento
Bari, interdittiva antimafia a gestore bar e spiaggia: Comune revoca concessioni

Bari, interdittiva antimafia a gestore bar di Pane e Pomodoro e Torre Quetta: Comune revoca concessioni

 

Il Biancorosso

Lutto
Bari calcio, addio a Gigi Frisini ex biancorosso e dirigente sportivo

Bari calcio, addio a Gigi Frisini ex biancorosso e dirigente sportivo

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'iniziativa
Bari, il San Nicola-Topolino consegnato dalla star dei tattoo a Decaro

Bari, il San Nicola-Topolino consegnato dalla star dei tattoo a Decaro

 
PotenzaL'incidente
Si schianta con la moto sull'Appennino Bolognese: muore 27enne di Potenza

Si schianta con la moto sull'Appennino bolognese: muore 27enne di Potenza

 
LecceL'iniziativa
Fase 2, in Salento si simula una festa patronale con luci e banda

Fase 2, in Salento si simula una festa patronale con luci e banda

 
TarantoIl siderurgico
Arcelor Mittal, Rizzo (Usb): «Da multinazionale schiaffo al governo»

Arcelor Mittal, Rizzo (Usb): «Da multinazionale schiaffo al governo»

 
BrindisiAmbiente
Oasi Torre Guaceto

Brindisi, Consorzio di Torre Guaceto unico ente italiano al «Monaco Blue Initiative»

 
FoggiaIl fatto
Cerignola, vigili urbani esclusi dalla processione e scoppia la polemica

Cerignola, vigili urbani esclusi dalla processione e scoppia la polemica

 
BatNel Nord Barese
Trani porto

Trani, stop alla movida irresponsabile

 

i più letti

verso la Pasqua

Settimana Santa senza Sepolcri né Via Crucis: le indicazioni dell'arcidiocesi Bari-Bitonto

Luoghi e orari delle celebrazioni: molte saranno trasmesse sul web

Settimana Santa  senza Sepolcri né Via Crucis: le indicazioni dell'arcidiocesi Bari-Bitonto

Una Settimana Santa inedita. Ma il bisogno di fede e di preghiera è probabilmente più intenso di sempre. Così, nelle strette maglie dei controlli, filtra la possibilità di prepararsi al giorno di Pasqua in condivisione con l’intera comunità cristiana.
L’Arcidiocesi di Bari Bitonto, secondo le indicazioni della stessa Conferenza episcopale, ha dato le indicazioni per celebrare la Settimana Santa nonostante le misure restrittive in vigore per contenere il contagio da Covid-19. «Ci apprestiamo a vivere il momento più importante dell’anno liturgico, in un modo tutto particolare», fa sapere l’arcidiocesi che in ogni caso rassicura i fedeli: la Santa Sede e la Cei hanno infatti disposto che «si celebrino comunque i riti della Settimana Santa e del Triduo pasquale in luoghi idonei, senza concorso di popolo e, se possibile, evitando concelebrazioni».

Ogni parroco potrà presiedere le celebrazioni del Triduo pasquale nella chiesa parrocchiale, purché sia garantito un loro svolgimento dignitoso e curato. Consentita la presenza, oltre il ministro che presiede e il diacono, di pochi presbiteri concelebranti, dell’accolito, del lettore, dell’organista e del cantore e degli operatori per l’eventuale trasmissione in tv o tramite canali social. Restano ovviamente tutte le misure sanitarie, a partire dalla distanza fisica tra i partecipanti.
La precisazione: «Se non si è nelle condizioni di poter garantire una celebrazione ben curata o di rispettare le misure restrittive, non ci si deve sentire obbligati alla celebrazione dell’intero Triduo pasquale». I parroci, dunque, possono anche scegliere di non celebrare, in assenza delle condizioni di sicurezza. 

Altra precisazioni non di poco conto: la stessa trasmissione in tv o mediante i social non ha valore sacramentale ma ha valore spirituale se garantisce la contemporaneità mediante una visione «in diretta» e non semplicemente una registrazione. La fede non ammette «furbizia». «Per questo motivo potrebbe risultare più efficace seguire le celebrazioni previste in diretta televisiva, in primis quelle presiedute dal Santo Padre. Sarebbe anche un segno eloquente di comunione ecclesiale e di condivisione in una situazione di emergenza», chiarisce l’Arcidiocesi.

