Martedì 03 Febbraio 2026 | 20:18

Matera, il nuovo questore Davide Della Cioppa: «In città un 2026 pieno di eventi»

Matera, il nuovo questore Davide Della Cioppa: «In città un 2026 pieno di eventi»

 
carmela cosentino

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Matera,  il nuovo questore Davide Della Cioppa: «In città un 2026 pieno di eventi»

Massima attenzione ai cittadini e al territorio. E alle nuove generazioni: a riguardo il questore ha ricordato le campagne di sensibilizzazione nelle scuole: «Felice di iniziare questa nuova avventura in un comune importante, contemporaneo e internazionale»

Martedì 03 Febbraio 2026, 12:51

Si è insediato ieri il nuovo questore della provincia di Matera Davide Della Cioppa (nella foto di Genovese), già questore di Isernia. I primi incontri in mattinata con i funzionari della Questura e i rappresentanti delle Specialità della provincia. Poi con giornalisti, nella sala Palatucci, dove il questore si è detto “felice di iniziare questa nuova avventura a Matera, città oggi importante, contemporanea e internazionale”. Quanto ai programmi “è un po’ presto per tracciarli- ha sottolineato- posso solo dire che il mio servizio sarà caratterizzato da un rapporto diretto e costante con le istituzioni e con tutta la comunità”. Criticità ereditate? “Con la collega Emma Ivagnes (in pensione dal primo febbraio) – ha detto- abbiamo parlato di una comunità sostanzialmente sana, per la quale lavoreremo tutti i giorni in maniera assidua”, quanto ai punti di forza di questa comunità, “vorrei scoprirlo di persona, l’ambizione – ha proseguito- è essere un riferimento per tutta la comunità, infatti, vorrei essere concretamente vicino ai cittadini, ascoltare e intercettare eventuali istanze che vengono dal territorio, per poi tramutarle in iniziative e impegno da parte nostra”. Massima attenzione dunque ai cittadini, al territorio. E alle nuove generazioni. A riguardo il questore ha ricordato le tante campagne di sensibilizzazione organizzate nelle scuole, sottolineando come “l’ educazione alla legalità sia la forma più nobile della prevenzione, quindi – ha aggiunto- saremo presenti nelle scuole, per essere fedeli al nostro motto: esserci sempre. E dunque presenza costante sul territorio e dove serve. Quest’anno inoltre dobbiamo assicurare la cornice di sicurezza a tutti gli eventi che si svolgeranno in quest’anno importante per Matera”. Un pensiero infine “ai colleghi di Torino. Sono stati veramente eccezionali, bravi- ha detto- e va tutta la nostra vicinanza e gratitudine”. Il questore classe 1968, sposato, 4 figli, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Vanta numerosi anni di esperienza in territori ad alta densità criminale e con storiche criticità socio ambientali. Al termine del corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma, nel 1992 fu assegnato alla Questura di Torino, dove rimase fino ad inizio 1997, quando è stato assegnato alla Questura di Caserta, dapprima alla Divisione Polizia Amministrativa e successivamente, dal luglio 1998, come Dirigente del Posto Operativo di Casapesenna, presidio anticamorra instituito nel 1995 dal Capo della Polizia per dare un maggiore impulso alla lotta al clan dei casalesi. Dal 2003 al 2010 è stato Dirigente del Commissariato di Telese Terme in provincia di Benevento, per poi ritornare nuovamente nella Provincia di Caserta come Dirigente del Commissariato di Castel Volturno, dove sì è particolarmente distinto, nell’ambito dell’azione congiunta del “Modello Caserta”, in numerose ed importanti operazioni di Polizia volte al contrastare l’espansione del clan dei casalesi. Nel 2013, promosso Primo Dirigente, è stato a capo della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Isernia, dove è rimasto fino al 2015, quando ha iniziato l’esperienza napoletana nei commissariati di Torre del Greco e Vicaria Mercato. Successivamente ha ricoperto l’incarico di vicario del questore di Avellino e poi quello di questore di Isernia.

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