Domenica 19 Settembre 2021 | 11:06

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

i festeggiamenti

Il corteo a Capurso ripercorre
la devozione per la Madonna

Oggi la giornata centrale per Santa Maria del Pozzo

Il corteo a Capurso ripercorrela devozione per la Madonna

VITO MIRIZZI

CAPURSOE «Festa Grande» sia. Fede, tradizione, arte sono la miscela delle celebrazioni che da 312 anni ricordano il ritrovamento dell’immagine della Madonna nella cappella del Piscino da parte del curato, don Domenico Tanzella. Ricorrenza dell’ultima domenica di agosto che richiama pellegrini e turisti da ogni dove.

Quest’oggi il clou dei festeggiamenti con la messa solenne sul sagrato della Basilica officiata dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci, e poi la processione che attraversa il paese fino a pomeriggio inoltrato.

Ma uno dei momenti più attesi della «Festa Grande» è senza dubbio la processione del «Carro Trionfale» che partirà questa sera alle 22. Quest’anno, grazie alla collaborazione tra Santuario, Comitato feste patronali, associazioni e decine di volontari, la processione sarà preceduta da un apprezzabile corteo storico. Saranno più di cento i figuranti che sfileranno per le principali strade di Capurso, presentando «quadri» che raccontano la diffusione del culto e della devozione, aprendo la strada al maestoso carro che, come da tradizione, sarà trainato, grazie all’utilizzo di robuste corde, dai devoti biscegliesi.

Nel corso del corteo si mettono in scena gli avvenimenti iniziali della storia della Madonna del Pozzo che riguardano episodi sacri del periodo 1705-1778: dall’apparizione della Vergine al sacerdote capursese Domenico Tansella, alla sua guarigione, dal rinvenimento dell’immagine della Madonna alla diffusione del culto, dall’edificazione del convento-chiesa e del santuario all’arrivo a Capurso della famiglia francescana degli Alcantarini.

«Ringrazio di cuore tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo alla comunità, partecipando attivamente al corteo storico - afferma il vicesindaco e assessore alla cultura Michele Laricchia - e grazie anche alle nostre valide associazioni di sbandieratori, Civitas Mariae e gruppo storico Sbandieratori e Musici, alle scuole di danza Dimensione Danza e Miv Art of Ballet, alla banda degli Amici della Musica, al Comitato feste patronali e ai frati del Santuario della Madonna del Pozzo. Un ringraziamento speciale ai volontari che da anni si prendono cura del nostro Carro Trionfale, inestimabile ricchezza della nostra città», conclude Laricchia.

Da piazza Umberto, lungo il corso fino alla Basilica, per poi proseguire verso il «Piscino» e la cappella del Pozzo. Questa la spina dorsale lungo cui si dipana la festa con le sue luminarie, i colori delle numerose bancarelle, i luoghi di culto. Un percorso che sarà ricordato attraverso la mostra in largo Piscino de «Il cammino del pozzo», scatti unici su tele delle dimensioni di 100 per 140 centimetri dei fotografi Giuseppe Tangorra, Antony Pepe, Michelangelo Milella, Nicola Taranto, Giuseppe Mariella e Angelo Saponara.

Ma non finisce qui. La festa prosegue fino all’«Ottava», domenica prossima 3 settembre, con il contest «I gessetti del Sacro, colori e storie della Madonna del Pozzo raccontate dai madonnari» (in collaborazione con «Artistika») e lo spettacolo finale di Renato Ciardo «Solo solo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie