Lunedì 26 Settembre 2022 | 23:41

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

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Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


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Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


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Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

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Movimento 5 Stelle

 

Serie B

Il Bari espugna Cosenza e porta a casa tre punti preziosi: il match finisce 0-1

Il Bari espugna Cosenza e porta a casa tre punti preziosi: il match finisce 0-1

Il Bari espugna Cosenza

Gol di Cheddira al 49esimo, in pieno recupero del primo tempo, dopo un rigore sbagliato da Antenucci

10 Settembre 2022

Antonello Raimondo

La classica partita di serie B. E, quindi, una vittoria che conta tantissimo non solo per la classifica, che pure assume colori decisamente più intriganti. Primo tempo ricco di spunti, taccuino ricco, anche emozionante nel susseguirsi di episodi potenzialmente decisivi. Ripresa pallida, tecnicamente povera tra i limiti del Cosenza e la gestione a ritmi blandi dei pugliesi.
Il risultato non mente. La vittoria del Bari, seppur di misura e grazie a una dormita del portiere calabrese, ci sta tutta nonostante qualche scompenso difensivo. È mancato il colpo del ko, vero. Una squadra che vuol coniugare il verbo dell’ambizione non può tenere in bilico una partita così. Il Cosenza, dopo l’intervallo, ha mostrato tutti i suoi limiti e non ha mai dato la sensazione di potersi rimettere in carreggiata. E allora va bene il controllo ragionato e l’attenzione tattica, ma sarebbe servito maggiore coraggio nel dare verticalità all’azione. È andata meglio con l’ingresso di Salcedo, che anche al «San Vito Marulla» ha confermato di avere i mezzi per diventare un protagonista a tutto tondo.

Di nuovo Botta nell’undici titolare ed è una bellissima notizia stante l’importanza dell’argentino e l’assoluta necessità di avere tante frecce all’arco in una stagione che si preannuncia, come da tradizione, lunga e complicata. Il Bari comincia con l’atteggiamento giusto. Peccato che Antenucci calci alto un rigore giustamente concesso per un mani evidentissimo (cross dalla sinistra di Ricci, intervento scomposto di Rispoli). Era l’alba di una partita che, invece, resta pericolosamente in equilibrio.
Il Cosenza archivia la grande paura e prova a giocare a viso aperto. Caprile è bravo in mischia ad alzare una manona per respingere e, qualche attimo dopo, Terranova trova il riflesso giusto per respingere una rovesciata di Merola. Poi tocca a Brignola mettere a nudo i limiti della difesa del Bari, completamente fuori posizione. L’attaccante avrebbe due compagni completamente liberi al centro ma sceglie di cercare fortune personali e manda fuori a tu per tu col portiere barese. Poi prova a riscattarsi, gran sinistro a giro e pallone che va a sbattere sulla traversa.

Il Bari non sta a guardare e mette sul piatto della bilancia un’occasione di Antenucci e un gran tiro dalla distanza di Terranova. E, proprio sul finire del tempo, ci scappa il gol che spacca la partita. La torsione di Cheddira è notevole ma il pallone sarebbe parabilissimo. Matosevic si addormenta, insomma. E in casa biancorossa si ringrazia vivamente.

Della ripresa s’è detto. Il Cosenza è cotto, un lampo di Merola in avvio prima del nulla più assoluto. Bari ordinato, concentrato, in algido controllo. Qualche tentativo offensivo, senza però la necessaria convinzione. Un bel numero di Antenucci (controllo e destro di mezzo esterno che non va lontano dal palo), ci provano anche Folorunsho e Salcedo (il ragazzino se l’è cavata bene, sempre reattivo e creativo). Mignani chiude inserendo Vicari al posto di un attaccante nonostante la superiorità numerica (doppio giallo a Florenzi). L’allenatore si tutela immaginando un Cosenza aggrappato ai lanci lunghi. Ma non c’è traccia di attacchi calabresi. Anzi, con il passare dei minuti la superiorità numerica pare sempre più evidente.
A quota nove si sta bene. È un quarto posto che significa ancora troppo poco dopo appena cinque giornate. Ma è il modo migliore per continuare a lavorare con l’obiettivo di crescere e alzare l’asticella.

Il tabellino

Cosenza-Bari 0-1
Cosenza (4-2-3-1): Matosevic 5; Rispoli 6 (17’ st Gozzi 5.5), Rigione 5.5, Vaisanen 5.5, Martino 6; Voca 6.5 (35’ st Calò sv), Brescianini 6 (27’ st Butic 5.5); Brignola 6, Merola 6 (17’ st D’Urso 6), Florenzi 5.5; Larrivey 5 (26’ st Zilli 6). In panchina: Marson, Kornvig, Meroni, Camigliano, Vallocchia, Venturi, Sidibe. Allenatore: Dionigi 5.5.
Bari (4-3-3): Caprile, Pucino, Di Cesare, Terranova, Ricci; Mallamo (36’ st Benedetti), Maiello, Folorunsho; Botta (32’ st Salcedo), Antenucci (36’ st Cangiano sv), Cheddira (47’ st Vicari sv). In panchina: Frattali, D’Errico, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Ceter, Bellomo, Dorval. Allenatore: Mignani.
Arbitro: Gariglio di Pinerolo 5.5.
Rete: 49’ pt Cheddira.
Note: giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 9.149, di cui 1.160 ospiti. Al 6’ pt Antenucci ha mandato alto un calcio di rigore. Espulso al 44’ st Florenzi per doppia ammonizione. Ammoniti: Di Cesare, Zilli, Cangiano, Vaisanen. Angoli: 3-3. Recupero: 4’; 7.

SERIE B - 5^ GIORNATA

I risultati: Palermo-Genoa 1-0, Benevento-Cagliari 0-2, Cittadella-Frosinone 1-0, Como-Südtirol 0-2, Cosenza-Bari 0-1, Modena-Brescia 1-3, Parma-Ternana 2-3, Pisa-Reggina 0-1, Perugia-Ascoli 1-0, Spal-Venezia 2-0.

LA CLASSIFICA

Reggina 12 
Brescia 12 
Cagliari 10 
Frosinone 9 
Bari 9 
Cittadella 8 
Spal 8 
Ascoli 8 
Genoa 8 
Benevento 7
Cosenza 7
Palermo 7
Ternana 7
Parma 6
Sudtirol 6
Venezia 4 
Perugia 4 
Modena 3 
Como 2 
Pisa 1 

IL PROSSIMO TURNO

6^ GIORNATA - 17/09: Ore 14 Brescia-Benevento (16/09, ore 20.30), Ascoli-Parma, Cagliari-Bari, Como-Spal, Frosinone-Palermo, Reggina-Cittadella, Südtirol-Cosenza, Venezia-Pisa, Genoa-Modena (ore 16.15), Ternana-Perugia (18/09, ore 16.15) 

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