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Giovedì 23 Novembre 2017 | 17:55

Misterioso incendio

Taranto, a fuoco il Caf
del candidato Patano

Taranto, a fuoco il Cafdel candidato Patano

maristella massari
Il primo allarme è scattato intorno alle 15.30 di ieri. Il secondo pochi minuti più tardi. Tutto sembrava in ordine, nella sede del patronato «Labor» di corso Piemonte 97, fino a quando alcuni passanti non hanno notato il fumo.
Un incendio doloso ieri pomeriggio ha distrutto documenti, computer, stampanti. Tutto insomma. Il fuoco si è mangiato il lavoro di molti mesi. Il presidente provinciale del patronato è Michele Patano, già consigliere comunale dal 2006 al 2012 eletto nelle fila dell’Udeur e attualmente in corsa nella coalizione del candidato sindaco Stefania Baldassari con la lista «Progetto in Comune».
«Faccio questo lavoro con amore e passione da venti anni - ha detto Patano -, ma mai si era verificato nulla di simile». C’è rabbia e amarezza nelle sue parole. «La gente si fida, ci vuol bene, ha stima di noi e ce lo dimostra ogni giorno. Sa che non ci deve nulla perché noi dipendiamo da Roma. In questo momento poi eravamo oberati di lavoro per la compilazione dei 730. Meno male che i documenti distrutti dal rogo erano stati già archiviati al computer».
In corso Piemonte ieri, dopo i vigili del fuoco, è arrivata la Digos, la Scientifica, il sindaco Stefàno e il presidente della provincia Tamburrano. I malfattori sono entrati nel locale del patronato forzando una finestra che da sul retro. Hanno versato benzina e hanno appiccato il fuoco.
«Non si conosce il movente, non ci si azzarda neanche ad immaginarlo - si legge in un comunicato stampa della lista Progetto in Comune -, quello subito dal nostro candidato Michele Patano è un atto vile. Pile e pile di documenti, di diritti di cittadini sono stati bruciati. Sono state ritrovate mura e arredo inceneriti. Con certezza si può dire che i malfattori siano entrati nelle prime ore del pomeriggio dall’atrio del locale».
«Nel primo controllo risulta che sia stata rinvenuta una bottiglia di plastica che conteneva sicuramente benzina, visto il forte odore. Michele Patano titolare del Caf - prosegue la nota -, presta la sua attività in modo egregia, tanti sono i cittadini a lui riconoscenti. La sua propensione verso l’altro la si riconosce anche nella sua proficua attività politica candidato alle amministrative del prossimo 11 giugno con la Lista Progetto in Comune a sostegno di Baldassari Sindaco».
L’attentato in pieno giorno resta un giallo. Patano è il secondo candidato a subire un attentato. Qualche settimana fa una sorte simile era toccata all’attività commerciale riconducibile a Floriana De Gennaro della lista La Scelta che appoggia la candidatura a sindaco di Rinaldo Melucci.

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