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Regione, slitta la nomina di Montanaro a commissario unico delle 5 Asl scadute. Migliore va al ministero

Regione, slitta la nomina di Montanaro a commissario unico delle 5 Asl scadute. Migliore va al ministero

 
Massimiliano Scagliarini

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Massimiliano Scagliarini

Regione, un commissario unico per le 5 Asl senza direttore: ma resterà solo per 30 giorni

La giunta ha rinviato la designazione del capo del dipartimento Salute per gli atti «indifferibili e urgenti»: a scegliere i nuovi vertici sarà il prossimo governatore. Il dg Aress passa a Roma

Giovedì 20 Novembre 2025, 05:00

17:28

Un unico commissario che si occuperà soltanto degli atti «indifferibili e urgenti» delle cinque Asl rimaste senza vertici. È questa la soluzione che la giunta regionale ha elaborato ieri nel corso di una seduta in due tempi, e che avrebbe dovuto essere approvata oggi. Ma la riunione in programma stamattina non ha sciolto il nodo. E dunque è tutto rinviato a una nuova convocazione, probabilmente domani venerdì 21.

Nei fatti, si trattava di un espediente giuridico per nominare un «legale rappresentante» alle Asl di Taranto e Bat, ai Riuniti di Foggia e agli Irccs baresi. Tutto passa attraverso la nomina a commissario di Vito Montanaro, capo del Dipartimento salute, che teoricamente sarebbe stato affiancato da subcommissari interni e senza oneri. Ma anche questa nomina doveva valere solo per 30 giorni, giusto il tempo di scavallare le elezioni e lasciare così il cerino acceso al prossimo governo regionale.

E nel frattempo, a breve, resterà vacante anche la casella dell’Aress. Il direttore generale Giovanni Migliore è infatti in predicato di passare al ministero della Salute, alla direzione generale della comunicazione dove dovrebbe insediarsi il 1° dicembre. Il medico palermitano, arrivato otto anni fa in Puglia come dg del Policlinico di Bari con i buoni uffici di Rita Borsellino, ha infatti giocato al meglio le sue credenziali di presidente nazionale Fiaso (la Federazione delle aziende sanitarie pubbliche) per avvicinarsi al ministro Orazio Schillaci, che lo ha voluto alla guida di una direzione strategica. Negli ultimi due anni Migliore ha costruito una presenza mediatica non indifferente, accreditandosi come interlocutore nazionale nelle politiche sanitarie. L’interpello del ministero (una sorta di concorso informale) si è chiuso il 4 agosto, ma il nome di Migliore girava da giugno, dopo il forum Fiaso di Siracusa aperto proprio da Schillaci con le canzoni di Al Bano.

Migliore è in ferie e non ha ancora dato le dimissioni né dalla Fiaso né dall’Agenzia regionale per i servizi sanitari, anche se per oggi è previsto un brindisi di saluto con i dipendenti. L’Aress sarà guidata ad interim da Lucia Bisceglia, anche qui per un massimo - sulla carta - di 30 giorni. Il manager siciliano aveva provato per mesi a ottenere da Emiliano l’adeguamento del compenso a quello dei direttori delle Asl (l’Aress non è un’azienda sanitaria, è un’agenzia regionale), ma con il salto a Lungotevere Ripa passerà dai 120mila euro lordi della Puglia ai 220mila del ministero. Per la firma del contratto (triennale) sembrano mancare solo alcuni adempimenti burocratici. E dunque il prossimo presidente della Regione dovrà occuparsi anche di questa nomina.

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