Sabato 15 Dicembre 2018 | 10:14

GDM.TV

Cassano delle Murge

Cassano delle Murge, a soli 29 chilometri da Bari, ha origini assai antiche. In alcune grotte della Murgia sono stati rinvenuti resti umani e oggetti relativi a gruppi di pastori semi nomadi. Risalirebbe a epoca romana il nome Cassano: da Casa Jani, tempio dedicato a Giano o perché appartenuta alla gens Cassia che l'avrebbe avuta in dono dopo le vittoriose campagne contro Taranto per la conquista della Grecia.
Gli abitanti sono circa 11 mila, ma d'estate i residenti, o meglio i buongustai della fresca e salubre aria di Cassano, arrivano a 40 mila distribuiti nelle aziende agri turistiche, negli alberghi e nelle ville.
E' la posizione geografica della cittadina a farne la "Perla della Murgia". E' a 350/475 metri sul livello del mare dal quale dista una manciata di chilometri. Per di più nel suo territorio Cassano ha 1300 ettari coperti da conifere e da latifoglie della foresta di Mercadante. In autunno trionfo di funghi di bosco o di cardoncelli delle pietraie della Murgia, ormai rari in quanto ambito bottino di veri e propri predatori che se ne infischiano ( ma c'è chi li controlla ?) delle regole della raccolta.
Dove poi non c'è bosco, alligna la macchia mediterranea ; oppure vi sono oliveti, mandorleti, vigne e orti. Anche una inesauribile sorgente in località "Pozzo di Conetto" a tre chilometri dell'abitato.
Chiusi gli occhi davanti ad alcuni scempi edilizi rappresentati da villaggi turistici che di certo non sono stati costruiti con buon gusto, mancando il segno degli opportuni consigli di bravi architetti o di esperti in problemi di impatto ambientale, la visita al Centro Storico di Cassano, è gratificante di dolci sorprese : stradine, viottoli, piccoli veroni, finestrelle, scalinatelle, ringhiere in pietra e in ferro battuto, vasi di basilico e di gerani, un vecchio carro agricolo che ormai inutilizzato se ne sta con le stanghe rivolte al cielo come in preghiera, il selciato lucido, le pareti bianche e ocra delle case torri, i profumi di una cucina a base di legumi, pomodori e verdure, qualche zaffata vinosa. E la sera di carni di agnello arrostite sulla brace.
Cassano ha una forte vocazione agro - turistica. Tonino Giorgio, storico della città, ha pubblicato come supplemento al "Pellicano", periodico del Comune, un opuscolo (prefazione del sindaco Giuseppe A. Leporale) che, oltre ad essere una guida al bello e all'antico di Casa Jani, dà tutte le indicazioni sulle aziende dove è possibile vivere tra campi, boschi e feste popolari, giorni sereni.
Una di queste è la "Ruotolo" (con annesso centro ippico), gestita da Maria Antonietta Milella e Luciano Lupo. E' una masseria dell'800 a 410 metri sul livello del mare Nel salone interno trionfa un grande camino testimone della preparazione di ottimi arrosti e cottura di legumi. Le stanze sono sobrie e tutte con servizi.
Le altre masserie non meno degne della "Perla delle Murge baresi, sono : "Agriturist Amicizia " ( tel. 080-763393); "De Stefano" in contrada Conetto ; "Fasano " ( tel. 080-764177) ; "Macchie Laudati " ( tel. 080-764751) ; "Tre Pini" ( tel. 080-764911), "La Vallonea " ( tel. 080-775178 ), e masseria "Pantaleone ".
Da acquistare buon olio, formaggi, ricotta, vino, conserve sott'olio, pasta casereccia, legumi e praticare vari sport.
La pace dello spirito si trova nell' "Oasi di Santa Maria del Circito", e soprattutto il santuario -convento di "Santa Maria degli Angeli ". Fu costruito nel 1469 intorno ad una grotta nella quale era affrescata un'immagine della Madonna del Bambino e scoperta nel 1250 da un pio sacerdote. E' meta continua di pellegrinaggi.
Anche gli speleologi hanno buone palestre per le loro esercitazioni se non proprio esplorazioni dato che le grotte del territorio di Cassano, quella di "Cristo" e la "Grava Pasciullo", profonda 150 metri, sono state già studiate a... fondo.
Alla fine di agosto la foresta di Mercadante comincia a sottoporsi alle attenzioni dell'autunno, stagione di maestrie pittoriche per i bei colori gialli, ocra, arancio e cinabro di cui si rivestono gli alberi. E comincia la stagione dei funghi. E poi la neve dell'inverno... a primavera i boschi sono generosi di cicorielle, di asparagi ; la Murgia si copre di asfodeli e orchidee.
Cassano Murge, sempre pronta in ogni stagione a regalare sensazioni di montagna.
E a soli 29 chilometri da Bari !
Vittorio Stagnani

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori