Sabato 07 Marzo 2026 | 18:25

Potenza, ecco gli strumenti per contrastare la desertificazione del commercio nel centro storico

Potenza, ecco gli strumenti per contrastare la desertificazione del commercio nel centro storico

Potenza, ecco gli strumenti per contrastare la desertificazione del commercio nel centro storico

 
ANTONELLA INCISO

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ANTONELLA INCISO

Potenza, ecco gli strumenti per contrastare la desertificazione del commercio nel centro storico

Nuovi regolamenti per botteghe e bar ma serve soprattutto l’utenza

Sabato 07 Marzo 2026, 16:25

L’immagine più emblematica non sono i palazzi storici, le antiche chiese e le piazzette ma le saracinesche abbassate, le vetrine vuote, i pochi cittadini che ancora passeggiano e che oggi sono la copia sbiadite delle folle che animavano lo “struscio”. L’ allarme sul futuro del Centro Storico di Potenza non è di oggi o di ieri. Circola da tempo tra commercianti e semplici cittadini, tanto da diventare “la croce e la delizia” delle Amministrazioni degli ultimi anni. Ecco perché rilanciare il Centro Storico è un impegno che la Giunta Telesca ha preso sin dal suo insediamento. Un lavoro che procede per step e che ha, nelle ultime settimane, “nell’Albo delle Attività Commerciali, delle Botteghe artigiane e degli Esercizi pubblici storici e di eccellenza” un suo tassello. Il Regolamento punta a valorizzare quelle che sono le “eccellenze” dell’artigianato e del commercio del capoluogo ma, nello stesso tempo, rappresenta un’occasione concreta per coniugare artigianato, commercio e turismo. Proprio con l’obiettivo di valorizzare il cuore antico di Potenza.

Un risultato ambizioso a cui guardano anche le associazioni di categoria che si dicono pronte a collaborare alle iniziative legate al Regolamento.

La conferma arriva dalle parole del presidente di Confcommercio Potenza, Angelo Lovallo, che sottolinea il valore della proposta. “È una bella iniziativa, che ho visto in tutta Italia. È chiaro che va preparata, incentivata e che deve essere condivisa il più possibile coinvolgendo noi di Confcommercio e Confesercenti come associazioni più rappresentative dei commercianti” spiega Lovallo che sottolinea come è evidente che il progetto “se portato avanti può dare lustro” alla città. D’altra parte, è da tempo che proprio l’associazione dei commercianti denuncia la criticità del Centro storico.

“Il problema del centro è sempre lo stesso. Il parcheggio in più può tornare utile il sabato sera, ma durante la settimana può creare più caos. La lamentale maggiore è, invece, quella delle scale mobili anche se poi tradotto in cifre al commerciante non è cambiato nulla – continua il presidente Lovallo - Non c’era movimento prima non ce n’é ora. Il problema reale non è l’accessibilità, il problema è la mancanza di utenza. Si deve creare un sistema per portare gente, gli operatori sono salvati dai clienti fissi ma la percentuale può diminuire”.

Non vi sono soluzioni semplici. Bisogna conciliare le diverse esigenze, comprese quelle dei residenti” aggiunge Lovallo. Tra le problematiche sollevate dai commercianti del Centro, però, non vi è solo quello dell’utenza del centro ma, in queste settimane, anche quella legata al nuovo Regolamento comunale sui dehors, lo spazio esterno attrezzato di bar, locali e ristoranti. Un Regolamento che prevederebbe, tre le altre cose, una premialità per chi è in regola con il pagamento di tutti i tributi, escludendo la possibilità della concessione per chi non lo è.

Una questione articolata, quella del Regolamento, per il quale la stessa Confcommercio ha chiesto un incontro al sindaco Vincenzo Telesca. La questione Centro storico, quindi, resta centrale nel dibattito sulla città. Intanto, a garantire la collaborazione e la convocazione di incontri proprio sul Regolamento per le Botteghe Storiche è l’assessore comunale al ramo, Federica D’Andrea.

“Fare degli incontri è necessario, anche se contatti già ci sono. Sull’Albo avvieremo un tavolo di concertazione con le associazioni di categorie per coniugare le attività artigianali con il turismo. Noi abbiamo già sperimentato con Cna dei laboratori all’interno delle botteghe e vorremmo continuare a fare questa esperienza, che consenta di portare a casa un ricordo che diventa un ricordo del suo permanere nella città. Dobbiamo fare in modo che il turista rimanga qualche giorno in più in città” spiega l’assessore che non solo richiama le iniziative culturali già fatte ma annuncia anche quelle che arriveranno.

Come la nuova edizione di “Lucania is comics” che si terrà proprio nel Centro storico ad ottobre, come avvenuto lo scorso anno. “Ha funzionato e la riproporremo anche quest’anno, con ospiti nazionali che verranno. Questa iniziativa con la Parata dei Turchi vogliamo che diventi un evento ripetuto nel tempo” conclude l’esponente della Giunta Telesca. Insomma, i progetti ci sono. Resta da capire se saranno sufficienti a rilanciare il “cuore” di Potenza: il suo Centro storico.

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