Mercoledì 07 Gennaio 2026 | 09:07

E chi l’ha mai detto... che la Befana è brutta?

 
Gianni Ciardo

Reporter:

Gianni Ciardo

E chi l’ha mai detto... che la Befana è brutta?

A proposito della Befana: per caso è la moglie di Babbo Natale? No. È sicuro, mi sono informato.

Lunedì 05 Gennaio 2026, 15:36

Buongiorno. Oggi lunedì 5 gennaio 2026. Che giornata! È affascinante pensare alla giornata di oggi, che precede il giorno della Befana. Certamente non uno qualunque. Pensate che c’è chi è nato o è nata il 6 gennaio. Per le donne nasce spontanea la battuta.
Se si sa che sei nata il 6 gennaio, sentiremo dire: «E chi sei la Befana? Auguri!».
Stupidi, antichi imbecilli, figli anche di altri imbecilli.
Forse non sapete che molte volte, come anche le leggi vogliono, le cose possono essere contrarie alla realtà.
Ci sono donne che pur nate il 6 gennaio, sono di una bellezza stravolgente, che fa un baffo a tutte le estetiste e alle operazioni chirurgiche che l’uomo ha inventato.
Naturalmente, ogni riferimento è casualmente riferito apposta.
E naturalmente ancora, ci sono sempre eccezioni: non è ciò che è bello che rimane bello… qualcuno ritorna scemo.
Io non mi espongo senza motivo.
Comunque, oggi è la Befana, festa di regali. I bimbi godono dei loro regali mastodontici ricevuti da genitori ricchi per dimostrare agli amici che loro sono sempre più cretini.
Fin qui abbiamo parlato delle positività delle Feste.
Non sempre questi sono giorni di festa per tutti.
Ho letto per caso che alcuni sono rimasti in casa con un leggero calo di liquido che una volta noi ragazzi chiamavamo «candela» e che non se ne veniva mai dal naso. Era uno schifo tremendo. Però si usava.
Oggi i tempi sono decisamente cambiati.
C’è la tendenza a cautelarsi e così anche il sindaco si è guardato bene dall’uscire di casa. Anziché andare ad onorare il karaoke e il nuovo presidente della Regione nella piazza del paese, è rimasto a casa. Tanti potrebbero dire «hai voluto la bicicletta? Pedala! Potevi pensarci prima!».
Oddio, poi ci sono le cose più gravi, per cui si è obbligati a rimanere ricoverati. Per fortuna non è il caso del sindaco. Tocca alle persone normali, ma lasciamo perdere.
Tornando alla Befana, lei invece c’è per tutti, anche perché bisogna fidarsi del fatto che inizia un nuovo anno ed è quindi tutto nuovo. Anno nuovo, vita nuova! Chi viene dietro, chiuda la porta! Chi sputa in aria, in faccia gli viene!
A proposito della Befana: per caso è la moglie di Babbo Natale?
No. È sicuro, mi sono informato.
Babbo Natale era di «destra», non poteva stare con la «sinistra». Qualcuno dirà: beh cos’è questa eresia adesso? Che, non sai che dire? Facciamo una cosa.
Lasciamo il mondo come sta e auguriamo al nostro sindaco Vito Leccese che ha scritto di avere il raffreddore che guarisca al più presto e che possa andare al karaoke di De Caro, al veglione di Manuel e Manuel, al compleanno del nipote alla scuola materna, alla messa e anche a fare il Sindaco.
E già che sta, a fare un salto a «Pane e Pomodoro» per un tuffo nell’acqua fredda di gennaio, per ricreare le ossa da ex capo gabinetto e prendere finalmente il largo col salvagente del Presidente.
Bene, un saluto a tutti, ricordando a tutti e anche ai giornalisti che la satira è satira. E che sia satira!
Buona vita!

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Gianni Ciardo

Ciarderie

Biografia:

Che ci fa Gianni Ciardo sulle pagine Gazzetta? È presto detto. Il noto comico di Bari ogni lunedì scrive sul nostro quotidiano i suoi pensieri in libertà. Ecco a voi le «Ciarderie» commenti semi seri su attualità, cultura e dintorni con la solita verve che contraddistingue l'attore che della baresità è il porta bandiera.

Gianni Ciardo

Calendario dei post

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)