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In Puglia e Basilicata

L'evento

Melpignano: Notte della Taranta, presentato il Festival Itinerante 2022

Ecco le prime novità: ospite internazionale è Stromae. Le tappe della Ragnatela, i gruppi, la danza, il progetto. Il concertone si terrà il 27 agosto, torna l'immenso pubblico di «pizzicati»

30 Luglio 2022

Gloria Indennitate

MELPIGNANO (LECCE) - Venticinque edizioni di Notte della Taranta. Nella sede della Fondazione NdT (Ex Convento degli Agostiniani, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Festival Itinerante 2022 con le prime anticipazioni sul Concertone di Melpignano. Sono Michele Emiliano (presidente della Regione Puglia), Luca Scandale (Direttore generale Pugliapromozione), Massimo Manera (Presidente Fondazione La Notte della Taranta), Dardust (Maestro Concertatore), Luigi Chiriatti (Direttore artistico Festival Itinerante), Valentina Avantaggiato (Sindaca di Melpignano). Nel video in allegato, parla il maestro concertatore Dardust. Tra le novità di questa edizione ci sarà l'ospite internazionale Stromae. Il concertone è previsto per il 27 agosto con la fiumana di pubblico nel piazzale dell'ex convento degli Agostiniani. 

Sarà Stromae, cantautore belga di origini rwandesi, «alchimista degli opposti», il super ospite della 25esima edizione de 'La Notte della Taranta', nel tradizionale concertone del 27 agosto a Melpignano (Lecce) che quest’anno tornerà «ad abbracciare il pubblico» dopo lo stop imposto dalla pandemia. L’annuncio oggi in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il maestro concertatore Dardust.
«Ho pensato sin dall’inizio che Stromae fosse il testimonial perfetto per questo venticinquesimo anniversario della Notte della Taranta - ha spiegato Dardust - Stromae si è imposto nella scena musicale mondiale facendo un lavoro di contaminazione stilistico senza precedenti unendo tradizione e contemporaneità e mondi musicali lontanissimi tra loro, sostenendo che il multiculturalismo è un tesoro da preservare e diffondere. Quello che regaleremo al pubblico della Notte della Taranta è l’essenza stessa del rito che torna a celebrarsi in piazza, abbracciando la galassia del pubblico, una moltitudine di storie che commuove».

«La Notte della Taranta - ha evidenziato Emiliano - è un evento internazionale fortemente legato alle nostre tradizioni. Ogni volta si scende in un’arena, molto complessa e affascinante insieme. Grazie a Dardust per essere con noi e soprattutto per avere ottenuto la disponibilità di Stromae che sembra quasi incarnare l’identità pugliese più antica». Il concertone sarà trasmesso su Rai 1 giovedì 1 settembre alle 23.15. La Notte della Taranta è un progetto della Fondazione Notte della Taranta sostenuto da Regione Puglia, Grecìa salentina e Pugliapromozione.

LA RAGNATELA  Torna dal 4 al 25 agosto la Ragnatela della Taranta, il più grande festival itinerante italiano che attraverserà 21 comuni del Salento con un’edizione dedicata al tema «La tradizione del nuovo». Sono 400 gli artisti coinvolti, 100 le ore di live show, per festeggiare il ritorno del pubblico nelle piazze il 4 agosto a Corigliano d’Otranto, 5 agosto San Vito dei Normanni, 6 agosto Nardò, 7 agosto Sogliano Cavour, 8 agosto Nociglia, 9 agosto Cursi, 10 agosto Galatone, 11 agosto Carpignano Salentino, 12 agosto Alessano, 13 agosto Racale, 14 agosto Lecce, 16 agosto Ugento, 17 agosto Zollino, 18 agosto Galatina, 19 agosto Castrignano de’ Greci, 20 agosto Cutrofiano, 21 agosto Calimera, 22 agosto Martignano, 23 agosto Soleto, 24 agosto Sternatia, 25 agosto Martano e 27 agosto la finalissima con l’atteso Concertone di Melpignano.


I CONCERTI Sono 43 i concerti che animeranno le tappe del Festival con Menamenamò, Ambrogio Sparagna, Antonio Castrignanò, Ombre Illuminate, Tarantarneo, Tamburellisti di Torrepaduli, Cardisanti, Canzoniere Jonico Pizzicati int’allu core, Francesco Loccisano e Andrea Piccioni, Scazzacatarante, I Tamburellisti d’Otranto, Kamafei, Folkatomik, Officina Zoè, Uccio Aloisi Gruppu, Ariacorte Musica Popolare, Mimmo Epifani, Kalurya, Enzo Petrachi e Folkband22, Antonio Amato Ensemble con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale, Pietrevive del Salento, Sette Bocche, Mascarimirì, A Sud di Bella Ciao, Criamu, Pino Ingrosso, I Calanti, Alla Bua, Parafonè, Li Strittuli - Compagnia di Musica Popolare, I Trillanti, Kalascima, Briganti di Terra d’Otranto, Rocco Nigro, Enza Pagliara, Unzapzap Bif Band, CGS Canzoniere Grecanico Salentino, Nui…Nisciunu, Armonia Greca, Stella Grande e i giovani Taranters. L’Orchestra Popolare La Notte della Taranta sarà protagonista in tre concerti speciali a San Vito dei Normanni, Martignano e Galatina con Enza Pagliara, Stefania Morciano, Consuelo Alfieri, Alessandra Caiulo, Giancarlo Paglialunga, Antonio Amato, Salvatore Cavallo Galeanda e i musicisti Gianluca Longo, Roberto Chiga, Alessandro Chiga, Carlo Canaglia De Pascali, Roberto Gemma, Peppo Grassi, Giuseppe Astore, Nico Berardi, Leonardo Cordella, Antonio Marra, Alessandro Monteduro, Valerio Combass Bruno, Attilio Turrisi. La Ragnatela, il 7 agosto nella tappa di Sogliano Cavour, ospiterà il Concerto Recital dedicato al poeta Antonio Leonardo Verri «Fate solo quel che vi incanta» prodotto da Fondo Verri.

LA DANZA Curati dal Corpo di Ballo della Notte della Taranta tornano i laboratori di pizzica, appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza salentina che si ritrovano nella piazza dei paesi ospitanti il Festival per partecipare alla grande ronda danzante. Si formano i grandi cerchi inclusivi e aperti guidati dai danzatori della Taranta che accompagnano il pubblico alla scoperta del ritmo del tamburello e delle diverse espressioni della pizzica: pizzica di corteggiamento, pizzica tarantata e pizzica scherma. I laboratori si terranno alle 19:30, il 4 agosto nell’atrio del Castello Volante di Corigliano d’Otranto, il 5 agosto in piazza Carducci a San Vito dei Normanni, il 6 agosto in via XXV luglio a Nardò, il 10 agosto in piazza San Sebastiano a Galatone, il 14 agosto in piazza Libertini a Lecce e il 24 agosto in piazza Umberto I a Sternatia. Dopo lo straordinario successo registrato al Festival Internazionale di Danza Popolare e ai Giochi del Mediterraneo in Algeria, torna anche Pizzica in Scena, lo spettacolo del Corpo di Ballo della Taranta con le coreografie di Mattia Politi: appuntamento il 23 agosto alle 21:00 in piazza Osanna a Soleto. In scena: Serena Pellegrino, Mihaela Coluccia, Luscia Scarabino, Veronica Mele, Cristina Frassanito, Stefano Campagna, Fabrizio Nigro, Andrea Caracuta e Marco Martano. La danza sarà protagonista anche nella tappa di Nardò con Ombre Illuminate, un progetto di musica e danza Sufi dal Mashrèq al Maghrèb, ideato da Ziad Trabelsi, componente dell’Orchestra di Piazza Vittorio, musicista tunisino che ha mantenuto lo stretto legame con la cultura del suo paese d’origine. Uno spettacolo di forte impatto ritmico, tra improvvisazione, spiritualità e contaminazione.


IL CAMMINO IN 21 BORGHI - Nell’edizione 2022, la Taranta toccherà 21 paesi, confermando lo spirito fortemente itinerante del Festival, che viene accolto con entusiasmo dalle comunità salentine e dai turisti. Per la prima volta il Festival arriverà a San Vito dei Normanni, unica tappa nella provincia di Brindisi, paese che ospita il Circolo Mandolinistico, guidato da Giuseppe Grassi - un baluardo della tradizione che racchiude una storia di resistenza e autentica ricerca popolare. I 12 i comuni della Grecìa salentina, dove il Festival è nato: Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano de Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia, Zollino e la tappa finale del Concertone a Melpignano il 27 agosto. Il Festival con la sua ragnatela musicale attraverserà i borghi di Cursi, Nardò, Galatone, Galatina, Ugento, Nociglia, Alessano, Racale.

TARANTERS Nell’ambito del progetto Matria realizzato dalla Regione Puglia, la Fondazione La Notte della Taranta ha curato la realizzazione di iniziative rivolte alle minoranze della Grecìa Salentina. La Fondazione, con la collaborazione dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta e del Corpo di Ballo della Taranta, ha realizzato lo spettacolo Taranters con l’Istituto Istruzione Secondaria Superiore Salvatore Trinchese di Martano e con il supporto dei 12 comuni dell’Unione della Grecìa salentina: Calimera, Carpignano salentino, Castrignano de Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia, Zollino.

IL PROGETTO E MARMO I Tartanters sono studenti ambasciatori della «lingua degli affetti», la lingua del territorio di riferimento che grazie a Matria hanno sviluppato conoscenza e consapevolezza del valore del Grico riuscendo a trasferire ad un pubblico più ampio la bellezza del patrimonio culturale che li caratterizza. Le classi coinvolte hanno avviato una fase di ricerca sui testi anonimi o d’autore di canzoni popolari in grico e sulla danza pizzica. Lo studio ha riguardato non solo i testi delle canzoni in grico ma la diffusione degli stessi attraverso le moderne interpretazioni. La scelta degli studenti è ricaduta su: Aremu, Calinitta, Òriamu Pisulina. I testi di tradizione saranno riproposti, a Martano il 25 agosto, nell’originale versione con il coordinamento del professor Mauro Palumbo e in collaborazione con i componenti dell’Orchestra Popolare Gianluca Longo (mandola), Roberto Chiga (tamburello), Stefania Morciano (canto). Ci sarà la partecipazione straordinaria del rapper Marmo, pseudonimo di Stefano Galiotta, ex allievo dell’Istituto Trinchese. La sezione danza, coordinata dal coreografo Mattia Politi e dalla ballerina Mihaela Coluccia, proporrà tre diversi quadri ispirati dal tema delle canzoni scelte che partendo dalla tradizionale pizzica spaziano nello stile moderno.

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