Lunedì 30 Marzo 2020 | 21:28

NEWS DALLA SEZIONE

Il punto
L’euro-intesa si troverà ma l’italia deve cambiare

L’euro-intesa si troverà ma l’Italia deve cambiare

 
L'analisi
È ancora poco per sventare il pericolo «bomba sociale»

È ancora poco per sventare il pericolo «bomba sociale»

 
l'editoriale
Dalla penuria di mascherine ai futuri rischi del post-virus

Dalla penuria di mascherine ai futuri rischi del post-virus

 
Il commento
Io, giovane laureata fuori sede vi spiego perché sono arrabbiata

Io, giovane laureata fuori sede vi spiego perché sono arrabbiata

 
Il commento
Vizi e virtù a rovescio nell’Italia del contagio

Vizi e virtù a rovescio nell’Italia del contagio

 
L'analisi
Non sia il Sud a pagare la rinascita del Nord

Non sia il Sud a pagare la rinascita del Nord

 
Coronavirus
Puglia, la voglia matta di chiudere le edicole

Puglia, la voglia matta di chiudere le edicole

 
L'analisi
La modernità del papa che prega in latino

La modernità del papa che prega in latino

 
l'editoriale
Decrescita (in)felice: l’infodemia si è fermata

Decrescita (in)felice: l’infodemia si è fermata

 
L'analisi
Disobbedienza civile degli inutili idioti

Disobbedienza civile degli inutili idioti

 
l'editoriale
Un atto di giustizia, un fattore di serenità

Un atto di giustizia, un fattore di serenità

 

Il Biancorosso

Serie c
Bari calcio, il portiere Marfella «La quarantena tra allenamenti e play, state a casa»

Bari calcio, il portiere Marfella «La quarantena tra allenamenti e play, state a casa»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl virus
Covid 19, focolaio in casa di riposo «Nuova Fenice» di Noicattaro: 25 contagi

Covid 19, focolaio in casa di riposo «Nuova Fenice» di Noicattaro: 25 contagiati 

 
TarantoIl caso
Arcelor Mittal, Usb denuncia: «A Taranto alto rischio contagio, azienda sorda»

Arcelor Mittal, Usb denuncia: «A Taranto alto rischio contagio, azienda sorda»

 
BrindisiIl focolaio
Coronavirus, contagi record a Carovigno: 21 positivi e 6 morti. «Fate più tamponi»

Coronavirus, contagi record a Carovigno: 21 positivi e 6 morti. «Fate più tamponi». 25 contagi anche a Noicattaro

 
PotenzaLieto fine
Potenza, trovata anziana che si era allontana da casa di riposo

Potenza, trovata anziana che si era allontana da casa di riposo

 
Homeemergenza coronavirus
Soleto, focolaio contagio in casa di riposo: altri 2 anziani morti

Soleto, focolaio in casa di riposo: altri 2 anziani contagiati morti

 
Materaspeculazione
Emergenza Coronavirus, a Matera sindacati denunciano aumento prezzo beni di prima necessità

Emergenza Coronavirus, a Matera sindacati denunciano aumento prezzo beni di prima necessità

 
Foggiala decisione
Sequestro conti Tirrenia, stop collegamenti con le Tremiti

Sequestro conti Tirrenia, stop collegamenti con le Tremiti

 
Batemergenza coronavirus
Trani, Ordine avvocati: «Pieno sostegno al mondo della Sanità»

Trani, Ordine avvocati: «Pieno sostegno al mondo della Sanità»

 

i più letti

L'analisi

Tolti al Sud e dati al Nord 840 miliardi di euro in 17 anni

Chi riteneva e ritiene che parlare di rapina al Sud è una bufala, è servito. Cosa ti accerta il rapporto 2020 del noto Centro studi? Che dal 2000 al 2017 lo Stato italiano ha sottratto appunto al Sud 840 miliardi di euro

Lino Patruno

Lino Patruno

E ora anche l’Eurispes. Chi riteneva e ritiene che parlare di rapina al Sud è una bufala, è servito. Cosa ti accerta il rapporto 2020 del noto Centro studi? Che dal 2000 al 2017 lo Stato italiano ha sottratto appunto al Sud 840 miliardi di euro, in media 46,7 miliardi all’anno. Non solo sottratti, ma dati al Nord. Effetto del mancato rispetto del famoso 34 per cento, la percentuale della popolazione meridionale che avrebbe dovuto essere anche la percentuale della spesa al Sud. Ecco perché il divario aumenta invece di diminuire. Ecco perché i giovani del Sud sono costretti a partire per la mancanza di lavoro. Uno scandalo nazionale ancòra più grande quanto più assoluto è stato il silenzio per tutto questo tempo. 

