Giovedì 13 Agosto 2020 | 02:35

NEWS DALLA SEZIONE

Orgoglio tarantino
Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 100 rana

Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 50 rana

 
I dati del 2020
Mittal, la denuncia del comitato difesa salute: «Ai Tamburi raddoppio di benzene nell'aria»

Mittal, la denuncia del comitato difesa salute: «Ai Tamburi raddoppio di benzene nell'aria»

 
ECOSISTEMA
Taranto investe sui delfini, siglato protocollo d'intesa

Taranto investe sui delfini, siglato protocollo d'intesa

 
LA NOMINA
L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

 
In ospedale
Sanità, Asl Taranto potenzia il Cup: ridotti i tempi d'attesa

Sanità, Asl Taranto potenzia il Cup: ridotti i tempi d'attesa

 
nel Tarantino
«Combustioni Sonore»: a Manduria la musica non si ferma

«Combustioni Sonore»: a Manduria la musica non si ferma

 
VERSO LA RIAPERTURA
Taranto piano scuole, stanziato un milione

Taranto: piano scuole, stanziato un milione

 
IL FATTO
Indotto ex Ilva, salta l'incontro: la Morselli snobba il Governo

Indotto ex Ilva, salta l'incontro: la Morselli snobba il Governo

 
Il caso
Arcelor Mittal, i Genitori Tarantini «delusi7 dalle parole di Conte: «La città va salvata»

Arcelor Mittal, i Genitori Tarantini «delusi7 dalle parole di Conte: «La città va salvata»

 
Scuola
Taranto, varato «@ula 3.0» per digitalizzare le scuole comunali

Taranto, varato «@ula 3.0» per digitalizzare le scuole comunali

 
RIQUALIFICAZIONE
Centro salute Asl a Taranto, lavori in corso

Centro salute Asl a Taranto, lavori in corso

 

Il Biancorosso

serie C
Vivarini, Auteri e i «due» Bari

Vivarini, Auteri e i «due» Bari: grandi cambi o tanta fantasia

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoOrgoglio tarantino
Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 100 rana

Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 50 rana

 
BariIl caso
Scuola, Sasso (Lega) contro Azzolina: «Ministra ignora il caos dei precari»

Scuola, Sasso (Lega) contro Azzolina: «Ministra ignora il caos dei precari»

 
FoggiaIl furtto
Gargano, rubano soldi e documenti a coppia di turisti della Repubblica Ceca

Gargano, rubano soldi e documenti a coppia di turisti della Repubblica Ceca

 
Bati fatti nel 2018
Trani, rapinarono e sequestrarono un autotrasportatore: arrestati padre e figlio

Trani, rapinarono e sequestrarono un autotrasportatore: arrestati padre e figlio

 
Leccenel basso salento
Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

 
PotenzaIL CASO

Aiuti alle imprese colpite da crisi: c'è un caso Viggiano, il sindaco prende i soldi del bando comunale

 
MateraNel Materano
Policoro, gasolio venduto illecitamente: 8 indagati

Policoro, gasolio venduto illecitamente in stazione di servizio «abusiva»: 8 indagati

 

i più letti

sanità

Taranto, centenaria operata al femore riprende a camminare da sola

Eccezionale intervento chirurgico concluso con successo al «Carlo Fiorino Hospital»

anziano

TARANTO - Tra meno di tre mesi spegnerà 100 candeline. Ma il regalo più bello, questa nonnina di Taranto, lo ha ricevuto qualche giorno fa quando, immobilizzata a letto dopo una caduta e la conseguente frattura del femore, è stata operata e rimessa in piedi (letteralmente) grazie alla protesi d'anca, da un team di validissimi medici. I protagonisti di questo delicato quanto incredibile intervento chirurgico sono 4: il primario di Ortopedia della clinica Carlo Fiorino hospital, la ex San Camillo per intenderci, Amedeo Ricci, con gli ortopedici Antonio Sammartino e Mimmo Speciale, e l’anestesista Spartaco Lorea.
A raccontare questa storia di speranza e positività è uno degli specialisti che ha contribuito a rimettere in piedi l’anziana, il dottor Sammartino.

Un intervento non privo di rischi, com’è facilmente immaginabile. Cosa vi ha indotto ad operare la quasi centenaria?

«La paziente ricoverata in clinica dopo gli accertamenti di routine e tampone covid-19, valutata attentamente dal cardiologo e dall’anestesita, nonostante l’età e le patologie correlate, presentava delle discrete condizioni cliniche e cosa fondamentale deambulava autonomamente prima della frattura. Nonostante oggi, l’intervento di protesi d’anca sia diventato frequente, tutta l’equipe ha deciso di far fronte ad un alto rischio chirurgico per scongiurare tutte le complicanze di un allettamento prolungato che spesso evolvono con un decadimento repentino, specie a quell’età, e con grandi sofferenze del paziente. E spesso non sempre con esito positivo».

Cosa avete provato prima e dopo l’intervento?

«Ogni chirurgo che approccia alla chirurgia maggiore deve essere cauto, attento e timoroso perché si ha a che fare con pazienti molto delicati e, proprio per questo, l’attenzione e la collaborazione dell’equipe medica ed infermieristica deve essere costante e continua sia prima che dopo l’intervento stesso. Il timore iniziale, però è stato ripagato quando, tre giorni dopo l’intervento, la paziente ha iniziato a camminare. La commozione ci ha colpito tutti, i nostri occhi sono diventati lucidi ed il nostro pensiero è andato ai nostri nonni che spesso ci crescono e ci formano con la loro saggezza ed esperienza».

Una grande empatia. In questi mesi abbiamo imparato ad apprezzare il lato umanissimo dei medici e degli infermieri...

«Sarebbe opportuno ricordare che medici ed infermieri partecipano costantemente alla gioia ed al dolore dei malati e a volte non lo manifestiamo solo per una forma personale di protezione affettiva. In questa emergenza mondiale vogliamo ringraziare tutto il personale sanitario che ogni giorno ha cercato di salvare o di aiutare qualcuno che aveva bisogno e che quando partecipa alla sofferenza o alla morte di un paziente spesso piange da solo prima di rientrare a casa dai propri cari. Un abbraccio a tutti i nonni che in questi mesi hanno pagato con la vita un tributo enorme. Un abbraccio virtuale ma reale e sincero a tutte le famiglie che hanno avuto un lutto, rassicurandoli che i loro parenti sono stati confortati fino all’ultimo istante, da persone comuni che ogni giorno portano a termine il loro lavoro tra mille carenze sanitarie, persone comuni non angeli né eroi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie