Lunedì 26 Luglio 2021 | 00:11

NEWS DALLA SEZIONE

la riflessione
A che serve davvero il lasciapassare sanitario

A che serve davvero il lasciapassare sanitario

 
la riflessione
Quei cari banditori, altro che fake news

Quei cari banditori, altro che fake news

 
il punto
Se il vaccino diventa una questione politica

Se il vaccino diventa una questione politica

 
L'analisi
Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

Mattarella, i suoi primi 80 anni e la partita quirinale

 
Il commento
Le notti magiche seduti sul divano di casa

Le notti magiche seduti sul divano di casa

 
La riflessione
Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

Lo Stato dice ai giovani del Sud «Dovete emigrare»

 
il punto
Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

Quell’inferno cantieri sulla via delle vacanze

 
l'approfondimento
Dobbiamo attrezzarci per una vita da precari

Dobbiamo attrezzarci per una vita da precari

 
l'approfondimento
La compagnia che marcia verso il Quirinale. Come in un libro di Tolkien

La compagnia che marcia verso il Quirinale. Come in un libro di Tolkien

 
il punto
Cambiare tv, una botta a indigenti e pensionati

Cambiare tv, una botta a indigenti e pensionati

 
Il caso
Il mondo in un display sconnesso dalla realtà

Il mondo in un display sconnesso dalla realtà

 

Il Biancorosso

Sport
Focolaio tra i giocatori del Bari: predisposto il trasferimento dei 9 positivi

Focolaio tra i giocatori del Bari: predisposto il trasferimento dei 9 positivi

 

NEWS DALLE PROVINCE

Lecceblitz della polizia
Interrotta in Salento festa in villa con 200 ragazzi

Interrotta in Salento festa in villa con 200 ragazzi

 
Foggial'episodio
Migranti: un uomo ferito a coltellate nel Ghetto di Foggia

Migranti: un uomo ferito a coltellate nel Ghetto di Foggia

 
Materaeconomia
Appalti col massimo ribasso? «Danneggiano lavoratori e cittadini»

Appalti col massimo ribasso? «Danneggiano lavoratori e cittadini»

 
Baril'emergenza
Bari, cena in bianco no cibo di strada sì: polemica sugli eventi all’aperto

Bari, cena in bianco no cibo di strada sì: polemica sugli eventi all’aperto

 
Brindisisangue sulle strade
Scontro tra auto, un morto e un ferito nel Brindisino

Scontro tra auto, un morto e un ferito nel Brindisino

 
Potenzacovid
Basilicata, dilaga la variante Delta

Basilicata, dilaga la variante Delta

 
TarantoAmbiente
Taranto, video-trappole in azione contro gli incivili

Taranto, video-trappole in azione contro gli incivili

 

i più letti

Il commento

Servono buone regole per le future generazioni

Recovery plan: da come sembra disegnato, di “recupero” o di “ripresa” se ne vedrà ben poca perché, come spesso avviene in Italia, si punta tutto sulla domanda e poco sulle politiche di offerta

Servono buone regole per le future generazioni

Dopo tanto penare, finalmente sono state rese pubbliche le bozze del Next Generation EU, chiamato da tutti Recovery plan. Interesse per le prossime generazioni? Pochino. Da come sembra disegnato, di “recupero” o di “ripresa” se ne vedrà ben poca perché, come spesso avviene in Italia, si punta tutto sulla domanda e poco sulle politiche di offerta. Come se per generare una solida ripresa economica bastasse gettare denaro dagli elicotteri, o elargire ristori ai commercianti, o, ancora, vedere la Banca Centrale Europea acquistare miliardi di titoli di Stato.

Non è così. L’Italia ha bisogno di regole migliori, semplici, trasparenza e non opacità nei provvedimenti. Giustizia funzionante e celere – una sentenza dopo 15 anni non è mai giustizia. Contano le teste pensanti all’interno dei ministeri, i “mandarini” preparati, mentre spesso la burocrazia, come scriveva, nel secolo scorso, il giurista e storico cattolico liberale Arturo Carlo Jemolo in “Anni di prova” si rivela “pigra e parassitaria”.

Veniamo ai punti del Recovery plan. Partiamo dalle note positive: il capitolo Sanità raddoppia e passa da 9 a 20 miliardi di euro. La salute deve essere considerata una priorità. Ma soprattutto i denari dovrebbero andare dove i livelli di assistenza sono inadeguati o, alcune volte, intollerabili per un Paese civile. La differenza la fa la classe dirigente delle singole regioni.
Interessante sarà valutare l’impiego delle risorse nelle politiche per il lavoro (ben 12 miliardi). Nel passato si è sempre privilegiato dare sussidi incondizionati. Non va bene. I lavoratori che hanno perso l’impiego vanno stimolati ed incentivati a trovarne un altro. I centri per l’impiego così come sono disegnati non funzionano. Non parliamo dei cosiddetti “navigator”, mandati allo sbaraglio dopo aver superato un test a crocette.

Non ha alcun senso concedere la cassa integrazione (Cig) quando le imprese hanno cessato la loro attività. Vanno presi in carico i disoccupati, profilati, formati (nel Piano si parla di “Industry Academy”, giusto per non farci mancare un po’ di inglese, che fa figo) in modo adeguato e sostenuti nel collocamento. Se il lavoratore entra in Cig significa che viene congelato, non può lavorare e quindi perde competenze nel tempo. E’ un danno anche per il lavoratore, che viene illuso e ingannato. Le politiche attive per il lavoro saranno sempre più decisive in un modo in cambiamento vorticoso. Non esistono più gli impieghi a vita.

Grazie al ministro Giuseppe Provenzano sono saltati fuori per il Sud 4 miliardi sotto la voce “interventi speciali di coesione territoriale”. Qualsiasi risorsa, per definizione scarsa, va spesa bene, con oculatezza, con lo sguardo lungo, con l’idea che i giovani sono il futuro.

Una notazione finale: le risorse che l’Europa ci presta o ci concede non sono garantite nel senso che il Next Generation EU è una colossale linea di credito (Facility), che erogherà ad avanzamento lavori, verificando che si raggiungano gli obiettivi prefissati. In caso contrario, i denari non arriveranno. Il nostro Paolo Gentiloni, che ha scritto di suo pugno il Piano Europeo, conoscendo bene gli italiani, ha inserito nel Piano gli incentivi corretti. Come diceva Carlo M. Cipolla, furbizia e intelligenza non sono la stessa cosa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie