Il lungomare si appresta a diventare un porticciolo turistico popolato tutto l’anno da piccole imbarcazioni e grandi yacht. Il colpo d’occhio finora ammirato solo nei giorni della regata Brindisi-Corfù, tra un anno diventerà la normalità grazie al progetto della Rti «Le Colonne», che ha presentato all’ente portuale un’istanza di concessione demaniale ventennale, ex art. 36 del Codice della navigazione, delle banchine centrale e dogana del lungomare Regina Margherita. Il raggruppamento d’imprese è composto da Calypso Corporation, Titi Shipping (di Teo Titi), Salento a bordo (di Giuseppe Danese e Dario Montanaro) e Brundisium Consulting. La concessione riguarda un’area di 10.686,50 metri quadri allo scopo di realizzare una struttura per la nautica da diporto (punti di ormeggio) attrezzata con catenarie e corpi morti per l’ormeggio delle imbarcazioni, un pontile galleggiante su cui installare le colonnine per l’alimentazione idrica ed elettrica e due moduli su piattaforma galleggiante per la realizzazione di un centro servizi.
«È un sogno che si realizza, una promessa - commenta il presidente dell’ente portuale, Francesco Mastro - che viene mantenuta. Finalmente si realizza il primo impegno preso per il porto di Brindisi. Con questa concessione, la città di Brindisi si porta in testa alle classifiche dei porti turistici del Adriatico Meridionale. Il lungomare di Brindisi rappresenta una unicità, ma per anni è rimasto inutilizzato un po’ per la mancanza di un adeguato Piano regolatore che non permetteva questa tipologia di destinazione d’uso e un po’ perché mancavano idee e risorse. Il nuovo Piano regolatore ha permesso finalmente la realizzazione di un mio sogno, prima da velista e poi da presidente». È il segno di una città in trasformazione, dove oltre al diportismo, ci si aspetta anche una crescita in termini di crocieristi, passeggeri e merci che garantiranno due grandi concessionari come Msc e Grimaldi, il cui impegno è di realizzare un terminal per le crociere e uno per i traghetti.
Esprime soddisfazione anche il sindaco Pino Marchionna: «Con questa concessione, tutte le aree del porto interno verranno rivitalizzate. Il Comune è pronto a pianificare assieme all’Autorità portuale lo sviluppo di aree di interazione città-porto come il lungomare. Intanto continuiamo a lavorare al potenziamento del trasporto via mare».
E sempre a proposito di diporto, gli organizzatori della regata internazionale Brindisi-Corfù, che quest’anno giungerà alla 40esima edizione, ieri hanno annunciato che sono aperte le iscrizioni. «Sono già decine le richieste di informazioni pervenute al Circolo della vela di Brindisi. Giovedì 4 giugno - affermano - il programma dell’evento prevede l’inaugurazione del Villaggio della regata che si svolgerà, come al solito, sul lungomare Regina Margherita. Il ricco programma prevede eventi musicali e culturali, appuntamenti enogastronomici e momenti di intrattenimento. Un’attività che culminerà sabato 6 giugno con la cerimonia di benvenuto per gli equipaggi e con il successivo spettacolo di fuochi pirotecnici sulle acque del porto interno. La partenza della Regata, invece, è prevista per domenica 7 giugno e i cittadini potranno gustarsi lo spettacolo dalla diga di Punta Riso. È prevista la partecipazione di oltre cento imbarcazioni provenienti dai più importanti circoli italiani e dall’estero. Nella edizione del 2025 si è registrata la presenza di rappresentanti di nove nazioni».
















