Avrebbero mandato agli organi di informazione il video di un incidente stradale mortale. Per quell’episodio del luglio 2018 sono stati assolti dal Tribunale di Bari due agenti della polizia locale. Si tratta di Maurizio Ficele (avvocato Antonio La Scala) e Silvana Mancini (avvocato Gaetano Sassanelli), assolti perché il fatto non sussiste. Unico responsabile della vicenda è stato riconosciuto il terzo agente finito sotto processo Tommaso Stella, condannato a tre mesi di reclusione per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio.
Secondo la ricostruzione del pubblico ministero Savina Toscani, in occasione dell’incidente stradale del 4 giugno 2018 costato la vita ad un ciclista travolto da un tir in via Napoli, nella zona di San Cataldo, gli agenti avrebbero diffuso, violando il segreto istruttorio, le immagini del sinistro. In particolare, tramite la piattaforma whatsapp, avrebbero inviato ad alcuni organi di informazione un video che riprendeva il monitor di un computer che trasmetteva le immagini dell’incidente. Le immagini erano state estrapolate dal sistema di videosorveglianza del distributore di carburante Agip della zona, che aveva ripreso le fasi dell’incidente.
Stella è stato condannato anche al pagamento del risarcimento danni. Parti offese nel procedimento si sono costituite le figlie della vittima dell’incidente, un 76enne che stava percorrendo via Napoli in bicicletta prima di finire sotto le ruote del camion. L’autista si fermò immediatamente per prestare soccorso all’uomo, che morì subito dopo. Le immagini della bicicletta a terra, del tir fermo e dei rilievi della polizia locale, rimbalzarono poi su tutti i media.















