Mercoledì 29 Settembre 2021 | 05:03

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Maltempo

Potenza, danni del nubifragio rete di scolo sotto accusa

«Sottodimensionata rispetto all’evento» commenta il sindaco

Potenza, danni del nubifragio rete di scolo sotto accusa

POTENZA - «Appena mi insedierò chiederò agli Uffici competenti di fare il punto per capire cosa si può fare per le criticità consuete, come Fondovalle e Gallitello, dove la condotta è già normalmente sottodimensionata rispetto alla portata d’acqua che ricevono. Se la manutenzione di cunette, tombini e canali di scolo è adeguata. In ogni caso, la rete è risultata sottodimensionata rispetto alla bomba d’acqua eccezionale». È il commento del neo primo cittadino Guarente – che si insedierà oggi - all’indomani del nubifragio che martedì ha mandato sott’acqua il capoluogo. Allagati non solo punti pianeggianti e avvallamenti.

La paralisi è stata ovunque con decine di interventi di carabinieri e vigili del fuoco, mentre fino a cessato pericolo restano chiuse le scale mobili «Basento». «Una bomba d’acqua e grandine di portata eccezionale, che ha scaricato 60 millilitri in 14 minuti. Un evento imprevisto. È stato il minimo che potesse accadere. Per quanto tombini, pozzetti, canali di scolo, cunette e caditoie, potessero essere in condizioni ottimali l’eccezionalità dell’evento avrebbe comunque causato disagi»: è la posizione che accomuna il neosindaco, l’Ufficio viabilità, l’Acta. Proprio all’Acta spetta ripulire cunette e caditoie: «cosa che fa periodicamente – dice l’amministratore unico, Roberto Spera - e che rifaremo, perché è cosa che si rifà sempre, dopo eventi di simile importanza». I tombini sono, invece, di competenza di Aql – che non siamo riusciti a contattare - ma che, secondo Spera: «puliti o non, sarebbero saltati comunque». «Ognuno fa quel che può sui 600 chilometri di strade tra città e zone rurali.

I 3 operai, dipendenti comunali, hanno lavorato ininterrottamente potendo fare solo il 10% del necessario. Si aggiungono 4-5 unità del Reddito minimo per l’ordinario. Lo straordinario spetta alle imprese assegnatarie di appalti, come quella che fino a tardi ha lavorato per liberare la zona del rondò dell’ospedale e stamattina (ieri ndr) tra Rione Mancusi e Fondovalle» ci dicono dall’Ufficio Viabilità sottolineando che «tutte le opere di raccolta delle acque piovane realizzate nel tempo sono state dimensionate rispetto alla normalità. Di fronte all’eccezionalità del nubifragio di martedì è scontato dire sarebbe stato meglio avere una condotta di 10 cm di diametro, anziché di 5». Eccezionalità che ha «messo a nudo le debolezze della rete ostruita da decenni >>: non ha problemi ad ammetterlo il dirigente alla viabilità Giancarlo Grano. Quanto ai noti allagamenti, ne abbiamo scritto più volte: da via dei Mille alle prese con un canale di scolo inadeguato ai sottopassi su cui aleggia l’interrogativo se siano o meno sotto quota e scontino dunque errori di progettazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie