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La coppia foggiana

Pio e Amedeo: «Stasera per voi finale col botto»

Ultima puntata di Felicissima Sera, in onda su Canale 5

Pio e Amedeo: «Stasera per voi finale col botto»

Dopo aver chiesto ad Achille Lauro se gli piace la figa, cosa ho chiesto alla pornostar Malena? A lei che ha fatto di tutto, le ho proposto un bacio a stampo... ». Pio D’Antini, in arte Pio, spoilera alla «Gazzetta» uno dei temi dell’attesa ultima puntata della trasmissione Felicissima sera, in programma oggi su Canale 5 dalle 21.45. A diciassette anni dal debutto televisivo locale su Telefoggia, Pio e Amedeo, l’inseparabile coppia comica Made in Daunia avrebbe mai pensato che si sarebbe ritrovata a essere mattatrice della prima serata Mediaset? «Assolutamente no. Per noi, quando arrivammo a Telenorba, ci sentivamo già arrivati, tanto da volerci tatuare il numero del canale sulla pelle... Oggi la gente ci osanna vedendoci sulla prima rete privata d’Italia. Questo ha dell’incredibile» risponde Amedeo Grieco che, al fianco dell’amico dalla culla d’ospedale Pio (sono nati rispettivamente il 20 e 25 agosto 1983), col quale si è conosciuto a dieci anni su un campo di calcetto di strada al rione dell’infanzia «Cep» di Foggia, adesso costituisce il «viagra» della tv italiana, visto il boom di ascolti generato da Felicissima sera: oltre 4 milioni di spettatori della seconda puntata pari al 21% di share (un punto in più della prima), con picchi di oltre 5 milioni e il 29.72%. Il dato tende a lievitare nella fascia 15/34 anni che raggiunge il 35% di audience. «Questo vuol dire - commenta Amedeo - che siamo i comici della strada. Lo abbiamo già dimostrato nella serie Emigratis, nella quale in tre anni abbiamo consumato miliardi di chilometri del pianeta, apprendendo il linguaggio dei giovani, che ci è comune, visto che non è che siamo vecchi!».

Tra una intervista e l’altra, con la critica che li lancia come la nuova icona del trash tricolore, Pio e Amedeo affinano i dettagli dell’ultimo atto della mini serie Felicissima sera, che il pubblico aspetta già malinconico. «Siamo per le cose brevi ed intense, perché come si dice dalle nostre parti il pesce puzza dopo tre giorni» dice Pio, che anche questa sera, a proposito di animali marini, deriderà Fabio Fazio in uno degli sketch di tre ore di messa in onda dal titolo Che interviste che fa, con tanto di acquario dal quale Amedeo pesca i crostacei e se li gusta «live». Mentre Pio intervista uno dei vip, come quelli attesi per oggi, tra Ramazzotti, Bova, Chiatti, Noemi, Zilli, Malena, Pannofino e il matematico Odifreddi. «Se dopo la mia performance la Rai mi ha chiamato per sostituire Fazio in Che tempo che fa? Non scherziamo, Fabio è un maestro del giornalismo. Magari quando andrà in pensione, tra 5-10 anni, ci sarò io a condurre al suo posto… ». D’Antini sta al gioco, sprigionando l’ironia che il pubblico apprezza perché, come la maggioranza dei commenti social rivela, «Pio e Amedeo ci hanno ridato il gusto del ridere in questo dramma pandemico». Questa è la gratificazione più importante per il duo irriverente, che ha ricevuto i complimenti anche da una buona fetta dello star system: dall’amico e conterraneo Adriano Celentano («nasce da genitori foggiani e lui parla solo la lingua terrona» svelano) al collega presentatore Carlo Conti, battuto venerdì scorso nella sfida-auditel con Top Dieci (su Rai Uno) dalla «berlusconiana» Felicissima Sera. «Quando Conti mi ha telefonato - svela Amedeo - mi ha confessato che la moglie avrebbe visto la nostra trasmissione al posto di quella del marito. Pensa quanto siamo diventati forti!»
C’è molto «Sud» nella televisione di Pio e Amedeo, che ha fatto riscoprire la bellezza del varietà con lustrini e paillettes, le battute da patentino anti-censura conquistato sul campo e la comica drammaticità da pianerottolo che fa la parodia ai format di Maria De Filippi, in testa ai loro «sponsor» artistici. E difatti la loro meridionalità è uno sfottò al mondo settentrionale. Sebbene Pio dica che «differenze sociali in Italia non ce ne sono, tanto che io vivo a Milano, dove mia figlia all’asilo è stata burlata da un cinese per il suo accento terrone. Alle fine sono gli stranieri che fanno i razzisti!».
L’orgoglio foggiano di Pio e Amedeo è quello che nel dietro le quinte di Felicissima Sera ha un talento della produzione (il lucerino Sergio Catapano, loro autore di fiducia), ha il regista del paese (l’ormai noto mister Capello) che il duo comico aiuterà a realizzare il film della sua vita ed ha il mondo del commercio di periferia in crisi che, durante la trasmissione, ha la possibilità di godere dello spot gratuito di un vip. «È bello dare voce a chi non è nessuno». Pio e Amedeo, questa sera, faranno nuovi regali. Pieni di umanità.

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