Venerdì 30 Luglio 2021 | 09:10

NEWS DALLA SEZIONE

il punto
Le strategie dei partiti con la galassia dei no vax

Le strategie dei partiti con la galassia dei no vax

 
Il punto
La giustizia si riforma «solo» con l’armonia draghiana

La giustizia si riforma «solo» con l’armonia draghiana

 
Esperti a confronto
Bari, in città il futuro si chiama «mare»

Bari, in città il futuro si chiama «mare»

 
la riflessione
A che serve davvero il lasciapassare sanitario

A che serve davvero il lasciapassare sanitario

 
la riflessione
Quei cari banditori, altro che fake news

Quei cari banditori, altro che fake news

 
il punto
Se il vaccino diventa una questione politica

Se il vaccino diventa una questione politica

 
L'analisi
Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

 
Il commento
Le notti magiche seduti sul divano di casa

Le notti magiche seduti sul divano di casa

 
La riflessione
Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

 
il punto
Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

 
l'approfondimento
Dobbiamo attrezzarci per una vita da precari

Dobbiamo attrezzarci per una vita da precari

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPunto di riferimento per turisti
Monopoli, attivo nuovo presidio della Polizia

Monopoli, attivo nuovo presidio della Polizia

 
TarantoDerattizzazione
Taranto, installate ecotrappole per i topi

Taranto, installate ecotrappole per i topi

 
Batcontrolli sul litorale
Bisceglie, tentato furto di una scooter: due arresti

Bisceglie, tentato furto di una scooter: due arresti

 
MateraL'allarme
Incendi: fiamme in pineta nel Materano, evacuato campeggio

Incendi: fiamme in pineta nel Materano, evacuato campeggio

 
FoggiaL'Irccs di San Giovanni Rotondo
Firmato a Roma il nuovo Protocollo Regione Puglia - Casa Sollievo

Firmato a Roma il nuovo Protocollo Regione Puglia - Casa Sollievo

 
BrindisiTokyo 2020
Dell'Aquila a Brindisi abbraccia famiglia: «Non vedevo l'ora»

Dell'Aquila a Brindisi abbraccia famiglia: «Non vedevo l'ora»

 
Potenzal'emergenza
Covid: da domani in Basilicata iter per vaccinare i ragazzi

Covid: da domani in Basilicata iter per vaccinare i ragazzi

 
LecceSerie B
Lecce Calcio, arriva anche il  francese Valentin Gendrey

Lecce Calcio, arriva anche il  francese Valentin Gendrey

 

i più letti

L'AMARCORD

Il trenino dei ricordi sulla Murgia

Collegava Gioia del Colle in Terra di Bari con Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia

Il trenino dei ricordi sulla Murgia

fermata Bellarosa

Che cos’è un treno? Una culla di emozioni, amori, sogni, una macchina del tempo che ci trasporta dolcemente nel giacimento di ricordi, desideri, illusioni e delusioni della nostra esistenza. A maggior ragione se attraversa uno scenario aspro e ricco di ispirazione come può esserlo quello che dalla Murgia sudorientale sfocia, in direzione Nord-Ovest, verso il Subappennino dauno.
C’era una volta il trenino della Murgia.

Collegava Gioia del Colle in Terra di Bari con Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia. Trasportava studenti, pendolari, agricoltori ma anche figli di agricoltori che grazie ai sacrifici dei genitori erano riusciti a studiare e avevano conseguito con fatica il sospirato «posto fisso»: e in giacca e cravatta attraversavano al calduccio quei terreni dove nonni e bisnonni avevano imbracciato una zappa inanellando rughe concentriche attorno a un viso sempre stanco.
Se un vagone avesse anima, memoria e voce, racconterebbe biografie umane, odori, sapori, suoni e profumi che hanno preso posto dietro le tendine scostando le quali due amanti si sono detti «addio» oppure «arrivederci». Da Gioia a Santeramo ad Altamura a Gravina, Poggiorsini, Spinazzola e oltre, il trenino fino a un decennio fa ha solcato la neve e sfidato la calura. Poi la spending review e la modernizzazione spinta lo hanno spedito in pensione con il suo carico immateriale - eppure inestimabile - di ricordi e di vita vissuta.

Nel cuore dei ferrovieri, e dei loro figli, però, quel convoglio alimentato a nafta e a binario unico (per ripartire da una stazione occorreva aspettare l’arrivo del treno reciproco) ha significato tantissimo: è l’armadio virtuale di famiglia, che custodisce i fotogrammi più belli di un’infanzia costellata di suoni ripetuti come il «dlendlen-dlen» del passaggio a livello o il fischio del capostazione-papà che poi saliva nell’alloggio, si toglieva il cappello e gustava il piatto fumante di pasta e ceci preparato dalla moglie.

Ecco, quei suoni, quei fotogrammi e quei rituali stanno per ritornare, non più nell’ottica di un servizio di trasporto, ma in quella del rilancio turistico di un territorio meraviglioso al punto da essere scelto in modo assiduo come set cinematografico o di fiction televisive dai più prestigiosi autori anche internazionali.
Dal 2023, sempre che la burocrazia non ci metta il suo «freno» guastafeste, il «Treno dolce vita» tornerà a fischiare tra Murgia barese e Subappennino dauno. Saranno non più terza o seconda classe cariche di pendolari assonnati ma convoglio di lusso, elegante, sostenibile per un turismo «slow». Da quei finestrini gli ospiti di una Puglia sempre più gettonata dai tour operator ammireranno scenari inimitabili.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie