La Regione Puglia accelera nel monitoraggio sulle liste d’attesa e prosegue il percorso di spending review sulla spesa farmaceutica (con un nuovo provvedimento della giunta): sui nuovi indirizzi la Gazzetta si è confrontata con l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia.
I numeri dei primi riscontri: dall'inizio dell'attuazione dei piani straordinari di abbattimento delle liste d'attesa, (dal 2 al 20 febbraio), quasi un terzo dei cittadini che attendevano una prestazione con priorità U o B, (target dei piani condiviso tra aziende e Regione) è stato contattato dalle dieci aziende ed enti del servizio sanitario regionale pugliese. Gli altri dati salienti: i recall sono stati 39.379, gli appuntamenti anticipati 19.435 e le prestazioni e i ricoveri già eseguiti 11.293 sul target complessivo stimato di 124.320 prestazioni da recuperare. Per visite ed esami diagnostici sono state contattate 33.495 persone, anticipate 18.937 prestazioni ed eseguite 10.661 prestazioni. Il numero di rifiuti e disdette è di 9.357, gli irreperibili 2.700.
«Rispetto ai dati della prima settimana, i recall sono raddoppiati e le prestazioni eseguite triplicate. Stiamo provando - ha spiegato Pentassuglia - ad avere un quadro d’insieme più nitido su “urgenti”, “brevi”, “differibili” e “programmabili”». L’obiettivo prossimo?
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