Sarà Lino Banfi uno dei grandi protagonisti della giornata conclusiva del Bif&st 2026 – Bari International Film&Tv Festival 2026, in programma il 28 marzo al Teatro Petruzzelli di Bari. L’attore, tra i volti più amati della commedia italiana e simbolo della televisione popolare, riceverà anche il Premio Bif&st arte del cinema.
La sua carriera sarà al centro di un incontro con il pubblico che seguirà una doppia proiezione speciale: il film cult Vieni avanti cretino di Luciano Salce e un’anteprima di trenta minuti del documentario Lino d’Italia: storia di un itALIENO, firmato dal regista Marco Spagnoli e prodotto da Minerva Pictures.
Il documentario racconta la parabola artistica e umana di Banfi attraverso materiali d’archivio, testimonianze e una messa in scena teatrale che mette in dialogo l’attore con la sua identità anagrafica, Pasquale Zagaria, in un percorso tra ricordi, carriera e affetti familiari.
Sul palco del Petruzzelli, insieme a Banfi, sarà presente anche il regista Spagnoli, in un incontro moderato da Steve Della Casa, per ripercorrere le tappe fondamentali della vita dell’attore: dagli inizi tra Canosa e Andria fino al successo televisivo e cinematografico.
Il progetto, girato in parte proprio al Teatro Petruzzelli, toccherà anche luoghi simbolo della vita dell’attore come Andria e Canosa di Puglia, città profondamente legate alla sua formazione personale e artistica.
L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo alle ore 10, per un omaggio che unisce cinema, memoria e identità pugliese.















