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Sabato 21 Ottobre 2017 | 17:55

Il bando

Basilicata, immobili pubblici
gratis ai giovani delle start up

Sono complessivamente 103 i beni demaniali messi a disposizione: 43 sono dello Stato, 53 di enti locali e 10 dell'Anas

Basilicata, immobili pubblicigratis ai giovani delle start up

PIERO MIOLLA

C’è anche la casa cantoniera di Irsina e altri immobili lucani tra quelli ricompresi in un elenco di quarantatré edifici storici, torri, conventi, ex caselli ferroviari distribuiti su tutto il territorio nazionale, ricompresi nel bando denominato “Valore Paese-Cammini e Percorsi”, dell’Agenzia del Demanio. Esso è diretto a imprese, cooperative e associazioni, che dovranno essere costituite in prevalenza da under quaranta, le quali potranno aggiudicarsi in concessione gratuita per nove anni i fabbricati contenuti nell’elenco.

Il bando punta a salvare dall’abbandono tali edifici per dare loro nuova vita. Per questo, punta su iniziative a carattere innovativo ed utilizzalo strumento della concessione gratuita per sostenere l’imprenditoria giovanile: non a caso, il Demanio ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’ente nazionale per il Microcredito, con l’obiettivo di assicurare agli interessati un sostegno finanziario. I progetti dovranno, però, rispettare la parola chiave riuso ed essere coerenti con la filosofia e le finalità dell’iniziativa che, da un lato, prevede nuove funzioni per i siti in questione, puntando su innovazione e turismo sostenibile e, dall’altro, tutela il carattere storico e identitario dell’immobile e del contesto in cui è inserito. Il bando in questione è in realtà il primo di un progetto più ampio attraverso il quale, anche in Basilicata, si vuole salvaguardare immobili vecchi e fatiscenti, donando loro nuova vita e, in tal modo, accrescere lo sviluppo turistico dell’area in cui si trovano, ma anche puntare alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente, ad esempio nella scelta delle tecniche e dei materiali, così come all’efficienza energetica.

Nella nostra regione, che spesso “presenta” edifici storici ma quasi del tutto abbandonati a sé stessi, evidentemente l’iniziativa può portare al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra. Chiunque sia interessato ha tempo fino all’11 dicembre per presentare le proprie idee innovative. Fino a quella data, infatti, sul sito dell’Agenzia del Demanio sarà possibile scaricare il bando unico nazionale, la guida al bando e visualizzare anche le foto e tutta la documentazione riguardante gli immobili di proprietà dello Stato in gara. Il progetto è stato ideato e generato anche grazie all’ausilio dei ministeri del Turismo e dei Beni Culturali nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022 e del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche/Piano Straordinario della Mobilità turistica. Esso riguarda, più in generale, oltre cento immobili pubblici lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi che attraversano tutta l’Italia per trasformarli in ostelli, piccoli hotel, punti ristoro, ciclo-officine, punti di servizio e assistenza per pellegrini, turisti, camminatori e ciclisti.

A conti fatti un’occasione d’oro per chi vive sul territorio e lo vuole valorizzare spingendo sul turismo sostenibile e la mobilità dolce. Temi che nella nostra Basilicata sono assolutamente centrali e vanno, quindi, valorizzati. La speranza è che i giovani lucani sappiano cogliere al volo l’opportunità e abbracciare l’iniziativa per dare nuova vita ai nostri immobili storici abbandonati.

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