Martedì 11 Dicembre 2018 | 05:33

NEWS DALLA SEZIONE

Fino al 9 dicembre
Photo Vogue Festival, a Milano la mostra dedicata al fotografo norvegese Sølve Sundsbø

Photo Vogue Festival, a Milano la mostra dedicata al fotografo norvegese Sølve Sundsbø

 
Moda
Tod's No_Code, nasce la Shoeker, dal matrimonio tra shoe+sneaker

Tod's No_Code, nasce la Shoeker, dal matrimonio tra shoe+sneaker

 

le sfilate maschili di milano

Con Dolce&Gabbana
gli opposti si attraggono

Missoni si ispira alla Parigi-Dakar degli Anni Settanta

Con Dolce&Gabbana gli opposti si attraggono

di Venera Elisa Fichera

MILANO - Nel giorno di apertura delle sfilate milanesi, dedicate alle collezioni uomo primavera/estate 2019, gli opposti si attraggono da Dolce&Gabbana.

La sala da ballo del Palazzo Valguarnera-Gangi di Palermo, meravigliosa location set del film «Il Gattopardo» di Luchino Visconti, accoglie la danza degli opposti con tutta la sua opulenza. Palermo vs Milano.

Il Dna del duo creativo, che ha fatto della Sicilia la propria cifra stilistica, va in scena in un tripudio di oro. Erotico vs Cattolico, Ragione vs Sentimento, Castità vs Seduzione, Aristocrazia vs Popolo, Mondano vs Spirituale, Emotional vs Digital.

Opposti preziosi vestono la grande famiglia #DG che non conosce limiti generazionali.

Il «cuore sacro» della Devotion Bag batte forte su cardigan e bluse. La platea del Metropol si infiamma quando Monica Bellucci calca la passerella in tutto il suo splendore indossando un tuxedo con giacca dai rever a lancia. Poi è la volta di Marpessa in smoking di velluto nero e alla fine arriva lei: Naomi Campbell la Venere nera in gessato, per lei il tempo sembra non essere passato mai. Tre stelle brillano in una processione di millennials, che indossano tutte le icone sacre e profane della maison, chiudendo la sfilata insieme a Dolce e Gabbana. Super Models vs Millennials: non c’è gara, non c’è mai stata, non ci sarà mai.

Ci spostiamo adesso da Missoni che propone l’odissea fisica e spirituale del primo rally Parigi-Dakar degli anni 70. Le moto, passione di famiglia, sono protagoniste accanto ai capi nell’allestimento della presentazione.

La palette cromatica di questa splendida e ricercata collezione si evolve passando da fiammati multicolore, dai colori rubati ai campi verdeggianti, dal blu notte e dal giallo pastello fino ai toni polverosi di un deserto dorato. I pantaloni in pelle, i tessuti tecnici come il ripstop incontrano la sartorialità rilassata degli abiti doppiopetto in tessuti a maglia mentre il check della bandiera di fine gara in bianco e nero si tinge dei mille colori della maison.

Dal design innovativo dall’animo street-style unito alla caratteristica eleganza informale di Hogan nasce la nuova sneaker «H443», protagonista della prossima stagione estiva. Frutto della costante innovazione tecnica ed estetica del brand italiano, vanta un’altissima qualità di materiali, leggerezza, funzionalità e versatilità per un uomo moderno e cosmopolita che elegge il casual luxury come modello di stile.

La piattaforma rivoluzionaria Diesel Red Tag Project, infine, presenta a Milano la sua seconda edizione caratterizzata da «must have» modificati e rivisti, creati dallo stilista belga Glenn Martens che afferma: «Questa collezione si basa sugli slogan di Diesel, in particolare “Go With The Flaw”. Ho pensato che fosse molto forte e riconoscibile, volevo una collezione piena di imperfezioni che ognuno potesse gestire a modo proprio per rendere ogni pezzo giusto per sè. I pezzi si ispirano ai capi basici del guardaroba, ma ci sono errori consapevoli come l'orlo di una gonna o il punto vita di una giacca sette taglie più piccole del capo prodotto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400