Lunedì 19 Gennaio 2026 | 09:11

Olio, il piano da mezzo miliardo. Il ministero: «Ipotesi Autorità unica e Zona speciale per la Xylella»

Olio, il piano da mezzo miliardo. Il ministero: «Ipotesi Autorità unica e Zona speciale per la Xylella»

 
Leonardo Petrocelli

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Leonardo Petrocelli

Olio, il piano da mezzo miliardo. Il ministero: «Ipotesi Autorità unica e Zona speciale per la Xylella»

Pronti 500 milioni in 5 anni. «Obiettivo rilanciare il comparto con Autorità unica e la Zona speciale per la Xylella»

Lunedì 19 Gennaio 2026, 07:00

Un’Autorità unica per la Xylella, dotata di pieni poteri, con risorse e mezzi straordinari. E, contemporaneamente, l’istituzione di una «Zas» (Zona a Specialità Xylella) con norme e regole specifiche per semplificare fiscalità, burocrazia e accesso al credito. Sono solo due delle novità contenute nel nuovo Piano Olivicolo Italiano 2026-2030: un’azione complessiva da quasi 500 milioni in cinque anni per rimettere in piedi un comparto colpito da una crisi profondissima. Le associazioni di categoria hanno ancora qualche giorno per esprimere le proprie osservazioni, poi il prossimo passo sarà quello dell’approdo in Conferenza Stato-Regioni, ipotizzato per metà febbraio.

Il blocco delle risorse arriva principalmente dal provvedimento Coltivaitalia che mette sul tavolo 300 milioni, cui è necessario sommare i 175 di provenienza europea. Un tesoretto da quasi mezzo miliardo al servizio di obiettivi nazionali specifici: potenziamento della capacità produttiva nazionale, riduzione dei costi di produzione, nuovi accordi di filiera, riposizionamento sui mercati, recupero paesaggistico degli uliveti abbandonati (quasi 500mila ettari). Con particolare attenzione allo sviluppo della ricerca e alle produzioni di qualità. Non è un mistero, infatti, che il comparto, negli ultimi anni, abbia subito un notevole arretramento anche in virtù della concorrenza insostenibile di «oli intensivi» a basso costo, come quello tunisino, da sommarsi alla volatilità dei prezzi e alla frammentazione della filiera. Era dunque arrivato il momento, come ha specificato il sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, di «dare una strategia e obiettivi certi al sistema considerando che questo dell’olio rappresenta per il Paese uno dei settori più significativi, e per farlo dovevamo avere un piano, ottimizzando le risorse a disposizione»...

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