Martedì 28 Settembre 2021 | 19:52

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Il 5 e 6 settembre il mondo Hobbit al castello di Barletta

Il 5 e 6 settembre il mondo Hobbit al castello di Barletta
di COSIMO DAMIANO DAMATO

John Ronald Reuel Tolkien non è uno scrittore di fiabe ma è stato un vero indagatore dell’animo umano, andando a scavare nella terra, nelle viscere dei sentimenti, dove il bene guarda negli occhi il male, abissi emotivi dove nascono demoni da sfidare, tutto questo non è una pura evasione letteraria ma un attraversare un fiume dove accedere alla sacralità riconoscendo i limiti di uomo e recuperare valori importanti come la libertà, la verità, il sacrificarsi e donarsi alla bellezza e alla grazia della vita. “Il Signore degli Anelli” , “Lo Hobbit” e “Il Silmarillion” sono tre stazioni quasi teologiche che ci permettono di accedere ad una finestra dalla quale guardare quell’eden perduto dove la storia e la sua visionaria visione di vita coesistono in quel caos inquieto dalla cui ruminazione nasce la quiete ed il genio, anche creativo dello scrittore se vogliamo.

Ma qual è la genesi della saga degli Hobbit? Sicuramente il primo sentire è quasi fisiologico ovvero Tolkien è stato un padre di quattro figli e magari ha scritto le storie per loro, poi c’è la sua preparazione cattolica apostolica romana e poi le alchimie e la seduzione della natura più segreta, quel male senza limiti e scabroso della prima guerra mondiale, il conflitto sanguinoso, la violenza orrenda di quegli anni che hanno generato anche indignazione e voglia di reagire con coraggio, ma cosa può uno scrittore dinanzi all’orrore? Il guitto poetico e narrativo per elaborare la realtà e alzare gli occhi al cielo, ma prima bisognerà abbracciare il maiale sporco di melma, come il San Francesco giullare di Dario Fo, ed il nostro Tolkien arma di amore, amicizia, coraggio ed incoscienza i suoi soldati che tanto assomigliano a quelli cantati da De Gregori fra la storia fatta di “gente che deve prendere ed andare ” e ribellarsi alle “cinque stelle” del generale, in notti “crucche ed assassine”.

Questa è una antropologia emotiva ma possiamo affondare anche nel mito, anzi nei miti celtici senza tradire la sua amata teologia cattolica che aprono a temi forti quali il viaggio e la ricerca, sempre sul filo epico della guerra dei sentimenti, fra bene e male, alla ricerca di quel salto che ci permetta di allontanare il peccato, non cedere alle tentazioni, o meglio inchinarsi alle tentazioni per poi rialzarsi con dignità, coraggio e sacrificio, uno spirito libero che abbraccia armi d’affetto e d’amore come amicizia e fedeltà che possono crescere in noi solo grazie ad una virtù suprema che è l’umiltà, si proprio come quella misericordia concessa da Dio agli Hobbit, in quel disegno provvidenziale che porta ad una redenzione e salvezza. Si, pare sia proprio una missione quella di aver scritto queste fiabe per il nostro Tolkien, proprio “ Il signore degli anelli” conserva una spiritualità forte, la libertà contro la tirannia, non c’è eroismo egoistico ma una salita difficile contro la crudeltà verso quella santità e bellezza. E Barletta torna a ospitare un grande evento dedicato allo scrittore inglese e alle sue celebri opere con l’evento Hobbit Village.

Il 5 e 6 settembre il Castello di Barletta sarà la Terra di Mezzo del Sud popolata da hobbit, elfi, nani, raminghi, stregoni e perché no, goblin, orchi, troll, Nazgul e draghi! Tanti gli ospiti così come le attività, gli stand, i giochi e le sorprese. Organizzato dall’Associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani in collaborazione con il FIOF, Fondo Internazionale per la Fotografia e la Comunicazione gode del patrocinio del Comune di Barletta, che ha voluto inserire nel proprio calendario degli eventi estivi questa grande kermesse, e del Presidente del Consiglio della Regione Puglia.

Mostre, ospiti speciali, conferenze, stand, sessioni cosplay, presentazioni di libri, sessioni di disegno, giochi da tavolo e dal vivo, collezionismo, animazione per bambini, Quidditch, sessioni trucco e tantissimo altro ancora per un appuntamento assolutamente gratuito. Al suo interno ritorna il secondo incontro dei collezionisti tolkieniani italiani che richiamerà molti appassionati alla ricerca di edizioni e oggetti rari. E quest’anno, dopo la speciale presenza degli illustratori inglesi Roger e Linda Garland, ci sarà Piero Crida, noto per aver illustrato le più belle copertine dei libri di Tolkien pubblicate in Italia da Rusconi dal 1970 al 1990, e l’olandese Cor Blok.

E Barletta ospiterà anche una mostra con i disegni originali che i due artisti realizzarono per l’edizioni italiane e olandesi del Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Un modo straordinario e unico per festeggiare tre importanti anniversari tolkieniani che ricorrono proprio quest’anno: il 60° della visita che Tolkien tenne in Italia (1955), il 50° della pubblicazione in Olanda delle edizioni illustrate da Cor Blok e il 45° della pubblicazione della prima edizione italiana de Il Signore degli Anelli illustrata da Piero Crida. Tanti gli ospiti italiani e stranieri. Le conferenze vedranno lo studioso olandese René van Rossenberg che parlerà del viaggio di Tolkien in Olanda nel 1958; il traduttore e autore tedesco Marcel Aubron-Bulles che tratterà di Tolkien e la Prima Guerra mondiale; il regista Cosimo Damiano Damato che dopo la proiezione del medio metraggio La Luna nel deserto discuterà di animazione civile; gli scrittori Tommy Dibari che terrà una lezione sulla scrittura creativa e poi assieme a Nicky Persico e Alessio Viola presenterà Inchiostro di Puglia. Ancora, Paolo Gulisano, vicepresidente della Società Chestertoniana Italiana e autore di libri su C.S. Lewis, Belloc, Tolkien e MacDonald che tratterà del rapporto tra Tolkien e l’Irlanda; la scrittrice palermitana Loredana La Puma, il direttore artistico del Greisinger Museum di Jenins in Svizzera, Davide Martini; il vice caporedattore di Rai Parlamento, Adriano Monti Buzzetti che intervisterà Piero Crida e presenterà con Oronzo Cilli un nuovo libro su Tolkien l’esperantista, in uscita in lingua italiana, inglese ed esperantista. Il barlettano Cilli parlerà anche del rapporto tra Tolkien e il mondo dei fumetti e dei cartoon da Nathan Never a Dylan Dog, da Topolino a Louis Bemrejo.

Da Matera l’artista Raffaele Pentasuglia che terrà un workshop sulla lavorazione dell’argilla; l’illustratore romano Andrea Piparo; il bitontino Arcangelo Ambrosi maestro della lavorazione del legno nella produzione di pipe e infine Oriana Cauli una professionista del make-up che mostrerà tecniche di trucco ed effetti speciali.
E quest’anno c’è una novità in più per gli amanti della lingua e della calligrafia elfica con la partecipazione del milanese Roberto Fontana, autore di diversi libri tolkieniani, impegnato in due laboratori per appassionati e principianti. Presenti anche i giochi da tavolo con la Fumetteria Area 51, la Vipera del Tubo e La Congrega del Dado Incantato che terranno corsi e tornei sui giochi più importanti e seguiti del momento.

Ed ancora il gioco dal vivo grazie alla presenza di una grande realtà come l’Associazione Ludica Apulia (ALA) ideatrice della campagna di gioco più famosa attuata sino ad ora nella nostra regione: “Guerre del Caos”, una campagna di GRV ambientata in un mondo fantasy-medievale ispirato all’immaginario fantasy classico, da quello tolkieniano a quello più “moder no” di Warhammer Fantasy. Guerre del Caos organizzerà anche tornei di tiro con l’ar - co, Cacce al tesoro e tornei d’ar - me. Spazio anche al mondo dei cos play con la presenza delle pluripremiate Miriam Cospaly Art e Shadowings Cosplay che terranno anche un corso su come si costruiscono le armature. E due saranno i contest: il Barletta Cosplay Challenge, aperto a tutti i cosplay e il Foto Contest organizzato dal Fiof. Ma Hobbit Village avrà anche un’area dedicata alla saga di Harry Potter e in particolare al suo gioco più famoso, il Quidditch, con la presenza di due vere e proprie squadre che si alterneranno in dimostrazioni e mini tornei: la Levante Quiddich Bari e la Lupiae Quidditch Academy di Lecce.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie