Martedì 26 Marzo 2019 | 04:51

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Bari, acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

Gioia del Colle, beve al bar acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

 
Vandali all'opera
Monopoli scritte su un muro a Porto Bianco, il sindaco: «Incivili»

Monopoli scritte su un muro a Porto Bianco, il sindaco: «Incivili»

 
La storia
Il gelato sushi «made in Mola» spopola a NY: l'idea del 28enne Pasquale

Il gelato sushi «made in Mola» spopola a NY: l'idea del 28enne Pasquale Ragone

 
Il riscatto
Valenzano, la coop «Semi di Vita» si prende i terreni tolti alla mafia

Valenzano, la coop «Semi di Vita» si prende i terreni tolti alla mafia

 
polizia postale in allerta
Dietro le mail si nascondono estorsioni sessuali: utenti baresi ricattati

Dietro le mail si nascondono estorsioni sessuali: utenti baresi ricattati

 
L’esodo dei camici bianchi
Bari, in pensione 100 medici all’anno e con la quota 100 aumentano

Bari, in pensione 100 medici all’anno e con la quota 100 aumentano

 
Per i 4mila aventi diritto
Bari, il Comune aiuta le famiglie in difficoltà con il «bonus bollette»

Bari, il Comune aiuta le famiglie in difficoltà con il «bonus bollette»

 
I fatti nel 2015
Soldi in cambio di voti: confermate condanne 5 baresi affiliati al clan Di Cosola

Soldi in cambio di voti: confermate condanne 5 baresi affiliati al clan Di Cosola

 
Ladro sfortunato
Sammichele di Bari: tenta furto in casa, arriva proprietario

Sammichele di Bari: tenta furto in casa, arriva proprietario

 

Il Biancorosso

LA PARTITA
Il meglio di Palmese-Baritutte le emozioni biancorosse

Il meglio di Palmese-Bari
tutte le emozioni biancorosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaQuote rosa
Regionali, una donna in Regione dopo 10 anni: è una 33enne della Lega

Regionali, una donna in Regione dopo 10 anni: è una 33enne della Lega

 
TarantoInquinamento ex Ilva
Il Comune di Taranto discute di ambiente: presente Emiliano

Il Comune di Taranto discute dell'aumento della diossina: presente Emiliano

 
LecceLa protesta
Xylella a Lecce, i no Tap manifestano contro Lezzi: «Lei ci tradì, evviva Marco Poti»

Xylella a Lecce, i no Tap manifestano contro Lezzi: «Lei ci tradì, evviva Marco Poti»

 
HomeL'operazione dei cc
Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

 
GdM.TVLo spettacolo sportivo
Matera 2019, Fiona May in scena stasera con «Maratona di New York»

Matera 2019, Fiona May in scena stasera con «Maratona di New York»

 
HomeIl caso
Bari, acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

Gioia del Colle, beve al bar acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

 
HomeL'inchiesta
La crudeltà il vero volto della mafia del Foggiano: 9 morti su 10

La crudeltà il vero volto della mafia del Foggiano: 9 morti su 10

 
BrindisiI funerali
L’addio a Davide, Sara e Giulia: tre comunità del Brindisino unite dal dolore

L’addio a Davide, Sara e Giulia: tre comunità del Brindisino unite dal dolore

 

Sanità

Asl Bari verso il licenziamento di 25 medici: «Stop ai pensionati negli ambulatori»

Gli effetti del dl 90 e di alcune circolari ministeriali contraddittorie: è intervenuta anche la Corte dei Conti

270 precari della Asl di Bari in rivolta: domani il sit in davanti la Presidenza

La colpa, diciamo così, è della norma voluta da Renzi che vieta ai pensionati di avere incarichi retribuiti dalla pubblica amministrazione. Ma anche di una richiesta di chiarimenti della Corte dei conti, che nel luglio 2016 ha mandato la Finanza a bussare alla porta della Asl di Bari. Per chiedere come mai una trentina di specialisti ambulatoriali (sui circa 350 in servizio) risultassero ex dipendenti dell’azienda, sommando così il compenso previsto dal contratto alla pensione da dirigenti medici. E così, dopo un lunghissimo tira e molla, a fine gennaio la Asl ha avviato (per la seconda volta) il procedimento di revoca delle convenzioni.


Ne è nata una rivolta, soprattutto perché nell’elenco dei 26 nomi ci sono medici molto noti. Tra loro Pasquale De Leonardis, uno dei «saggi» di Emiliano (la commissione di consulenti gratuiti della Regione di cui fanno parte anche Albano Carrisi e Lino Banfi), ma anche Ettore Samele, il dietologo che già nel 2011 vincendo un bando del Comune di Bari (sindaco Emiliano) scatenò molte polemiche. È fuori, ma solo perché è arrivato al limite di età da pochi mesi, l’urologo Francesco Sollecito, più noto per essere il padre di Raffaele, l’ex studente coinvolto nel caso di Meredith Kercher.


Fino al 2014, quando è entrato in vigore il divieto previsto dal Decreto legge 90, per prassi le Asl consentivano ai dipendenti di migrare alla specialistica ambulatoriale, in alcuni casi senza nemmeno dover andare in pensione. Da quel momento in poi non è più avvenuto, e oggi il problema in Puglia esiste quasi solo a Bari (altrove i casi totali sono pochissimi). Nel 2014 la Asl ha chiesto un parere sull’applicabilità della norma sia alla Regione che alla Sisac (la commissione paritetica che scrive i contratti), ma senza ottenere una risposta non è stata definitiva.
Il problema però esiste. I medici di famiglia, ad esempio, non possono essere in pensione. La stessa cosa vale per chi lavora nelle guardie mediche, che ha potuto sommare alla pensione i 1.800 euro previsti per le 24 ore settimanali della continuità assistenziale. Ad alimentare l’incertezza c’è però una circolare della Funzione pubblica che esclude dall’applicazione del Dl 90 gli incarichi «di natura sanitaria». Nessuno finora ha capito cosa voglia dire.


La Asl di Bari aveva già avviato la decadenza degli incarichi di specialistica a metà 2016, salvo poi non concludere il procedimento. Ora è ripartita da capo perché una sentenza del giudice del lavoro di Bari ha dato torto a uno specialista a tempo determinato (in pensione) che chiedeva la conversione della conversione a tempo interminato: una fattispecie non proprio uguale, ma sovrapponibile. I 30 giorni per la chiusura del nuovo procedimento di decadenza scadono la prossima settimana, ed è quasi certo che la Asl procederà allo scioglimento dei contratti. Anche a costo di avere ricorsi: ma di fronte all’ipotesi di danno erariale paventata dall’intervento della Corte dei conti, la parola d’ordine è non rischiare.
«Alla richiesta di chiarimenti dei giudici contabili abbiamo risposto spiegando che non c’è danno erariale, perché comunque quelle ore di specialistica verrebbero pagate ad altri medici». Parliamo di 700 ore settimanali (che vengono pagate 30 euro l’una) e che la Asl rimetterà prontamente a bando. Ogni specialista può non può fare più di 38 ore a settimana, per circa 4mila euro lordi al mese che si sommano alla pensione. Ma si genererà un altro paradosso: siccome gli specialisti sono sempre gli stessi, quelli che verranno «cacciati» dalla Asl Bari continueranno a lavorare nella Bat o a Brindisi dove per il momento il problema non si è posto. Tutto per colpa di una norma non chiara.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400