Non avrebbe mai ricevuto minacce il proprietario della pizzeria «da Nico» andata a fuoco l’altra mattina nel quartiere Sant’Anna. Si chiama Luigi di Croce, è titolare di un’azienda che si occupa di autorimesse e parcheggi nel quartiere Japigia, ed è stato ascoltato ieri dal pm antimafia Fabio Buquicchio. Nessuna richiesta estorsiva, stando alle parole di di Croce, dunque.
Le indagini della Squadra Mobile proseguono in tutte le direzioni. Confermata la natura dolosa dell’incendio, che ha tra l’altro reso inabitabili gli appartamenti della palazzina di via Mimmo Nenni. Ricostruito nel frattempo, il recente passaggio di proprietà del locale: l’attività è stata in passato riconducibile a una persona coinvolta in un’inchiesta giudiziaria, «Do ut des», e dunque ritenuta vicina agli ambienti criminali dei Parisi. Intanto, come già accaduto dopo un precedente incendio, è scattata la risposta delle forze dell’ordine: nelle scorse ore la polizia ha eseguito diverse perquisizioni nei quartieri Japigia e Carbonara. Durante i controlli sarebbero state rinvenute e sequestrate sostanze stupefacenti, tra cui hashish e cocaina.
È in ogni caso l’incendio (sempre di matrice dolosa) della pizzeria di Santa Rita che rende inquieti gli ambienti della mala. Anche su questo episodio si stanno concentrando le attenzioni della Direzione distrettuale antimafia.















