Sabato 25 Giugno 2022 | 12:52

In Puglia e Basilicata

TAEKWONDO

Dell’Aquila, operazione Grand Prix: «Voglio la finale»

Dell’Aquila, operazione Grand Prix: «Voglio la finale»

Vito Dell’Aquila (in rosso), mesagnese, è campione olimpico in carica

Da Roma scatta la rincorsa ai Giochi di Parigi, il mesagnese oro olimpico a Tokyo ha le idee chiare

02 Giugno 2022

Pierpaolo Paterno

Dall’oro olimpico di Tokyo 2020 ai Giochi olimpici di Parigi 2024. Missione francese alla quale il campione mesagnese Vito Dell’Aquila, primo nella categoria 58 chili alle ultime Olimpiadi nonché oro agli Europei di Bari del 2019 e bronzo ai Mondiali di Muju 2017 e Kazan 2018, cercherà di qualificarsi aggiudicandosi per la prima volta in carriera il «Roma Grand Prix» di taekwondo, evento in programma al Parco del Foro Italico dal domani al 5 giugno.

La tappa romana, assegnata alla FITA per l’edizione 2022 e 2023, è una delle quattro che la federazione mondiale organizza annualmente in tutto il mondo (le altre saranno a settembre in Francia, a ottobre a Manchester e il Grand Prix Final di dicembre in Cina con di mezzo i Mondiali di novembre). In queste competizioni si affrontano i migliori 32 atleti del ranking di otto categorie olimpiche, per un totale di 256 iscritti. Esclusi i russisulla scia di quanto stabilito dal Cio (out il campione olimpico Maksim KhramtcoveTatiana Kudashova), l’appuntamento romano si svolgerà al «Nicola Pietrangeli», luogo storico dove la squadra azzurra - formata dai 15 atleti convocati dal tecnico Claudio Nolano - tenterà di recitare un ruolo da protagonista.

Con Vito Dell’Aquila ci saranno tra gli altri Simone Alessio, primo atleta italiano nel 2019 a conquistare il titolo di campione del mondo nella -74kg, Roberto Botta fresco vincitore nei pesi massimi allo Swedish Open 2022 e Maristella Smiraglia, argento allo Swedish Open 2022. In concomitanza al Roma Grand Prix avrà luogo il Kim & Liù, il torneo più grande al mondo per 2000 piccoli atleti di taekwondo da 6 a 11 anni. La cerimonia inaugurale avrà luogo nel suggestivo sito di Piazza di Spagna, dove la bellezza del taekwondo risplenderà grazie allo spettacolo della Demo Team ed il messaggio di pace della Fondazione Umanitaria di Taekwondo: «Mi sto preparando a questo Grand Prix - le parole di Vito Dell’Aquila - evento che assegna tantissimi punti ranking e vetrina molto prestigiosa. Dopo l’Olimpiade ed il Mondiale, è la gara più importante. Il fatto che si disputi a Roma, per noi italiani sarà ancora più significativo. Combatteremo allo stadio Pietrangeli, palcoscenico che conosco benissimo. Ci ho combattuto nel 2018 e nel 2019 per i Grand Prix. Nel primo caso persi agli ottavi e nel secondo uscii ai quarti. Allora non ero nessuno. Il 2019 è stato l’anno della svolta, della crescita a più livelli. All’epoca ero decima testa di serie. Quest’anno, sarò la prima. Uno status completamente differente, che mi piace. C’è tanta responsabilità dietro, ma non nascondo l’orgoglio per quello che sono oggi. Secondo me, avere pressione addosso aiuta a dare il meglio di se stessi. Essere il numero uno sapendo che la gente verrà per vedermi, mi motiva per non deluderle e mi carica da morire. Non vedo l’ora di combattere, vincere e raggiungere il risultato».

Al seguito, il solito stuolo di tifosi doc: «Dalla mia Mesagne accorreranno la mia famiglia e una vicina di casa. Oltre a tanti tifosi in arrivo dalla Capitale e da tutte le parti d’Italia (ingresso libero, ndr) per sostenere noi azzurri». La kermesse romana completa un primo ciclo intenso: «Dopo le Olimpiadi di Tokyo - continua - sono reduce dal terzo posto all’Europeo della settimana scorsa a Manchester. A Roma, saremo divisi in diverse categorie di peso. Della mia 58 chili ci sarà il toscano Andrea Conti. Di recente, gli allenamenti si sono intensificati. Non c’è il rischio di essere stanchi perché abbiamo dosato bene i carichi di lavoro. Mi alleno tutti i giorni, come al solito all’Acquacetosa. Sto qui in pianta stabile dal 2019».

La concentrazione è altissima. Gli obiettivi pure: «Conto ovviamente di fare tutte le tappe del Grand Prix. In queste ore sto curando la forma fisica. Gli avversari? Sarà tosta e li studieremo quando usciranno i sorteggi. Ora bisogna pensare al proprio stile di gioco. Per arrivare in finale bisognerà vincere i primi quattro incontri. Tutto in una giornata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -

BAT

 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725