Una vetrina di eccezione per il Carnevale storico apotropaico di Aliano (Matera) tra le strade di Bolzano. Questa mattina i figuranti in sfilata hanno riscosso un grande successo di pubblico e tanta curiosità con i loro canti e con le maschere colorate che hanno attratto abitanti e turisti nell’area del Mercato Centrale.
A promuovere l’iniziativa il lucano Peppone Calabrese, direttore artistico della manifestazione, Bianca Luna Santoro, madrina del Carnevale, e Franco Arminio poeta e paesologo, nonché direttore artistico del Festival di paesologia «La luna e i calanchi» che si svolge nel centro lucano dal 2012.
Nel ricco programma di questa giornata altoatesina, due sfilate con le maschere arcaiche «cornute», gastronomia lucana con la pasta fatta a mano e musica jazz.
Le maschere cornute di Aliano, raccontate anche da Carlo Levi, e la cui tradizione si sono di cartapesta variopinta, piene di penne e piume e sono caratterizzate proprio dalla presenza di lunghe corna; i figuranti danzano al ritmo dei campanacci che portano con loro, accompagnandosi dal suono di tamburi.
















