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Capitale della cultura 2021, Bari si candida con il culto di S.Nicola

Capitale della cultura 2021, Bari si candida con il culto di S.Nicola

Capitale della cultura 2021, Bari si candida con il culto di S.Nicola

 
Redazione online

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san nicola

Nel dossier che sarà presentato al Mibact entro il 2 marzo, saranno illustrati gli eventi culturali che coivolgeranno scuole, associazioni, festival, produzioni enogastronomiche e anche tutti i sindaci dell’area metropolitana

Mercoledì 05 Febbraio 2020, 16:14

BARI - Sarà il culto di San Nicola il filo conduttore del programma culturale che Bari proporrà nel dossier per la candidatura a «Capitale italiana della cultura 2021». Il dossier, da presentare entro il 2 marzo al ministero di beni culturali e turismo (Mibact), si baserà su «sei archetipi dell’universo nicolaiano»: sacro, luce, mare, oriente, dialogo, femminile. Attorno a queste sei categorie sarà disegnato un progetto urbano strutturato su altrettanti itinerari di ricerca e di rappresentazione culturale per attualizzare l’iconografia nicolaiana in chiave contemporanea. Sarà così proposto un anno di eventi culturali, la cui redazione coinvolgerà scuole, associazioni, festival, produzioni enogastronomiche e anche tutti i sindaci dell’area metropolitana di Bari.

«Noi crediamo di avere già vinto - ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro - perché il fatto che facciamo partire un percorso di partecipazione collettiva nel culto di San Nicola è già una vittoria. Ci sentiamo capitale italiana della cultura e lo facciamo partendo dal culto nicolaiano, perché la città si identifica in San Nicola da un millennio, e riempiendo di contenuti gli spazi culturali che abbiamo riaperto in città, teatri, auditorium e musei». «Ci auguriamo che questa candidatura lasci 'miracolì alla città, senza mancare di rispetto al culto religioso, - ha detto l’assessora alla Cultura, Ines Pierucci - come monumenti, istituzioni nuove accademiche e formative, un pezzo del salone del libro declinato e caratterizzato dalla nostra storia culturale e leggendaria come quella del culto nicolaiano».

Il percorso di scrittura del dossier, già avviato da alcuni mesi, si intensifica da oggi con tavoli di confronto istituzionali e una call aperta alla città per raccogliere idee, progetti e disponibilità da parte degli operatori culturali della città (teatro, danza, cinema, arti visive, ricerca). Fino ad ora sono 44 le città che hanno proposto la propria candidatura, 7 in Puglia. Ad aprile, dopo la consegna dei dossier, si conosceranno le 10 finaliste e a fine giugno sarà conferito dal Mibact il titolo di «Capitale italiana della cultura 2021».

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