Venerdì 22 Gennaio 2021 | 08:35

NEWS DALLA SEZIONE

economia
Tavares in Basilicata, riconosciuta centralità dello stabilimenti di Melfi nel nuovo gruppo Stellantis

Tavares (Stellantis) in Basilicata: confermati investimenti e posti di lavoro. Riconosciuta centralità stabilimento Melfi

 
Giustizia
Potenza, infiltrazioni d'acqua e impianto elettrico non funzionante: «Tribunale prossimo all'inagibilità»

Potenza, infiltrazioni d'acqua e impianto elettrico non funzionante: «Tribunale prossimo all'inagibilità»

 
la richiesta
Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

 
dati regionali
Covid, 57 nuovi positivi su 884 test (6,4%) e nessun decesso: somministrati oltre 10mila vaccini

Covid in Basilicata, 57 nuovi positivi su 884 test (6,4%): somministrati oltre 10mila vaccini

 
stalking
Potenza, atti persecutori nei confronti della ex compagna: arrestato 52enne

Potenza, atti persecutori nei confronti della ex compagna: arrestato 52enne

 
automotive
Melfi, Fca fa spazio a Stellantis anche sulle tute di lavoro

Melfi, Fca fa spazio a Stellantis anche sulle tute di lavoro

 
L'iniziativa
Potenza, un «pasto sospeso» per i più bisognosi e per aiutare i ristoratori

Potenza, un «pasto sospeso» per i più bisognosi e per aiutare i ristoratori

 
monitoraggio
Potenza, fiammate nel Centro olio Tempa Rossa: Total rischia multe pesanti

Potenza, fiammate nel Centro olio Tempa Rossa: Total rischia multe pesanti

 
Il virus
Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

 
La pandemia
Basilicata, più vaccini agli anziani: la proposta è di partire dagli over 75

Basilicata, più vaccini agli anziani: la proposta è di partire dagli over 75

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, ufficializzati due nuovi ingaggi: Rolando e Sarzi Puttini

Bari, ufficializzati due nuovi ingaggi: Rolando e Sarzi Puttini

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaGdF
È positivo al Covid ma lo trovano in giro: denunciato 67enne a Foggia

È positivo al Covid ma lo trovano in giro: denunciato 67enne a Foggia

 
Barinel Barese
Ceglie del Campo, in un garage arsenale con armi e 45kg di droga: 3 arresti

Ceglie del Campo, in un garage arsenale con armi e 45kg di droga: 3 arresti

 
Brindisimaltrattamenti in famiglia
Ostuni, distrugge i mobili di casa e minaccia di morte madre e moglie: arrestato 45enne violento

Ostuni, distrugge i mobili di casa e minaccia di morte madre e moglie: arrestato 45enne violento

 
Potenzaeconomia
Tavares in Basilicata, riconosciuta centralità dello stabilimenti di Melfi nel nuovo gruppo Stellantis

Tavares (Stellantis) in Basilicata: confermati investimenti e posti di lavoro. Riconosciuta centralità stabilimento Melfi

 
Tarantoil progetto
Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 

i più letti

la protesta

Le guardie mediche
bloccano gli ambulatori

Summa (Cgil): «Singolare la modalità di restituzione indennità»

Le guardie medichebloccano gli ambulatori

di Massimo Brancati

Domani mattina i medici di continuità assistenziale (guardie mediche) scenderanno di un nuovo in piazza, sotto la sede del Consiglio regionale, per protestare contro «l'ennesima aggressione ai loro danni portata a termine dalla giunta del governatore-medico Pittella». Con delibera regionale, lo ricordiamo, si dà il mandato alle Aziende Sanitarie Lucane per il recupero di circa 18 milioni di euro che sarebbero stati percepiti indebitamente dal 2008 ad oggi in virtù di erronea applicazione dall'accordo integrativo regionale. «Si tratta - sottolinea Florenzo Doino a nome delle altre guardie mediche - di un grave attacco ad oltre 500 medici (alcuni dei quali costretti a restituire fino a 60.000 euro) che sono lavoratori impegnati come in una trincea a discesa e tutela della salute di tutti».

La situazione, insomma, è sempre più incandescente, con riverberi che potrebbero esserci anche sull’utenza: oltre alla giornata di mobilitazione in programma domani, con il sit-in previsto alle 10, le guardie mediche hanno deciso di bloccare con decorrenza immediata le attività ambulatoriali, ancora senza alcuna regolamentazione (inadempienza contrattuale) e di sospendere l’uso dell’auto propria a partire dal prossimo 1 novembre. Lo annunciano Cgil, Cisl, Uil, Fimmg, Smi e Snami che considerano gravissima «la condotta con cui le Aziende Sanitarie, da un lato, e la Regione dall’altro, stanno continuando ad ignorare le tante problematiche e criticità poste dai medici del servizio di continuità assistenziale. Infatti, dopo la decisione della Giunta regionale di sospendere unilateralmente l’efficacia di alcune disposizioni contrattuali previste nell’accordo integrativo regionale, dopo la manifestazione dello scorso 6 giugno, in cui lo stesso presidente Pittella assunse l’impegno di rendere possibile e celere il confronto sindacale al fine di risolvere molte inadempienze contrattuali. Dopo l’avvio delle prime trattative ancora niente è stato risolto, nonostante la convocazione dei sindacati da parte della Regione per una nuova trattativa».

Secondo il segretario regionale della Cgil, Angelo Summa, è «sbagliata e semplicistica la scelta della Regione di procedere tout court  alla richiesta di restituzione delle indennità in precedenza erogate, senza il seppur minimo tentativo di difendere il suo precedente operato e manifestando in tal modo poco rispetto per l’importante servizio che svolgono i medici di continuità assistenziale nell’ambito del servizio sanitario regionale, garantendo la continuità assistenziale attraverso la loro presenza capillare nelle aree del nostro difficile territorio.  La Regione, infatti, ritenendo illegittima la remunerazione definita nel relativo Accordo Integrativo regionale, si è limitata ad adeguarsi ai  rilievi avanzati dalla Corte dei Conti, del tutto discutibili e assolutamente contestabili nel merito sulla base di una basilare considerazione: le somme contestate sono somme dovute al personale medico in virtù di una contrattazione di secondo livello in cui sono state riconosciute e definite indennità legate allo svolgimento di funzioni proprie dell’attività medica (rischio per il lavoro notturno spesso in sede disagiate, uso de mezzo proprio). Indennità del tutto legittime - conclude Summa - legate alle oggettive condizioni di lavoro e allo svolgimento di prestazioni in particolari condizioni non contemplate dall’accordo nazionale e dunque demandate alla contrattazione integrativa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie