Domenica 02 Ottobre 2022 | 11:12

In Puglia e Basilicata

Rai Cultura

Gabriella Ferri, le facce della memoria e una voce unica

Gabriella Ferri, le facce della memoria e una voce unica

14 Settembre 2022

Nata a Roma nel 1942 nel celebre quartiere popolare di Testaccio, Gabriella Ferri è stata una delle più celebri e amate voci italiane, dagli anni ‘60 in poi.

Diventata nell’immaginario collettivo, accanto al suo mito Anna Magnani, un’icona della romanità femminile, Rai Cultura le dedica, a 80 anni dalla nascita, il documentario di Pierluigi Castellano, in onda questa sera alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo «Italiani».

Agli esordi la Ferri si specializza nel folk romano, per poi diventare cantante e interprete a tutto tondo, ma parallelamente anche attrice di varietà: ricordiamo le sue performance presso il locale romano «Il Bagaglino», e poi anche per noti programmi televisivi della Rai, quali «Dove sta Zazà» e «Mazzabubú», con testi e regia teatrale di Mario Castellacci, Pier Francesco Pingitore e Antonello Falqui, e con regia televisiva di Antonello Falqui.

Negli anni ‘70 conosce un successo discografico poco alla volta travolgente in Italia, ma anche in Sud America. Scompare precocemente nel 2004.

L’indiscutibile talento musicale di Gabriella Ferri fa di lei una delle più grandi protagoniste della musica italiana del ‘900.

La sua voce, per potenza, intensità e qualità, la colloca nell’empireo dell’arte nazionale. Come tutti i talenti irrpetibili, Gabriella Ferri ha lasciato una traccia unica, difficilmente replicabile. E questo al di là della sua passione e della sua inclinazione che le faceva prediligere la musica dialettale (romana anzitutto, ma anche napoletana).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725