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In Puglia e Basilicata

Gelo indiano: rientro da concordare

02 Maggio 2016

NEW DELHI - «L'Italia non ha interpretato correttamente l’ordine del tribunale. Non è vero che il marine Girone è libero: le condizioni della sua libertà provvisoria devono essere stabilite dalla Corte Suprema». Lo hanno detto oggi fonti del governo indiano all’agenzia di stampa Pti commentando la decisione del tribunale arbitrale dell’Aja. Roma in mattinata ha annunciato che «le condizioni del rientro» di Girone «saranno concordate tra Italia e India».

Le fonti governative indiane precisano che «Italia e India devono chiedere alla Corte Suprema di allentare le condizioni della libertà provvisoria di Girone» in base all’ordine del tribunale arbitrale.
Il suo rimpatrio in Italia, continuano «è quindi condizionato fortemente dalle garanzie che l’Italia fornirà per assicurare il ritorno del militare» nel caso in cui tra un paio di anni il tribunale dell’Aja decida che New Delhi ha la competenza sul caso.
Interpellato il portavoce del ministero degli Affari Esteri Vikas Swarup ha detto che «sarà possibile rilasciare un commento ufficiale solo domani quando sarà pubblicato il verdetto».

BREAKING NEWS SU TUTTE LE TV INDIANE - Pochi minuti dopo la diffusione della decisione del Tribunale dell’Aja di permettere il rientro in Italia di Salvatore Girone, tutte le tv «all news» indiane hanno posto la notizia sui banner delle loro breaking news.
E se per Ndtv «Un tribunale dell’Onu ha detto: il fuciliere sia liberato», per India Today «Il tribunale di arbitrato dell’Onu decide che Girone sia rilasciato».
NewsX da parte sua sostiene che «in una sconfitta per l’India all’Onu» il tribunale ordina che «si permetta al Fuciliere di ritornare in Italia».

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