Giovedì 13 Dicembre 2018 | 02:10

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A Corinaldo (Ancona)

Strage per uno spray al concerto del trapper in discoteca: 6 morti

Dopo lo spruzzo di urticante si è scatenata la ressa durante l'esibizione di Sfera Ebbasta. Si indaga per omicidio colposo. Dubbi sulla capienza

Sei persone sono morte travolte dalla calca durante un fuggi fuggi generale nella discoteca 'Lanterna azzurrà a Madonna del Piano di Corinaldo (Ancona), provocato, secondo alcune testimonianze, dall’uso di uno spray urticante.
Le vittime sono cinque minorenni (due ragazzi e tra ragazze) e la madre di una ragazzina che era lì insieme al marito per accompagnare la figlia. Nel locale, molto grande, c'era almeno un migliaio di persone, arrivate per ascoltare un concerto di Sfera Ebbasta, trapper popolare tra i giovanissimi. E molto giovani sono, oltre alle vittime, anche i feriti. Su entrambi i sanitari hanno riscontrato lesioni e traumi da schiacciamento.

Il panico si è diffuso tra mezzanotte e l’una, prima dell’inizio del concerto. Alcuni dei feriti ricoverati all’ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata. Alcuni buttafuori gli avrebbero detto di tornare verso l’interno del locale, ma a quel punto la calca si sarebbe deviata di lato verso un muretto, da cui sarebbero cadute decine di persone: quelli finiti sotto agli altri sono morti schiacciati.

Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco e ambulanze del 118, i carabinieri che conducono le indagini, il questore di Ancona Oreste Capocasa, il comandante dei Vigili del fuoco Dino Poggiali e il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza.
Si sta cercando di ricostruire la dinamica dell’evento e di scoprire chi potrebbe avere usato lo spray urticante, probabilmente senza considerare le possibili tragiche conseguenze del suo gesto.

Intanto si indaga per omicidio colposo. A quanto pare, nel locale c'era più gente del consentito, pare 1.400 persone rispetto alle 870 consentite.

L'ARTISTA: SONO ADDOLORATO - Sfera Ebbasta è l’idolo dei giovanissimi, molto seguito sui social, considerato uno dei fenomeni musicali del momento il trappe italiano. Al secolo Gionata Boschetti, 26 anni, da Cinisello Balsamo, è salito alla ribalta con la pubblicazione dell’album XDVR. Ha oltre due milioni di follower solo su Instagram. L’ultimo album, 'Rockstar', per mesi è stato re delle classifiche e il tour sta avendo grande successo di pubblico.

Sfera Ebbasta, considerato stella incontrastata del genere di maggiore tendenza dell’hip-hop, alcuni mesi fa dichiarò in un’intervista: «Io mi definivo il 'trap king' quando ancora la trap era inesistente in Italia. Il rock si è andato a perdere, oggi le vere rockstar sono le trapstar, hanno lo stesso stile di vita». I soldi sono tra gli argomenti privilegiati nelle sue canzoni: «La parte monetaria è importante - ha detto -: se in qualche modo posso essere considerato un esempio, è perché sono un ragazzo partito da un quartiere sfigato senza un soldo in tasca».

«Sono profondamente addolorato per quello che è successo. E' difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie», ha commentato il trapper su Instagram. «Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti - ha aggiunto - vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca».

I PRECEDENTI AI SUOI CONCERTI - Anche perché non è la prima volta, anche ai concerti di Sfera Ebbasta, che uno spray urticante, diffuso tra la folla, provoca panico e fuggi fuggi: è accaduto nel 2017 a Ponte Alto (Modena) e a Ravenna; un’altra volta nella sua Cinisello Balsamo, il 6 luglio 2018; concerto interrotto per lo stesso motivo anche l’8 settembre scorso, a Mondovì (Cuneo).

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