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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 14:09

polemiche

«Movida» a Putignano
i residenti alzano la voce

movida a putignano

di PATRIZIO PULVENTO

PUTIGNANO - Volume della musica insopportabile, sporcizia e alcune irregolarità. Questi in sintesi i fatti denunciati da una cinquantina di sottoscrittori del documento inviato al Prefetto, alla Asl Bari, alle forze dell’ordine e alle autorità comunali. Oggetto della protesta, i pesanti disagi lamentati da coloro che abitano nel centro antico, in occasione delle serate di carnevale denominate N’de Josr (negli iusi), organizzate dalla fondazione Carnevale di Putignano per il tramite dell’associazione Trullando.

Si tratta di una rievocazione in chiave moderna di quelli che una volta erano noti come i festini di carnevale, con balli in maschera e degustazioni, improvvisati nei bassi e in piccoli locali e sottani del centro storico. La manifestazione gode di grandi consensi da parte dei giovani che puntualmente affollano anche in maschera questi spazi opportunamente allestiti, ascoltando musica e bevendo drink.

«Diverse sono le risse che si sono verificate nelle ore serali e notturne e soprattutto tanti sono i disagi causati dal volume esageratamente alto della musica che più volte viene trasmessa dalla mattina fino a notte fonda… davanti alle nostre abitazioni troviamo deiezioni, vomito e siringhe». Così uno dei passaggi della petizione che prosegue: «I sottoscritti sottolineano che nelle suddette manifestazioni di Carnevale e di altre, mancano le più elementari norme igienico-sanitarie e di sicurezza (allacci non a norma alla corrente pubblica, somministrazione di alcolici senza autorizzazioni anche a minori, assembramenti di centinaia di persone in locali e strade senza uscite di sicurezza). Non siamo contrari a manifestazioni che possano valorizzare il centro storico, ma alle modalità con le quali si organizzano in ispregio delle più elementari regole della civile convivenza».

A smorzare i toni tuttavia interviene il sindaco Domenico Giannandrea: «I controlli predisposti in merito alle segnalazioni di allacci Enel abusivi hanno sempre dato esito negativo. Anche il riferimento alle risse è sovrastimato, poiché non risultano accessi al pronto soccorso in quelle serate, ne si sono registrati interventi per questioni di ordine pubblico. I dati lamentati su cui invece pensiamo di intervenire sono il volume troppo alto della musica e l’aspetto igienico sanitario, implementando i servizi, nonché attraverso una campagna di sensibilizzazione di tipo culturale. Non è semplice conciliare una manifestazione di questo genere paragonabile ad un capodanno con le legittime esigenze di riposo dei residenti del centro storico e mi rendo conto che l’equilibrio non è stato ancora raggiunto. Si tratta - prosegue il sindaco - in realtà di pochi giorni dell’anno, quasi prevalentemente prefestivi, che vengono dedicati ad una festa che per sua stessa natura è tradizionalmente piuttosto vivace. Tuttavia ritengo che nel corso degli anni lo svolgimento dell’evento sia molto migliorato anche in virtù di queste segnalazioni, cercando di contemperare le esigenze della festa con quelle dei residenti».

Ora però bisognerà attendere ancora qualche giorno per conoscere i provvedimenti che la Prefettura intenderà adottare, dopo aver verificato le circostanze denunciate dagli abitanti e gli eventuali provvedimenti da intraprendersi a cura del Comune. In mancanza di riscontri infatti, i sottoscrittori della petizione hanno ancunciato di volersi rivolgere alla Procura.

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