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In Puglia e Basilicata

Estate alle porte

Spiagge di Puglia: Bari e il litorale, qui il mare d'amare

Location mozzafiato, bandiere blu e stabilimenti balneari dal valore aggiunto

04 Giugno 2022

Francesca Di Tommaso

BARI - Bandiere blu conferite da anni, meta preferita per i matrimoni dalle coppie straniere e non solo, set cinematografico d'eccellenza grazie a location mozzafiato.

Bari e il litorale, Bari tutt’uno con il suo litorale, dalla costa di Molfetta fino alle spiagge di Monopoli. Un susseguirsi di contraddizioni morfologiche anche per questo affascinanti: l’azzurro terso del mare si tuffa tra le dune se in direzione sud, e poi si staglia contro i profili neri di impreviste scogliere per poi riprendere ad affacciarsi, tra un fico d’India e un ulivo, tra una struttura balneare super attrezzata e un’improvvisa lingua di mare a disposizione.

Perché questa è la terra di «un bagno e via», il luogo dove anche in città il refrigerio di una «calata a mare» low cost è a portata di mano, sì, ma non sempre a portata di tutti se si vuole usufruire di lidi e servizi pubblici. Di certo, rimane il valore aggiunto di strutture storiche come San Francesco alla Rena e Trampolino, e le spiagge del waterfront di San Girolamo, Pane e Pomodoro e la fresca d’inaugurazione Torre Quetta, uniche, però, spiagge cittadine.

Quanto a Bandiere blu da issare orgogliosamente, la qualità dei servizi offerti da ristoratori e albergatori hanno permesso a Polignano di detenere il prestigioso riconoscimento ogni anno dal 2008 a oggi. A Polignano, quest’anno si è aggiunta Monopoli. Anche la cittadina che scivola a mare con i lidi di Capitolo, meta della movida nelle afose notti estive, ha ricevuto il riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Ancora: su questo litorale, non solo Bandiera Blu: Cala San Giovanni, lido storico di Polignano, da 5 anni aggiunge la Bandiera Verde dell’associazione Pediatri Italiani come «spiaggia family friendly adatta ai bambini».

Ormai non più solo sdraio lettini e ombrelloni, ma coccole per piccoli e grandi, wellness e ristorazione di qualità. Sempre più diffusa l’accoglienza per gli amici a quattro zampe. L'unico problema è trovar posto: le coppie straniere hanno «prenotato» il wedding del mare barese fino al 2024.

Polignano: la più adatta alle famiglie

Polignano si conferma come una delle mete possibili anche per le famiglie, grazie a Cala Fetente, Cala Ripagnola e Cala San Giovanni, che sono tra le 13 spiagge pugliesi (143 in Italia) a misura di bambino. A 5 minuti di auto, anche Monopoli si presenta consona al divertimento dei più piccoli, con calette di sabbia fine incastonate sul litorale.
Le prime tre sono le uniche spiagge dell’area metropolitana in cui sventolano le bandiere verdi 2021: una «guida» per i genitori in cerca di spiagge a misura di bimbi. In particolare Cala San Giovanni, lido storico di Polignano, oltre che spiaggia per bambini - ha la Bandiera Blu della Fee e il riconoscimento, assegnatole da «Mondo Balneare» dell’Oscar di spiaggia tra le più belle d’Italia - da 5 anni aggiunge la Bandiera Verde dell’associazione Pediatri Italiani quale «spiaggia family friendly». Tra i requisiti richiesti, «gli spazi fra gli ombrelloni, l’acqua che non diventi subito alta, presenza di attività ludiche, servizi dedicati ai bambini e alle famiglie, presenza di locali di relax, svago e divertimento per i genitori». Insomma un pacchetto a misura di famiglia. [ant. gal.]

Con i quattro zampe: benvenuti a Molfetta

Mare e servizi, anche per gli amici a quattro zampe. Come accade al «Trullo beach», sul litorale di Molfetta in direzione Giovinazzo che, alla classica offerta di lettini ed ombrelloni, aggiunge la possibilità di far accedere liberamente i nostri amici a quattro zampe e addirittura di campeggiare. Non solo: uno dei punti di forza è la possibilità di organizzare grigliate serali a pochi passi dal mare: le numerose griglie sono messe a disposizione dalla struttura, e curate dal personale addetto. Una caratteristica che negli ultimi anni ha fatto conoscere il «Trullo Beach» anche alle città limitrofe, con un’utenza trasversale: giovani e moltissime famiglie lo prediligono proprio per una maggiore libertà. Così come molti sono i camper che stazionano in questo lido proprio grazie alla possibilità di usufruire di servizi messi a disposizione. Cani di piccola taglia accolti ben volentieri senza disdegnare anche quattrozampe più grossi a Cala Paradiso in quel di Monopoli: un lido vicino alla natura che al risto aggiunge sport sulla sabbia, beach tennis e beach volley, la palestra open space e il calcio e calcetto fronte mare. Amici degli animali anche al Trullo beach di Mola.

Fare il bagno «nature» nell’acqua trasparente

La provincia di Bari non ha spiagge ufficialmente riconosciute per i naturisti e i nudisti. Ovvero, rispettivamente, per naturista si intende chi fa del nudismo una filosofia di vita in armonia con la natura; nudista, invece, è considerato chi sceglie di non usare il costume da bagno nei posti dove questo non reca disturbo o imbarazzo agli altri.
E’ anche vero che, seppure con il rischio di incorrere in una denuncia, ci sono alcune calette e insenature preferite dagli amanti del genere. In questo caso alla mancata ufficializzazione della località, funziona perlopiù il passaparola tra i frequentatori. Spesso si tratta del popolo gay, o comunque di spiagge o calette gay-friendly. Si tratta, comunque e in linea di massima, di accessi più nascosti e gay-friendly.
Per esempio le spiagge di Torre Calderina, distesa di ciottoli ai piedi dell’omonima torre; l'insenatura di Cola Olidda in direzione Molfetta e, sempre gay-friendly Torre Incina, nelle vicinanze di Monopoli. Infine la spiaggia gay Freak Beach di Pietra Egea, dove una caletta è frequentata dalle famiglie, la seconda scelta da gay e naturisti.
[red.cron.]

Calette da cartolina tra Cozze e Mola

Mola e Polignano Una spiaggia da vivere tra tradizione e innovazione nel rispetto dell’ambiente: gli stabilimenti balneari di Mola propongono un nuovo concetto di accessibilità, aprendo gli spazi da Cozze a Ripagnola a famiglie, diversamente abili, appassionati degli sport acquatici (Sup). Il Wonder Beach tra Cozze e Mola è tra i primi a sposare la filosofia del Parco del mare. I «must» offerti sono le eccellenze pugliesi a chilometro zero, ma anche le ceramiche artigianali ed altri prodotti frutto della creatività degli artigiani baresi. Un po’ più a sud, verso Polignano predominano, gli stabilimenti balneari, ricavati nelle caratteristiche insenature. Natura e qualità dei servizi offerti valgono dal 2008 a oggi la Bandiera Blu. Le spiagge di sabbia si trovano in aree circondate da rocce e scogli: delle vere e proprie calette tutte da scoprire. Alcune sono più vicine alla città e facilmente raggiungibili a piedi, altre più intime e selvagge. Cala Incina, invece, tra Polignano e Monopoli è un tratto di costa di rara bellezza, con una spiaggia piccola, sabbiosa e circondata da imponenti scogliere: una vera piscina naturale, tra i punti di immersione più ricercati della zona. Sup e sport acquatici sono il must di Coco Village, a Ripagnola. [An.Gal.]

Spiagge di Monopoli come a Formentera

A Monopoli i 3 chilometri del Capitolo sono splendidi come Formentera, ma il resto della costa è rocciosa punteggiata di piccole calette, nascoste, paradisiache, ottime per un rinfrescante bagno. Libere e selvagge in tutta la loro natura, come l’ormai famosa «Tre buchi» protagonista della fiction «Storia di una famiglia perbene», ma anche facilmente accessibili e in vista come i vari Porto Bianco, rosso, verde e c’è anche il nero. Porto e non cala? Perché nell’antichità qui attraccavano le navi militari e mercantili a vela. Lo testimoniano le bitte naturali scavate a Porto Marzano Piccolo (a sud) o a Porto Monaci (a nord di Pantano). Fin qui le spiagge libere, ma poi ci sono quelle a pagamento, con i servizi inclusi. Tra le cale a sud della città, vanno segnalate quelle gestite da privati ma con transito libero, dalla Perla Nera a Cala Paradiso, per intenderci, da Cala Marena dove si fa il pilates sul maree da poco è stata scoperta una piscina naturale stile Grotta della Poesia di Roca Vecchia a Lecce. Poi c’è Porto Ghiacciolo, alla sinistra del Castello di Santo Stefano, dove il nome spiega la temperatura del mare. Cocktail in riva al mare e il fascino del ricordo delle scene di «Braccialetti rossi» girate qui anni fa. Un mare come un set cinematografico. E allora il salto va fatto al Capitolo dove oltre Porto Giardino beach ci sono 3 km interminabili di spiaggia tutta da vivere. [D.Men.]

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