Venerdì 18 Gennaio 2019 | 14:16

LETTERE ALLA GAZZETTA

Turismo, non dimenticate il Carnevale di Putignano

Con grande soddisfazione degli addetti al settore, anche questa estate la Puglia ha confermato il suo incremento turistico,tanto che e'maturata l'intenzione di voler prolungare questo andamento, anche per l'inverno,incentivandolo con finanziamenti,dal momento che la ns.regione può offrire bellezze e attrazioni sicuramente nel periodo natalizio,ma soprattutto in occasione di una grossa e rinomata manifestazione quale e' il carnevale di Putignano,che andrebbe meglio finanziata dalla regione,in virtu' del fatto che un altro eventoi estivo ,come la Taranta.,ha ricevuto un contributo regionale di ben 1.200.000 e,come da Voi pubblicato in data 25 agosto u.s..Sicuramente la kermesse è meritoria di tale considerazione perchè funge da cassa di risonanza per il turismo dell'intera regione,anche se c'è da tener presente che nel mese di agosto i flussi turistici sono gia'di per sè consistenti per le intrinseche attrattive del territorio.Però se veramente si vuole destagionalizzare il turismo,bisogna investire nei periodi privi di altri tipi di attrazioni per cui :un ruolo importante può averlo il carnevale di Putignano che nel periodo invernale potrebbe attrarre ancora i suoi già consistenti flussi turistici,in quanto l'evento finale non si svolge in una sola serata come la Taranta,ma in un mese con quattro sfilate e che,per tale motivo ,meriterebbe maggiori finanziamenti regionali ..Qualcuno potrebbe obbiettare che per la Taranta ci sono da pagare artisti,scenografie,strutture ecc.Certo.Ma forse per il Carnevale non ci sono le spese dei maestri cartapestai che con le loro equipe prestano la loro opera per oltre tre mesi unitamente ai costi del materiale per la realizzazione dei loro manufatti?Lo stesso dicasi per la realizzazione dei gruppi mascherati e per l'intera organizzazione della manifestazione.Ordunque,per questo evento che dura un mese e che incrementa radicalmente il turismo e l'immagine della Puglia in un periodo che altrimenti sarebbe di piatta assoluta,non andrebbe corrisposto un lauto finanziamento ,non dico pari alla Taranta,,ma molto di piu' delle attuali misere 50.000 E ?:Inoltre la manifestazione porta un utile a tutta la regione e in minima parte al paese,che invece si trova a finanziare quasi l'intero costo, per cui ogni anno deve far conto con le ristrettezze economiche,tagliando costi(non ammettendo al concorso piu di 7 carri)riducendo premi e attrazioni .Tra l'altro,,se ci fosse la volontà,la regione potrebbe anche intervenire programmando degli spettacoli collaterali ,magari anche un'anteprima della Taranta ,cosi da pubblicizzare l'evento estivo,e far si' che la sinergia tra Carnevale e Taranta ,turismo invernale ed estivo,porti la Puglia sempre piu'in alto ,incrementando ancor di piu'i suoi già crescenti flussi turistici.Qualcuno prenderà in esame queste riflessioni?

Giuseppe Polignano, Putignano (Bari)

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