Sabato precedente alla Domenica delle Palme Alle 18, in Cattedrale, l’Arcivescovo guida la celebrazione della Via crucis animata dai giovani. Questa celebrazione e tutte quelle presiedute dall’Arcivescovo potranno essere seguite in diretta su facebook o su youtube
Domenica delle Palme Monsignor Cacucci, alle 11 in Cattedrale, presiede la celebrazione eucaristica con il rito della benedizione dei rami di ulivo e la processione introitale alla messa.
Nelle chiese parrocchiali la celebrazione si compia commemorando l’ingresso del Signore in Gerusalemme in forma semplice ma non è prevista la benedizione dei rami di ulivo, né ci sarà alcuna forma di distribuzione dei rami.

Giovedì santo - La Messa crismale verrà trasferita ad una data successiva alla Pasqua (a indicarla sarà la Conferenza Episcopale in sintonia con quanto il papa stabilirà per la Diocesi di Roma). Per quanto riguarda invece la Messa in Coena Domini, l’Arcivescovo celebrerà in Cattedrale alle 17.
Nelle chiese parrocchiali, in via straordinaria, è̀ concessa ai singoli presbiteri la facoltà di celebrare la Santa Messa nella Cena del Signore, senza concorso di popolo, con le restrizioni prescritte.
Si omette la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione.
Il Santissimo Sacramento viene riposto nel Tabernacolo solitamente utilizzato e non in un altro, senza adorazione solenne.
Non vengono allestiti altari per la reposizione, né́ sono permesse le visite consuete e le veglie di adorazione. Niente Sepolcri, dunque.

Venerdì santo - È giorno di digiuno e di astinenza dalla carne. Alle 9 l’Arcivescovo guida, dalla Cattedrale, la celebrazione dell’Ufficio delle Letture alle 17, invece, presiederà in Cattedrale la celebrazione della Passione del Signore.
Nelle chiese parrocchiali si può celebrare la Passione all’orario stabilito, nella forma prevista e con le limitazioni del momento.
Nel rito di Adorazione della Croce si dovrà omettere il bacio. Si potrà però sostare qualche istante davanti alla Croce in adorazione silenziosa.
Non potranno svolgersi le tradizionali Via Crucis e altre manifestazioni caratteristiche di questo giorno; non si pensino altre iniziative alternative, ma si invitino i fedeli a pregare seguendo la trasmissione che verrà proposta dalle reti televisive della Via Crucis del pontefice quest’anno in piazza San Pietro alle 21.

Sabato santo - Alle 9 monsignor Cacucci guiderà dalla Cattedrale, la celebrazione dell’Ufficio delle Letture poi, alle 20, presiederà la Veglia pasquale in Cattedrale.
Nelle parrocchie la Veglia pasquale si può celebrare all’orario stabilito, con le limitazioni del momento.
La liturgia battesimale si compie senza le Litanie dei Santi, la benedizione del fonte e la celebrazione dei Battesimi, ma con la sola rinnovazione delle promesse battesimali. «Non è possibile distribuire ai fedeli l’acqua santa - informa l’arcidiocesi - s’invitino ugualmente le famiglie a benedire la mensa, nel giorno di Pasqua, come di consueto, anche senz’acqua benedetta».

Domenica di Pasqua - L’Arcivescovo, in Cattedrale alle 11, presiederà la Santa Messa. Per le celebrazioni nelle altre chiese, si devono rispettare le stesse indicazioni delle altre domeniche. L’invito è a suonare le campane di tutte le nostre chiese alle 12 «come segno di annuncio della vittoria di Cristo sulla morte, di speranza per tutti in questo tempo di sofferenza e di comunione fra tutte le comunità della nostra diocesi».

Alcune raccomandazioni per i parroci nell’amministrazione dei sacramenti sono indicative del tempo difficile che stiamo vivendo. Un tempo che rischia di azzerare empatia e misericordia, che pure dobbiamo attraversare con speranza. «Nelle sagrestie si curino con particolare attenzione l’igiene ambientale e la conservazione delle ostie e del vino destinati alla consacrazione. Si provveda a dotarsi di un dispensatore di soluzione igienizzante e di asciugamani di carta monouso. La biancheria dell’altare si cambi frequentemente. Si abbia molta cura nel toccare i vasi sacri con le mani sempre pulite. Durante la liturgia eucaristica, il corporale con le specie eucaristiche venga collocato a distanza da chi presiede, e il pane e il vino restino il più possibile coperti. Il pane posto sulla mensa per la consacrazione sia consumato interamente dal presidente e non diviso con altri, che provvederanno a consumare altre ostie consacrate sempre nella stessa celebrazione. Nel caso che, oltre al presidente, altri debbano comunicarsi al calice, si preferisca la forma per intinzione, facendo bere per ultimo solo chi presiede o si usino calici distinti per chi presiede e per gli altri. Molta cura si abbia anche nella purificazione. Il calice lo purifichi lo stesso ministro che vi ha bevuto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie