Sabato 28 Maggio 2022 | 10:12

In Puglia e Basilicata

LA MOSTRA

Amendola, il maestro della fotografia al Castello di Bari

Il lavoro antologico dell'artista: «Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri»

08 Aprile 2022

Redazione online

BARI - Da oggi a sabato 25 giugno è in programma al Castello Svevo di Bari Aurelio Amendola-Un’antologia. Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri, mostra dedicata a un maestro della fotografia italiana, che ripercorre oltre 60 anni di attività e tutti i generi nei quali l’autore si è sperimentato. La mostra - ideata da Pistoia Musei e presentata a Palazzo Buontalenti e Antico Palazzo dei Vescovi dall’8 febbraio al 7 novembre 2021 - in questo nuovo allestimento è promossa da Regione Puglia, Poli Biblio-Museali di Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione in collaborazione con Direzione Regionale Musei Puglia e Castello Svevo di Bari, e offre un’ampia prospettiva che spazia dalle celebri fotografie dell’opera di Michelangelo ai ritratti di Burri, Warhol, Cucchi, Kounellis, Lichtenstein e molti altri.

Dall’Antico agli happening degli anni Settanta, gli atelier, il dedalo delle amicizie e delle collaborazioni, l’architettura, le grandi mostre e i piccoli musei. Un omaggio alla carriera di un autore di grande intensità che arriva in Puglia - dopo la mostra che si è tenuta a Pistoia nel 2021 - con oltre 200 fotografie e un’inedita selezione di fotografie della Cattedrale di San Sabino di Bari. «La Regione Puglia è lieta di ospitare la mostra di Aurelio Amendola, una prestigiosa antologica che celebra la sua arte attraverso oltre 200 fotografie. Amendola è un maestro, è stimato e apprezzato in tutto il Mondo in primis per le sue fotografie dell’opera di Michelangelo e ha saputo costruire un intenso dialogo tra antico e contemporaneo» commenta il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. 

«È un’emozione meravigliosa dopo Pistoia arrivare al Castello Svevo di Bari, penso che tutti vorrebbero fare una mostra qui – dichiara Aurelio Amendola -. Sono contento che il mio amico Massimo Bray a Regione Puglia abbiamo avuto questa idea e la mostra è approdata a Bari. Per me è davvero una gioia, l’atmosfera del castello è meravigliosa quindi anche Michelangelo sarà contento». Bari, commenta Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia, «riparte dall’arte e dalla fotografia, si arricchisce di cultura e la mette a servizio della regione e del Paese intero. La prospettiva di internazionalizzazione a cui siamo avviati vede in questo passaggio uno dei tanti atti della ripartenza del sistema culturale pugliese, un sistema che non si ripiega su se stesso ma guarda oltre i propri confini e attraverso la fotografia fornisce una chiave di lettura ai tempi difficili che stiamo attraversando». 

«È  una gioia infinita portare la mostra a Bari, le fotografie di Aurelio hanno l’aura, e non è un gioco di parole, perché si riconnettono alla fonte primaria della spiritualità, sono foto che hanno una densità atmosferica scenografica profondamente emotiva e sono profondamente relazionali» è il commento di Paola Goretti, curatrice della mostra.

Aurelio Amendola, abile sperimentatore di accostamenti inediti tra antico e contemporaneo, è tra i fotografi più eleganti e prolifici del nostro tempo: le sue immagini hanno una forza antica di milioni di anni e, allo stesso tempo, trasmettono pura grazia e melodia. Fotografo dell’Ermitage di San Pietroburgo, degli Uffizi, dei Musei Vaticani, della rivista FMR, del Vittoriale degli Italiani, e di numerose altre istituzioni museali nazionali e internazionali, legato a molti artisti del Novecento, Aurelio Amendola è un autore di fama mondiale, la cui fotografia non si riduce a semplice riproduzione, ma è simile alla pratica scultorea, alla sua armonia plastica, volume e sensualità. Interprete per eccellenza dell’opera di Michelangelo, sublime testimone dell’antico nei suoi scatti dedicati a Canova, Bernini, Jacopo della Quercia, Donatello e Giovanni Pisano, e del contemporaneo con i suoi ritratti di Burri, de Chirico, Warhol, Manzù, Vedova, Ceroli, Lichtenstein, Kounellis e molti altri, Amendola è stato capace di dialogare con lo spirito degli artisti, assorbendone stile e intensità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725