Lunedì 21 Ottobre 2019 | 15:03

NEWS DALLA SEZIONE

il fenomeno
Bari, ecco i contrabbandieri della porta accanto

Bari, ecco i contrabbandieri della porta accanto

 
l'operazione
Bari, cc scoprono deposito di armi e droga in via Dante: arresti

Bari, cc scoprono deposito di armi e droga in via Dante: arresti

 
la premiazione
Bergamo: il miglior assaggiatore italiano di Gorgonzola Dop è di Ruvo di Puglia

Bergamo: il miglior assaggiatore italiano di Gorgonzola Dop è di Ruvo di Puglia

 
al Miulli
Acquaviva, rubavano chiavi di casa nelle macchine parcheggiate fuori dall'ospedale: 3 arresti

Acquaviva, rubavano chiavi di casa nelle auto in sosta fuori dall'ospedale: 3 arresti

 
Il contest
Casamassima, MusicGallery Puglia premia i talenti musicali: tutti i vincitori

Casamassima, MusicGallery Puglia premia i talenti musicali: tutti i vincitori

 
su corso Vittorio Emanuele
A Bari spunta una giostra dell’800 per combattere la Sma

A Bari spunta una giostra dell’800 per combattere la Sma

 
La testimonianza in tv
L'eroe di Alberobello: «Giuseppe salvò la mia bimba nel naufragio della Costa Concordia»

L'eroe di Alberobello: «Giuseppe salvò la mia bimba nel naufragio della Costa Concordia»

 
Il fenomeno
Bari, la nuova guerra dei gazebo colpa di abusi, tolleranze e scelte sbagliate

Bari, la nuova guerra dei gazebo colpa di abusi, tolleranze e scelte sbagliate

 
Le opere
Mario Piergiovanni, l’arte evocata guardando il mare

Mario Piergiovanni, l’arte evocata guardando il mare

 

Il Biancorosso

la partita
Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

 

NEWS DALLE PROVINCE

Bariil fenomeno
Bari, ecco i contrabbandieri della porta accanto

Bari, ecco i contrabbandieri della porta accanto

 
Tarantola perquisizione
Taranto, nasconde pistola clandestina nel paraurti dell'auto: arrestato 20enne

Taranto, nasconde pistola clandestina nel paraurti dell'auto: arrestato 20enne

 
Leccenel Salento
Slot gestite da banda vicina alla Scu: GdF sequestra beni per 12mln di euro a 3 fratelli

Slot gestite da banda vicina alla Scu: GdF sequestra beni per 12mln di euro

 
Potenzale polemiche
Potenza, parcheggi all'ospedale San Carlo: scatta un'indagine

Potenza, parcheggi all'ospedale San Carlo: scatta un'indagine

 
Foggianel Foggiano
San Severo, forzano silos in cantina sociale e disperdono mosto: indaga la polizia

San Severo, forzano silos in cantina sociale e disperdono mosto: danni per 1,5 mln di euro

 
Brindisidai carabinieri
Brindisi, 37enne eritreo tenta di rapinare uomo in stazione: arrestato

Brindisi, 37enne eritreo tenta di rapinare uomo in stazione: arrestato

 
Batil caso
Barletta, la mostra sulla luna «vietata» ai disabili

Barletta, la mostra sulla luna «vietata» ai disabili

 

i più letti

La protesta

Bari, braccianti occupano simbolicamente Basilica S.Nicola

Guidati dal sindacalista ivoriano Aboubakar Soumahoro

Sono entrati pacificamente nella Basilica di San Nicola con cartelli e striscioni per protestare contro le condizioni disumane dei braccianti agricoli, guidati dal sindacalista ivoriano Aboubakar Soumahoro e dal'hashtag #primaglisfruttati. A Bari si è svolta questa mattina la simbolica manifestazione, che proprio Soumahoro ha documentato sul suo profilo Instagram con queste parole:

«Siamo entrati in questo istante nella Basilica San Nicola di Bari con un gruppo di braccianti sfruttati e costretti a vivere in condizioni disumane nelle campagne di Foggia e Borgo Mezzanone con paga da fame. Papa Francesco dice che il lavoro conferisce dignità all'uomo, però quello dei braccianti è un lavoro privo di dignità e diritti. Chiediamo un confronto con l'arcivescovo Mons. Francesco Cacucci perché la Regione Puglia e il governo latitano in totale indifferenza»

L’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci, ha incontrato la delegazione di braccianti in presidio di protesta nella Basilica di San Nicola, assicurando che parlerà con gli altri vescovi pugliesi e con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per farsi portavoce e interprete delle richieste dei braccianti. I braccianti denunciano «condizioni disumane» di lavoro e di vita nei campi del foggiano. «Volentieri mi faccio interprete di questi che sono l’espressione del riconoscimento dei diritti della dignità umana» ha detto monsignor Cacucci parlando ai braccianti, assicurando che «da parte nostra c'è un atteggiamento di difesa senza se e senza ma della dignità umana».

Hanno lasciato la Basilica di San Nicola di Bari, dopo aver ricevuto rassicurazioni dall’arcivescovo mons.Francesco Cacucci, i circa sessanta braccianti impiegati nei campi del foggiano che questa mattina hanno scelto simbolicamente il luogo di culto per la loro protesta, chiedendo il rispetto dei loro diritti di lavoratori e di esseri umani.
«Papa Francesco dice che 'il lavoro conferisce dignità all’uomo - ha detto il sindacalista Aboubakar Soumahoro - invece il nostro è un lavoro privo di dignità e diritti. Per questo abbiamo deciso di lottare per la riconquista dei diritti sindacali, abitativi, previdenziali e di sicurezza sul lavoro. Una lotta in ricordo dei tanti braccianti morti nella filiera agricola e per chiedere il rilascio del permesso di soggiorno al fine di uscire dall’invisibilità imposta».
Concluso il presidio, la Caritas ha messo a disposizione dei braccianti panini per il pranzo prima di andare via, a bordo dei bus con i quali sono arrivati questa mattina da Borgo Mezzanone, San Severo, Manfredonia, Cerignola, Lucera e altre città della provincia di Foggia nei cui campi lavorano a migliaia, con paghe di pochi euro per dieci ore di lavoro al giorno, alla raccolta di pomodori, asparagi e cavolfiori.

(foto Luca Turi)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie