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Potenza sempre più turistica: fra giugno e luglio arriva la tassa di soggiorno

Potenza sempre più turistica: fra giugno e luglio arriva la tassa di soggiorno

foto Tony Vece

L’importo varierà da un minimo di uno a un massimo di due euro

18 Maggio 2022

Giovanna Laguardia

POTENZA - L'importo massimo della tassa di soggiorno nella città capoluogo di regione sarà di due euro. Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Giunta comunale con una apposita delibera, pubblicata sull'albo pretorio on line il nove maggio scorso. Tuttavia la nuova imposta non entrerà in vigore subito, ma soltanto fra qualche settimana. «Stiamo risolvendo un disguido con il Ministero - ha spiegato l’assessore comunale al bilancio Gianmarco Blasi - per questo la data, fissata inizialmente per il 10 giugno, sarà posticipata».

La tassa di soggiorno è stata introdotta anche al Comune di Potenza da una delibera del consiglio comunale, alla fine di dicembre del 2021, dunque, ma la sua applicazione è ancora in itinere. Intanto la Giunta ha provveduto a quantificare la tariffa che i visitatori dovranno pagare per soggiornare nel capoluogo, in base al numero di stelle delle strutture ricettive. In particolare, turisti e quanti altri si troveranno a soggiornare a Potenza, dovranno pagare una tariffa di due euro per le strutture ricettive a quattro stelle, di un euro e cinquanta per le strutture ricettive a tre stelle e di un euro per le altre strutture ricettive. Nella delibera di giunta comunale si legge anche che «L'imposta è corrisposta per ogni pernottamento effettuato nelle strutture ricettive ubicate nel territorio del Comune di Potenza. L'imposta è corrisposta per ogni pernottamento fino ad un massimo di cinque pernottamenti consecutivi, oppure 10 nello stesso mese, purché effettuati nella medesima struttura ricettiva. Tale limite si applica anche nel caso di pernottamenti presso strutture all'aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea e per locazioni ed affitti brevi».

Ma quando entrerà effettivamente in vigore la tassa di soggiorno? La procedura per fissare la data non è del tutto lineare, come si legge sempre nella delibera con cui la Giunta Comunale di Potenza ha stabilito le tariffe in base alla qualità degli esercizi e agli eventuali ulteriori servizi resi. «La presente deliberazione - è scritto - sarà inviata al ministero dell'economia e delle Finanze che dovrà procedere alla pubblicazione entro 15 giorni lavorativi successivi alla data di inserimento nel portale del federalismo fiscale, e le tariffe avranno effetto dal primo giorno del secondo mese successivo a quello della loro pubblicazione da parte del Mef». E ora ci si si è messa di mezzo anche la burocrazia. Una data possibile per l’entrata in vigore? «Presumibilmente - dice Blasi - tra giugno e luglio, anche se al momento non poso essere più preciso». Riguardo all’utilità del nuovo balzello, Blasi dice: «Serve sicuramente perché Potenza è una città che movimenta un certo numero di pernotti e i ricavi, che sono vincolati, serviranno sicuramente per migliorare l’offerta turistica del capoluogo. Ci auguriamo, ora che la pandemia ha allentato un po’ la morsa, di veder aumentare il numero di viaggiatori che pernottano in città, per lavoro o per turismo».

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