Venerdì 26 Febbraio 2021 | 05:51

NEWS DALLA SEZIONE

L'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
Serie C
Troppi casi di Covid nella Cavese: rinviata gara col Potenza

Troppi casi di Covid nella Cavese: rinviata gara col Potenza

 
Il caso
Potenza, furti nei supermercati: foglio di via per tre romeni

Potenza, furti nei supermercati: foglio di via per tre romeni

 
la richiesta
Basilicata, Bardi incontra Brunetta: «La Regione sia protagonista in vista del del Recovery fund»

Basilicata, Bardi incontra Brunetta: «La Regione sia protagonista in vista del del Recovery fund»

 
dati regionali
Covid in Basilicata, crescono contagi (+169) su 1386 test: nessun decesso, indice positività schizza al 12%

Covid in Basilicata, crescono contagi (+169) su 1386 test: nessun decesso, indice positività schizza al 12%

 
La decisione
Potenza, fiammate a Tempa Rossa: sanzioni alla Total per 30 mila euro

Potenza, fiammate a Tempa Rossa: 30mila euro di multa a Total

 
a Maratea
Prende il reddito di cittadinanza ma lavora in nero in un cantiere: denunciato nel Potentino

Prende il reddito di cittadinanza ma lavora in nero in un cantiere: denunciato nel Potentino

 
L'incidente
Potenza, scontro frontale tra 2 auto: 3 i feriti, uno è incastrato tra le lamiere

Potenza, scontro frontale tra 2 auto: 3 i feriti, uno è incastrato tra le lamiere

 
Amarcord
Vecchi negozi, bar e osterie raccontano la Potenza che fu

Vecchi negozi, bar e osterie raccontano la Potenza che fu

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIn via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
LecceNella notte
Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

 
FoggiaIl sindaco
San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

 
PotenzaL'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
BariIl progetto
Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

 
BatNella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 

i più letti

vicino a Lauria

Autotrasportatore ucciso nel Potentino vent'anni fa: 2 arresti

Sono due persone di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia

Autotrasportatore ucciso nel Potentino vent'anni fa: 2 arresti

un'immagine della Salerno-Reggio Calabria

Due uomini - Basilio Condipodero, di 45 anni, e Giovanni Rao, di 58, di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) - sono stati arrestati dalla Polizia perché ritenuti responsabili dell’omicidio, avvenuto il 4 maggio 1999, di un autotrasportatore, Martino Rizzo Carmelo, di 28 anni, avvenuto su una piazzola di sosta dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi di Lauria (Potenza).

Secondo le indagini coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Potenza, l’omicidio ebbe lo scopo di «affermare ed agevolare» l’attività della cosiddetta «famiglia barcellonese». Fu Rao e ordinare l’omicidio a Condipodero, che agì insieme a Stefano Genovese, di 45 anni: quest’ultimo fu arrestato in Sicilia a metà settembre del 1999 e fu poi condannato dalla Corte di Assise di Potenza ed è tuttora detenuto. Rizzo fu ucciso con tre colpi di pistola: all’inizio si ipotizzò un omicidio a scopo di rapina, ma quando il cadavere fu rimosso furono trovati il portafogli dell’uomo (con circa due milioni di lire) e alcune carte di credito.

L’uomo era partito dalla Sicilia con una motrice che trainava un grosso carrello: era diretto in Piemonte, dove avrebbe dovuto caricare una pala meccanica. L’autoarticolato di Rizzo era fermo in un’area di sosta dell’autostrada quando fu notato da una pattuglia della Polizia stradale.
La cosca di Barcellona Pozzo di Gotto era «in stretto collegamento con esponenti palermitani e catanesi di 'cosa nostra'». Il delitto di Rizzo fu ordinato punirlo del furto di un escavatore di proprietà di una ditta «protetta» dal clan mafioso, «a cui pagava tangenti a titolo di estorsione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie