«Siamo finalmente in Italia. Siamo riusciti ad atterrare a Roma verso ora di pranzo. Ora facciamo ritorno a Matera, dopo questa esperienza provante. Ringraziamo Dio che siamo vivi e che possiamo tornare all’affetto dei nostri familiari. Grazie a tutti per l’amore che abbiamo sentito». Così Gaspare L’Episcopia, materano, classe 1986, rimasto bloccato a Gerusalemme nei giorni scorsi con altri trenta concittadini a causa delle operazioni belliche in corso contro l'Iran. L’Episcopia era partito il 21 febbraio scorso per un pellegrinaggio in Terra Santa.
Gaspare L'Episcopia, un quarantenne di Matera rimasto bloccato con altri 29 concittadini a causa delle operazioni belliche in corso contro l’Iran, è riuscito a prenotare un volo diretto a Roma (a sue spese)
Mercoledì 04 Marzo 2026, 15:20
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