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Noci, carro funebre senza assicurazione: risequestrato dopo due anni

Un agente a un funerale ha riconosciuto il mezzo che aveva multato nel 2016

Noci, carro funebre senza assicurazione: risequestrato dopo due anni

Niente assicurazione né revisione, agente della Stradale non superstizioso ferma e sanziona carro funebre. Per la seconda volta.
Forse il titolare dell’agenzia funebre non lo sapeva, o forse ne era al corrente ma ha provato a fare il furbo. Fatto sta che oggi, con la tecnologia, è molto difficile imbrogliare le forze dell’ordine. Probabilmente era certo che, protetto dalla superstizione, nessuno lo avrebbe mai fermato per un controllo stradale, poiché non era la prima volta che veniva sorpreso senza assicurazione e con la revisione scaduta. Già, perché a quanto pare, molti agenti non fermano i carri funebri per scaramanzia, temendo di restare trafitti da oscuri e malauguranti anatemi. Ecco spiegato il perché dei sempre più frequenti casi di infrazioni analoghe in ogni parte d’Italia.
Invece il conducente di un carro funebre di un’agenzia di Noci, che aveva appena deposto la salma del caro estinto presso il locale cimitero al termine del funerale, si è dovuto ricredere domenica scorsa quando un agente della Polizia stradale di Castellana Grotte, lo stesso che lo aveva multato due anni prima, gli ha intimato di esibire i documenti.
Questa volta l’ufficiale di pubblica sicurezza era fuori dal servizio e aveva partecipato al corteo funebre quale conoscente del defunto. Tuttavia, avendo riconosciuto il conducente, carro funebre o meno, quello era un veicolo da controllare.
Dopo un rapido controllo telematico, il poliziotto ha atteso che la cerimonia terminasse per avvicinarsi al «cocchiere» chiedendogli di esibire i documenti, essendosi debitamente qualificato. E ha avuto fiuto, dato che il mezzo era sprovvisto di copertura assicurativa e non aveva effettuato la prevista revisione periodica.
Stessa singolare quanto imbarazzante situazione verificatasi durante il recupero delle due salme di un incidente a maggio del 2016.
Oltre alle multe per un totale di 1.083 euro, è stato eseguito il sequestro del veicolo, che sarà restituito ai titolari dell’agenzia di pompe funebri solo quando si decideranno a mettersi in regola.

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