Qui di seguito la lettera inviataci da una lettrice, madre di un adolescente che nel Parco Rossani si è imbattuto nella violenza dei suoi coetanei.
Scrivo come mamma preoccupata per quanto accaduto nel fine settimana appena trascorso al Parco Rossani. Mio figlio tredicenne è stato accerchiato da un gruppo di ragazzi, che lo hanno minacciato chiedendogli il portafoglio e il cellulare. Con lui c’erano anche due ragazzine. Solo l’intervento di un diciottenne ha fatto desistere il gruppo. Senza quell’intervento, non so cosa sarebbe potuto accadere. Il racconto di mio figlio è stato inizialmente molto vago. Con calma ha poi fornito più dettagli: erano in cinque e uno di loro indossava un passamontagna. Non erano armati, evidentemente stavano giocando «a fare i cattivi».
Purtroppo questo episodio non è isolato.
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