Lunedì 23 Febbraio 2026 | 05:11

«Gli anni più belli» di quattro amici secondo Muccino

«Gli anni più belli» di quattro amici secondo Muccino

«Gli anni più belli» di quattro amici secondo Muccino

 
Redazione Spettacoli

Reporter:

Redazione Spettacoli

«Gli anni più belli» di quattro amici secondo Muccino

Sabato 28 Maggio 2022, 09:15

Alle 21.10 stasera su Rai Movie andrà in onda un gran film sentimentale: «Gli anni più belli», del 2020 diretto da Gabriele Muccino. Racconta la storia di quattro amici, interpretati da Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria, nell'arco di circa quarant'anni, dal 1982 al periodo di realizzazione del film (2019-2020) con tutti i vari cambiamenti sociali avvenuti in Italia.

Il film riprende anche la trasmissione di alcuni avvenimenti della storia contemporanea quali la caduta del muro di Berlino e gli attentati dell'11 settembre 2001.

Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo sono amici fraterni fin dall’adolescenza. Giulio e Paolo, appena sedicenni, conoscono Riccardo nel momento in cui rischia la morte in seguito a uno scontro con la polizia. Da quel giorno inizia la loro interminabile amicizia. Durante l’estate conoscono Gemma, di cui Paolo s'innamora subito anche se i due sono costretti a troncare dopo la perdita della madre di lei e il conseguente trasferimento a Napoli. Molti anni dopo i due si incontrano nuovamente per puro caso e Gemma, dopo essere scappata da Napoli e dal violento fidanzato, decide di andare a vivere con Paolo. Il gruppo, però, è destinato a frantumarsi nel momento in cui la donna inizia una relazione segreta con Giulio.

Diversi anni più tardi i quattro amici si rincontrano e riappacificano nuovamente.

Le riprese del film, che inizialmente doveva intitolarsi «I migliori anni», sono iniziate il 3 giugno 2019 e proseguite per le successive nove settimane, svolgendosi tra Cinecittà, Roma, Napoli e Ronciglione. Le musiche sono curate da Nicola Piovani. Della colonna sonora fa parte il brano inedito «Gli anni più belli» di Claudio Baglioni che dà il titolo al film.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)