Con l’aggiunta delle tre regioni del Nord che chiedono autonomia perché stanche, dicono, di dare soldi al Sud. Non ha usato mezzi termini Gian Maria Fava, il sociologo presidente dell’Eurispes. Ha detto che sulla Questione meridionale dall’Unità a oggi si sono consumate le più <spudorate> menzogne. Col Sud di volta in volta descritto come la sanguisuga del resto d’Italia. Come luogo di concentrazione del malaffare. Come ricovero di nullafacenti. Come zavorra che frena la crescita economica e civile del Paese. Come dissipatore della ricchezza nazionale. Ma un Sud che attende ancòra una parola di onestà da parte di chi ha alimentato questo racconto. Mentre la situazione è letteralmente capovolta rispetto a quanto finora comunemente creduto e spacciato. E rivelata dai dati delle più autorevoli agenzie nazionale e internazionali.

Ma anche questa volta si è tentato di far scivolare tutto nel silenzio. Scarsi accenni sulla stampa nazionale, impegnata col Festival di Sanremo. Ancòra più scarse reazioni dal mondo politico, impegnato a litigare. Eppure l’Eurispes ha più o meno confermato ciò che pure la Svimez aveva solo qualche mese fa denunciato. E in base agli stessi dati governativi dei Conti pubblici territoriali, non a piagnonismo meridionale. E cioè i 61 miliardi all’anno sottratti al Sud dal 2009, da quando si sarebbe dovuto riequilibrare la spesa pubblica <storica> che favorisce il Nord. Quanto lo stesso ex ministro nord-leghista Calderoli aveva ammesso invitando a cambiare.

Non se ne è fatto nulla, tranne l’iniziale impegno del ministro Boccia a provvedere quando si è riparlato dell’autonomia a Veneto, Lombardia, Emilia Romagna. E tranne un impegno verbale del presidente Conte. Ma intanto la spesa storica ai danni del Sud continua. E ai danni del Sud continua a essere usata la consueta arma di distrazione di massa. Di chi la colpa del suo incompleto sviluppo? Delle incapaci classi dirigenti meridionali. Della mancanza di mentalità imprenditoriale. Della società civile che non c’è. Delle mafie che al Sud farebbe piacere avere. Descrizione con la complicità di anime belle meridionali, tanto capaci di brillante autocritica (ma quale?) quanto incapaci di uscire dal loro colonialismo mentale. O forse interessate a non muovere nulla per sfruttare piccoli miseri vantaggi personali.

Così storici, giornalisti, saggisti, benpensanti. Che molti dei mali attribuiti al Sud ci siano, è sicuro. Ma sono la causa del suo sottosviluppo o un effetto di questo sottosviluppo? Scrive in questi giorni un lettore (settentrionale) a un giornale nazionale: non ci sono dubbi che fare politica al Sud è più difficile con una disoccupazione da quarto mondo. Non ci sono dubbi che la pressione per avere di che vivere è il peso con cui ogni amministratore del Sud deve confrontarsi. Non ci sono dubbi che i bisogni non soddisfatti delle persone sono alla base di ogni problema. Non ci sono dubbi che senza servizi e infrastrutture adeguati non c’è possibilità di miglioramento né di allentamento delle tensioni sociali. Ma come si risponde a tutto questo? Si risponde che il Sud deve rimboccarsi le maniche e riconoscere le proprie colpe. La colpa è vostra. E troppo Sud ignaro o rassegnato o complice risponde che, sì, la colpa è solo nostra.

Inutile dire cosa si poteva fare con 46,7 miliardi l’anno. Quante strade, quanti treni, quante scuole, quante università, quanti ospedali, quanti asili nido, quanti anziani curati, quanti figli. Quanto lavoro per i giovani che non emigrino più. Tutto quanto non c’è mentre si parla di sprechi <del> Sud quando c’è soprattutto spreco <di> Sud come unica possibilità di crescita dell’intero Paese (che infatti non cresce). E condizioni di partenza diseguali che restano il comodo alibi di chi si adegua invece di reagire. Non si trova altrove un tale clima di colossale ribaltamento della verità e un tale clima di colossale sfruttamento di una parte del Paese a danno dell’altra. Non si trovano altrove una ingiustizia e una menzogna così lunghe e impunite.
Lino Patruno

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie