Lampedusa ricorda Domenico Modugno ad oltre trent’anni dalla sua scomparsa. E’ stata siglata un’intesa, primo passo verso il gemellaggio, tra il Comune di Polignano a Mare (Bari) dove l’artista è nato; quello di San Pietro Vernotico (Brindisi) dove ha vissuto la sua infanzia e l’adolescenza e Lampedusa dove Modugno amava trascorrere lunghi periodi ed è poi venuto a mancare, nell’agosto del 1994. Il protocollo d’intesa ambisce a valorizzare la figura di “mister Volare” attraverso i suoi “luoghi del cuore” e rafforza i legami tra Puglia e Sicilia. L’intesa è aperta anche alla collaborazione di altri luoghi cari a Modugno, come ad esempio Agrigento, città in cui l’artista, da parlamentare radicale, effettuò nel 1987 il famoso blitz all’ospedale psichiatrico, denunciando le condizioni disumane dei 350 degenti, ospiti della struttura. Anni dopo, chiusa la vicenda giudiziaria, il 3 marzo del 1989, fece il concerto dedicato a “I malati e la città”, tra gli ultimi se non l’ultimo, della sua carriera artistica, finendo successivamente per essere eletto consigliere comunale tra i banchi dell’opposizione a Palazzo San Domenico, incarico che mantenne dal 1990 al 1992. Sempre Agrigento nel 2017, dedicò a Domenico Modugno il Belvedere di piazza Sinatra con la sua sagoma rivolta al mare, per riconoscenza del suo impegno civile.
Il progetto comune tra Puglia e Sicilia intende mettere al centro la canzone d’autore come patrimonio culturale e identitario del territorio. Il primo appuntamento, di un percorso più ampio che unisce simbolicamente i luoghi più importanti della vita di Modugno, sarà a Polignano a Mare dove dal 17 al 19 aprile prossimi, sono programmati una serie di eventi speciali dedicati a Modugno nell’ambito di “Polignano a Mare Città della Musica”, progetto che mette al centro la canzone d’autore come patrimonio culturale e identitario del territorio. “L’obiettivo di questo percorso – spiega Domenico Matarrese promotore del progetto - è quello di avviare e realizzare azioni, attività per incrementare la valorizzazione e la fruizione dell’opera di Domenico Modugno che, dopo aver trionfato a Sanremo nel festival del 1958 con “Nel blu, dipinto di blu”, ha rivoluzionato la canzone d’autore che è parte integrante del patrimonio culturale materiale e immateriale”.
“Stiamo realizzando un patto di amicizia – commenta Filippo Mannino, sindaco di Lampedusa e Linosa – nel nome di un artista che lega le nostre comunità. Modugno ha scelto Lampedusa come sua seconda casa alla fine degli anni ’70 e in particolar modo la Baia dei conigli che ha tanto amato e che gli ispirato la canzone “Delfini” e dove poi è venuto a mancare, lasciando un segno profondo nella nostra comunità. Questa intesa – conclude il sindaco Mannino - vuole rappresentare un ponte che ci legherà nei valori della cultura, della musica e dell’amicizia”.















