LECCE - Sculture a architetture firmate Gattinoni con un tocco di pregiata Puglia interpretata dal designer Gianni De Benedittis. Successo annunciato quello riscosso l’altra sera a Roma dalla collezione Autunno-Inverno 2011-2012 firmata dal pirotecnico e geniale Guillermo Mariotto per la storica maison. Una sfilata dal glamour assoluto ospitata nella Pelanda, Museo Macro Testaccio, spazio polifunzionale, policulturale dal segno contemporaneo.
Giovani donne taglia 40 ma anche sofisticate young lady si sono incontrate sulla passerella per celebrare la bellezza senza taglia. Modelle altissime e dal limpido allure hanno sfilato in un’atmosfera postindustriale. Fra loro Tanya Gervasi, la top model curvy che per Gattinoni interpreta una bellezza nuova straordinariamente sensuale. Abiti lunghi da sera con frange di organza e pelle per una donna versione dark ma molto sofisticata, i pantaloni rosso fuoco aristo-etnici, le mise da gran sera con plastron ricamatissimi.
Ed i ricami ritornano negli abiti da sposa romantici con lunghi veli in tessuto laminato, con le spalle scoperte, il bustino tempestato di pietre. Non potevano mancare nella nuova collezione della maison Gattinoni due dediche a grandi maestri dell’arte e della visionarietà contemporanea: il sandalo-scultura Zaha Hadid, la polacchina chiusa con talon cachè, Tony Cragg accanto agli accessori, alle borse gioiello, le clutch, con micro-sculture in argento che impreziosiscono i manici roteanti delle clutch, realizzati in esclusiva per la maison dal leccese Gianni De Benedittis, del brand FuturoRemoto.
«Complementi d’arredo» è il titolo della collezione che vede un omaggio a Duchamp con l’anello «Orinatoio», l’anello «Water», il «Golden glass ring» in oro e diamanti, la collana a moduli d’argento, ready made carichi di una forte componente ludica e onirica. De Benedittis, collaboratore consolidato della maison, da parte sua, è reduce dalla strepitosa mostra sui gioielli realizzati per l’«Aida» di Ozpetek, allestita nel castello di Carlo V del capoluogo barocco.
Nel diluvio di ospiti vip segnaliamo: Massimo Giletti, Edwige Fenech, Lorena Bianchetti, Francesca Reggiani, Ela Weber, Antonella Elia, Elena di Cioccio (Le Iene), Gloria Guida e Johnny Dorelli, Milly Carlucci e Angelo Donati, Barbara Bouchet, Silvia Venturini Fendi, Maria Concetta Mattei, Maria Pia Ruspoli e Carlo Giovannelli, Cristel Carrisi e la signora Lella Bertinotti... si proprio lei, la consorte del raffinatissimo Fausto, già deputato e leader di Rifondazione comunista. Ma si sa, l’arte della grande moda è ricca di tutti i colori. Molti degli ospiti hanno poi raggiunto Mariotto e Gianni De Benedittis nel backstage per complimentarsi con loro.
La sfilata romana funge da controcanto alla mostra, ospitata nella stessa cornice dell’ex Mattatoio, sull’eccellenza della creatività italiana, «Unicità d’Italia. Made in Italy e Identità nazionale», ideata dalla Fondazione Valore Italia, alla quale Mariotto, direttore creativo di Gattinoni ha donato un abito-scultura creato in sinergia con l’artista Federico Paris che sarà esposto al Macro Testaccio e farà parte dell’Esposizione permanente del Made in Italy e del Design Italiano.
















