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Nel Tarantino

«Il Sud sarà luogo privilegiato»: Giovannini, Carfagna e presidente Casellati a Manduria per Forum in Masseria

Il Ministro delle Infrastrutture ha risposto alla domanda della Gazzetta sul Pnrr e il Mezzogiorno

27 Maggio 2022

Redazione online

«Il Sud è il luogo privilegiato dove si attuerà il Pnrr, per ciò che riguarda infrastrutture e sistema di mobilità». Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture Giovannini, presente a Manduria all'evento Forum in Masseria presso Masseria Li Reni di Manduria, l'evento di Bruno Vespa. «Indubbiamente c'è un'attenzione straordinaria nei confronti del Mezzogiorno - continua rispondendo alle domande della «Gazzetta» - specie per quanto riguarda gli investimenti in porti e retroporti».

Bruno Vespa con la presidente del Senato Elisabetta Casellati

«Oggi dovremmo rivedere il Pnrr in Europa, in modo da farsi carico di un debito comune: penso alle risorse che sono necessarie di fronte a questa emergenza. Abbiamo davanti un’economia di guerra»: Lo afferma la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, dialogando con Bruno Vespa al Forum in Masseria presso Masseria Li Reni. «Bisogna pensare a un piano Marshall per l’Europa».

«Il Sud è il luogo privilegiato dove si attuerà il Pnrr da tanti punti di vista. Per ciò che riguarda infrastrutture e il sistema di mobilità, a fronte del 40 % medio del Pnrr dedicato al Mezzogiorno, noi abbiamo una percentuale del 55%. Così come, con le anticipazioni del Fondo Sviluppo e Coesione, sempre per le infrastrutture, siamo all’84% verso il Mezzogiorno». A chiarirlo è stato il Ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, a margine della sua partecipazione al Forum organizzato da Bruno Vespa nella masseria Li Reni di Manduria.

«Voglio citare - ha aggiunto Giovannini - la Napoli-Bari, la Salerno-Reggio Calabria dell’alta velocità, le ferrovie regionali, gli investimenti idrici ma anche la riqualificazione urbana con tantissimi progetti interessanti venuti dalle città del sud nell’ambito del progetto PinQua». Secondo Giovannini, "c'è indubbiamente un’attenzione straordinaria verso il Mezzogiorno, come è giusto che sia. Aggiungo un ultimo elemento importante in questo scenario geopolitico in grande cambiamento: l'investimento sui porti e sui retroporti, cioè le Zone economiche speciali. Ci sono molte imprese che, a causa del cambiamento internazionale, stanno tornando in Italia. La speranza è che molte potranno localizzarsi nel Mezzogiorno»

SPERANZA: FASE NUOVA PER INVESTIMENTI STRUTTURE AL SUD

«Dobbiamo sicuramente continuare questa stagione ultima di grandi investimenti perchè in passato non sono stati messi a terra investimenti sufficienti soprattutto nel Mezzogiorno. Ora si è aperta una fase nuova, ci sono più risorse nel Servizio sanitario nazionale, ci sono risorse senza precedenti con il Pnrr». Così il Ministro della Salute Roberto Speranza parlando con i giornalisti a margine del suo intervento al Forum organizzato da Bruno Vespa nella Masseria Li Reni di Manduria (Taranto). " Dobbiamo fare un grande sforzo in questa direzione - ha aggiunto - per far recuperare terreno, perchè quando l’impegno dello Stato non è stato sufficiente le Regioni meno forti si soni difese peggio. Il punto oggi è aprire una nuova grande stagione di investimenti nazionali che ci metta nelle condizioni anche di recuperare nelle aree che sono state più in difficoltà». Speranza ha precisato che «quest’anno, per la prima volta nella storia della programmazione europea, c'è un Pon dedicato alla Salute. I Pon sono proprio gli strumenti per ridurre le diseguaglianze tra sud e nord. In tanti anni non c'era mai stato un Pon Salute, oggi c'è per 625 milioni di euro e va proprio in questa direzione»

CARFAGNA: PER IL SUD INVESTIMENTI SU MOBILITA' SOSTENIBILE

«Gli investimenti più cospicui per il piano nazionale di ripresa e resilienza per il Mezzogiorno sono proprio quelli previsti per la missione dedicata alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile». Lo ha affermato il ministro per il Sud, Mara Carfagna intervenendo al Forum organizzato da Bruno vespa nella Masseria Li Reni di Manduria (Taranto). «Bisogna - ha proseguito - spezzare l’isolamento nel quale si trovano molte regioni del Sud, un isolamento che spesso è causa dell’arretratezza nel quale versa il Mezzogiorno d’Italia. Investiamo nell’alta velocità ferroviaria, investiamo nelle ferrovie regionali, investiamo nella riqualificazione delle principali stazioni del Mezzogiorno, nelle connessioni logistiche, nella riqualificazione, nella modernizzazione e nel potenziamento dei porti del Mezzogiorno e nell’infrastrutturazione delle Zone economiche speciali». Carfagna ha precisato che «la somma di questi interventi creerà un ambiente più attrattivo per gli investimenti, più facile anche per chi decide di raggiungere il Sud e per chi vive nel Mezzogiorno. Naturalmente, noi ricordiamo sempre che il Governo ha programmato e stanziato queste risorse e adesso spetta agli enti locali fare la loro parte». A tal proposito, ha osservato il ministro, sono state avviate «una serie di misure per rafforzare la capacità attuativa e realizzativa degli enti locali e siamo sempre pronti a intervenire ancora per fare in modo tale che gli enti locali possano essere messi nelle condizioni di spendere le risorse che mettiamo loro a diposizione. Di spenderle bene e nei tempi stabiliti».

EMILIANO: LA PUGLIA COLLABORA CON L'EOLICO MA MERITA RISORSE

«Visto che dobbiamo fare un sacrificio ambientale pesantissimo per fotovoltaico ed eolico, considerando che il governo ci chiede di fare 13 parchi eolici offshore con un certo impatto paesaggistico, contiamo moltissimo sull'aiuto del governo per i grandi investimenti internazionali, anche perchè la Puglia in questo momento è oggetto di interesse spasmodico da parte di tantissime imprese». Lo ha sottolineato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo al Forum organizzato da Bruno Vespa nella Masseria Li Reni di Manduria. «Noi - ha aggiunto - diciamo che abbiamo preso consapevolezza che dobbiamo dare una mano, così come ci siamo messi a utilizzare il bio metano, così come accettiamo i parchi eolici. Ci piacerebbe però che il governo considerasse che, se ci sono grandi investimenti internazionali che possono essere destinati o al nord o al sud, e il sud sta facendo questo sforzo per produrre maggiore energia a minori costo, che ci sia per questa regione attenzione concreta per gli investimenti». La Puglia, ha ribadito Emiliano, sta «facendo il suo dovere. Lo stiamo facendo nella trasformazione energetica dell’Ilva, sulla quale bisognerà prendere una decisione, stiamo accettando già adesso di produrre più del doppio dell’energia che consumiamo e penso anche alla riattivazione della Centrale Enel di Brindisi che sta andando a carbone a tutto spiano perché in questo momento evidentemente è più conveniente il carbone di altro». Se ci «sono occasioni per il Paese - - ha concluso - che siano giocate sulle Regioni che collaborano di più e che hanno maggiori performance sotto l’aspetto dell’efficienza complessiva».

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