Sabato 28 Marzo 2026 | 14:07

Bif&st 2026, Lino Banfi protagonista al Petruzzelli: «Il film sulla mia vita su Rai 1 il giorno dei miei 90 anni» VIDEO

Bif&st 2026, Lino Banfi protagonista al Petruzzelli: «Il film sulla mia vita su Rai 1 il giorno dei miei 90 anni» VIDEO

Bif&st 2026, Lino Banfi protagonista al Petruzzelli: «Il film sulla mia vita su Rai 1 il giorno dei miei 90 anni» VIDEO

 
Redazione Online (Video Donato Fasano)

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Redazione Online (Video Donato Fasano)

L'annuncio in anteprima: «Lino d’Italia. Storia di un ItALIENO» di Marco Spagnoli andrà in onda a luglio in prima serata

Sabato 28 Marzo 2026, 12:31

«L'effetto è bello, il docufilm è stato creato da me e Marco Spagnoli, il regista che ha l’età di mio figlio. È stato creato senza scriverlo, lo abbiamo inventato e girato al Petruzzelli che per me è la chiave, mi ha fatto ricordare Modugno, le tante cose successe qui dove è nato il futuro di Banfi. Sapevo che sarei arrivato a questo punto, che avrei goduto di questa gioia dedicata, tutta la gente che è venuta a vedere Vai avanti cretino e un po' del docufilm». Lo ha detto Lino Banfi, ospite del Bif&st, dove vengono trasmessi in anteprima trenta minuti del documentario 'Lino d’Italia: storia di un italieno e dove riceverà il premio Arte del cinema. L'attore è stato salutato anche dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
«Quando i dirigenti Rai lo hanno visto - ha aggiunto - hanno detto che è diventato un bel film e così sarà trasmesso in prima serata su Rai 1 il giorno del mio 90/o, il prossimo 11 luglio».

Quanto all’emozione di essere a Bari, Banfi ha spiegato: "Aspettavo questo momento, lo stavo sognando. Banfi si è 'accultureto', è come se avesse preso qualche laurea di nascosto. Quelli che anni fa venivano considerati film cotti e mangiati sono diventati cult. Ho cominciato facendo il bidello - ha ricordato -, ho finito facendo il preside, quindi la carriera c'è, anche quella didattica. Rifarei un’altra volta questi film, magari un pò più curati. È stato un bel seminare e questo è il raccolto. Mi chiedo se sia possibile essere arrivato a 90 anni senza danni e senza malanni, questa è la cosa che conta di più».
Quanto al successo di altri attori comici pugliesi, Banfi ha detto di aver «aperto la strada non sapendo che grandi geni l'avrebbero seguita. Quando parlo di pugliesi mi riferisco, per esempio, a Pio e Amedeo. Sono due belle creature, con loro ho avuto il piacere di fare un film, sono due bravi attori e anche due bravi registi. Poi c'è Zalone, conosciamo tutti la potenza che ha nell’arrivare subito al cuore delle persone e soprattutto al cuore dei portafogli e dei botteghini - ha scherzato - perché fa un sacco di soldi e sa organizzare le cose alla grande».

Infine, fra le sue tante battute, ha detto di andare fiero in particolare per «quella che usano molto i politici e i grandi industriali: quando qualcuno dice una cosa stupida gli si risponde 'continua, continua, facendo la mia imitazione. Anche la presidente del Consiglio mi ha detto che quando qualche ministro dice una sciocchezza, le gli risponde 'continua, continuà. Il linguaggio 'bafiotà sta prendendo piede»

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