Mercoledì 22 Maggio 2019 | 23:19

NEWS DALLA SEZIONE

L'enfant prodige
Mola, baby genio a 8 anni vince i nazionali dei Giochi Matematici

Mola, baby genio a 9 anni vince i nazionali dei Giochi Matematici

 
La guardia costiera
Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: il pesce dato in beneficenza

Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: pesce in beneficenza

 
Il giallo
Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

 
Il concerto
Bari, la voce di Giorgia fa tremare il PalaFlorio. Sfiorata rissa sul finale

Bari, la voce di Giorgia fa tremare il PalaFlorio. Sfiorata rissa sul finale

 
La storia
Bari, anziano a digiuno per giorni, picchiato e isolato in casa: arrestata badante

Bari, anziano a digiuno per giorni, picchiato e isolato in casa: arrestata badante

 
La decisione
Bari, figlio di 2 donne: giudice dà l'ok alla trascrizione dell'atto di nascita

Bari, figlio di 2 donne, i giudici: «Ok a trascrizione atto di nascita»

 
Il naufragio
Norman Atlantic: gup Tribunale Bari ammette 100 nuove parti civili

Norman Atlantic: gup Tribunale Bari ammette 61 nuove parti civili

 
La sentenza
di cosola

Bari, 27 condanne clan Di Cosola: 21 anni a fratello boss

 
Sanità
Politecnico Bari, scacco matto a ictus e infarti: ecco l'app per i consulti a distanza

Policlinico Bari, scacco matto a ictus e infarti: ecco l'app per i consulti a distanza

 
L'ecomostro
Bari, sì al salvataggio Sud Fondi: «Punta Perotti verrà venduta»

Bari, sì al salvataggio Sud Fondi: «Punta Perotti verrà venduta»

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, 10 milioni di euro per il mercatoDe Laurentiis vuole crescere in fretta

Bari, 10 milioni di euro per il mercato: De Laurentiis vuole crescere in fretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoTaranto
Ex Ilva, Usb minaccia azioni legali su graduatorie esuberi

Ex Ilva, Usb minaccia azioni legali su graduatorie esuberi

 
BariL'enfant prodige
Mola, baby genio a 8 anni vince i nazionali dei Giochi Matematici

Mola, baby genio a 9 anni vince i nazionali dei Giochi Matematici

 
BatDopo la scossa
Terremoto in Puglia, domani riaprono le scuole a Bisceglie

Terremoto in Puglia, domani riaprono le scuole a Bisceglie

 
MateraL'idea
Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

 
LecceÈ in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
Foggianel foggiano
mattinata

Mafia, amministrazione giudiziaria per ditta allevamento a Mattinata

 
BrindisiDopo la denuncia
Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

 
PotenzaL'operazione
GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

 

i più letti

L'intervista

Olio contraffatto, parla Barile: «È possibile tutelarsi scegliendo marchi Dop»

Il presidente del patronato nazionale Inac-Cia, alla luce degli arresti avvenuti nell’operazione «Oro Giallo» a Cerignola, commenta con noi come si può contrastare il proliferare delle truffe

olio d'oliva

BARI - Antonio Barile, presidente del patronato nazionale Inac-Cia, alla luce degli arresti avvenuti nell’operazione «Oro Giallo» a Cerignola, come si può contrastare il proliferare delle truffe dell’olio?
«Per evitare di incappare in oli contraffatti bisogna verificarne la corretta provenienza. Spacciare dell’olio lampante o dell’olio di semi addizionato con prodotti chimici è la più meschina delle contraffazioni, soprattutto in un momento storico come questo in cui, a causa del maltempo e delle gelate, la produzione di olive in Puglia si è ridotta notevolmente. Ma una soluzione per contrastare i truffatori c’è».
E quale sarebbe?
«Bisogna puntare tutto su un olio con il marchio certificato Dop o su un olio di tipo biologico. Si tratta di prodotti unici che, in particolare in Italia, sono controllati da norme alimentari che ne permettono una classificazione chiara».
Eppure esistono marchi che non usano il cosiddetto «olio puro», ma si avvalgono di olio proveniente dall’estero miscelato con quello nostrano.
«È vero, il pericolo è sempre dietro l’angolo soprattutto per chi acquista negli ipermercati. I grandi «bottigliatori», di solito, usano oli spagnoli o tunisini che sono deodorati, cioè raffinati e privati di odori e di difetti, e che però non rispettano i parametri di qualità del prodotto richiesti dal vero olio extravergine d’oliva, con caratteristiche di tipo chimico-fisico e organolettico. Si tratta quindi di oli non di buona qualità, che se controllati adeguatamente non potrebbero essere commercializzati come extravergine d’oliva secondo la normativa italiana. Basti pensare agli alchil esteri che nell’extravergine, solo se superano la soglia si 30, sono sinonimo di scarsa qualità per il consumatore».

Che consiglio si sente di dare a chi vuole acquistare un buon olio?
«I pugliesi sono degli acquirenti privilegiati perché possono toccare con mano la provenienza del prodotto che nella maggior parte dei casi arriva direttamente dal produttore al consumatore, conoscendo l’intera filiera dalla pianta alla bottiglia. Un esempio eccellente è l’olio bitontino. Ma per chi è meno fortunato ed è costretto ad acquistare in un supermercato, l’etichetta e il marchio conosciuto fanno la differenza. Fidatevi solo di brand certificati Dop, che danno una corretta informazione. Importanti sono anche il tipo di promozione dell’olio e l’attenzione ad una corretta educazione alimentare».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400